Ci siamo: ecco il cartellone completo del Polar Sound Occident per l’edizione 2026. Un mix di pop, rock, electrolatino e musica urbana che risuonerà dalla cima della stazione sciistica di Baqueira Beret il 13 e 14 marzo: Taburete, Paula Mattheus, Pavlenha e Dj Nano sono gli ultimi nomi che si aggiungono e chiudono la line up. Ti unisci a questa festa a 2.000 metri di altezza? Abbonamenti, skipass e prenotazioni alberghiere, qui.
Prezzi e tipi di abbonamenti
Sono già disponibili i diversi tipi di abbonamenti per preparare il tuo weekend di sci e musica dal vivo:
- Abbonamenti generali di 2 giorni: a partire da 79 €
- Polar Pack (abbonamento di due giorni con 60 gettoni più 10 in omaggio): a partire da 139 €
- Abbonamento VIP + Front Stage (cioè con accesso al tendone VIP con terrazza, accesso ai concerti in prima fila e con bagni e bar separati): a partire da 146 €
- Abbonamenti con alloggio: tramite l’app Fever puoi prenotare l’alloggio nella stazione sciistica e comprare gli abbonamenti, sia in hotel che in appartamenti e monolocali.
- Trasporto al festival
- Solo alloggio (gli abbonamenti o i biglietti giornalieri per accedere al festival devono essere acquistati separatamente)
- Extra
- Upgrade a VIP
- Polars (la moneta ufficiale del festival)
- Skipass per la stazione sciistica
Cartellone completo del Polar Sound Occident 2026
Che dire di Taburete, vecchi e grandi amici del festival che tornano sul palco per presentare il nuovo spettacolo del loro tour “El perro que fuma” (Il cane che fuma). Se avete assistito a quello che è successo nel 2024, sicuramente non vedrete l’ora che si ripeta.
Due cantautori completano questo cartellone: da un lato, Paula Mattheus che, con le sue note folk e i suoi versi intimi, toccherà il cuore del pubblico; dall’altro, Pavlenha, artista che ” non voleva essere il tipico chitarrista”, come ha dichiarato in un’intervista a Nuevas Frecuencias, e che è diventato poco a poco, quasi senza volerlo, una delle nuove voci con una capacità unica di entrare in sintonia con il pubblico in ogni concerto dal vivo.
E per finire, la festa, lo sfarzo, il delirio, con DJ Nano: iconico e esdrújulo, il madrileno non lascerà nessun pupazzo senza testa (cioè, non lascerà nessun grande successo senza suonarlo).
Questi quattro artisti si aggiungono agli altri già confermati come Siloé. La band pop rock di Valladolid si è divertita così tanto al Polar Sound Occident 2025 che tornerà dal vivo nel 2026, suonando i brani del suo ultimo album, Santa Trinidad (con successi come Todos los besos) e grandi successi delle sue precedenti fasi.
A loro seguono Sexy Zebras, gruppo indie rock con 20 anni di carriera alle spalle, durante i quali ha pubblicato sei album in studio e non ha mai smesso di girare la penisola. Il loro ultimo lavoro discografico, Bravo, è uscito nell’aprile di quest’anno.
Hey Kid è uno dei più giovani partecipanti al festival, ma la sua carriera è inarrestabile. Attivo dal 2021, il cantautore (il cui vero nome è Santi Vancells) arriva al Polar Sound Occident 2026 pronto a sorprenderci con la sua performance intima e sincera con brani come “nuestra historia”, l’ultimo singolo pubblicato poche settimane fa.
Il festival continua con due leggende nei rispettivi generi. Da un lato, il pop rock più indie dei Lori Meyers, esperti nell’arte di comporre ritornelli orecchiabili e molto cantabili a squarciagola. Dall’altra, Juan Magán, il “re dell’electro latino”, quel genere fusion di musica elettronica con ritmi urbani che ci farà scatenare sulla pista da ballo con brani come Bailando por ahí, Mal de amores o He llorado (como un niño). Sarà lui a chiudere l’edizione 2026 con un finale stellare.
E non può mancare una grande diva: Leire Martínez si è costruita una solida carriera come voce dei La Oreja de Van Gogh per 17 anni, un periodo che ora lascia spazio ai suoi primi passi da solista.
Ha confermato la sua presenza al festival anche Marlon, che da più di 10 anni calca le scene con il suo pop rock ribelle e pieno di cuore. La sua musica ha chiare influenze come il pop degli anni ’80 (Los Ronaldos, Hombres G, Los Rodríguez…) e il pop britannico degli anni ’60 (Beatles, Rolling Stones…). Da questo mix riescono a ricavare il loro stile personale, con brani accattivanti come “Olvidé olvidarte” o il loro singolo più recente, “Confesarte”.
Un altro gruppo che è passato in pochissimo tempo da emergente a imperdibile èBesmaya, un duo madrileno formato da Javi Ojanguren e Javi Echávarri, che nel loro album giocano con quel “pop disteso” (come lo chiamano loro) tra l’elettronico e l’organico. E questo è solo l’inizio…



