Gli appassionati del patrimonio madrileno avranno una nuova occasione per visitare alcuni degli edifici storici più inaccessibili della capitale. La XIII edizione di «¡Bienvenidos a Palacio!» metterà a disposizione circa 8.000 posti gratuiti per visitare 24 palazzi della regione dall’11 settembre al 1° dicembre. Le prenotazioni apriranno domani, mercoledì 2 settembre, alle 10:00 e dovrai sbrigarti: ogni persona potrà scegliere un solo palazzo.
L’iniziativa della Comunità di Madrid permette di entrare con visita guidata in edifici che, durante il resto dell’anno, hanno solitamente l’accesso limitato perché ospitano ambasciate, ministeri, istituzioni culturali o sedi private. Dietro le loro facciate si nascondono sale di ricevimento, scalinate monumentali, biblioteche, giardini storici, cortili e collezioni d’arte.
Come prenotare le visite

I posti si prenotano tramite la Centrale di Prenotazioni del Patrimonio Culturale della Comunità di Madrid. Le prenotazioni si aprono mercoledì 2 settembre alle 10:00 e, in questa edizione, ogni utente potrà scegliere un solo palazzo e richiedere al massimo due biglietti nella stessa prenotazione.
L’edizione di quest’anno presenta due novità: il Palazzo di Goyeneche e il Palazzo di Uceda. Entrambi si aggiungono a un programma che permette già di varcare la soglia di alcune delle residenze e sedi istituzionali più rappresentative di Madrid.
Quali palazzi si potranno visitare
I 24 edifici inclusi in questa edizione sono:
- Palazzo del duca di Abrantes, sede dell’Istituto Italiano di Cultura.
- Palazzo del Marchese di Amboage, sede dell’Ambasciata d’Italia.
- Palazzetto di Basilio Avial, sede dell’ONCE.
- Palazzo di Fernán Núñez, sede della Fondazione delle Ferrovie Spagnole.
- Palazzo di Buenavista, Quartier Generale dell’Esercito di Terra.
- Palazzo di Liria, sede della Fondazione Casa de Alba.
- Palazzo della Duchessa di Parcent, sede del Ministero della Giustizia.
- Palazzo di Santoña, sede della Camera di Commercio Ufficiale di Madrid.
- Palazzo dei Marchesi di Santa Cruz, sede della Fondazione Álvaro de Bazán.
- Palazzetto del marchese di Rafal, residenza dell’ambasciatore del Belgio.
- Palazzo del marchese di Villafranca, sede della Reale Accademia di Ingegneria.
- Palazzo della contessa di Adanero, Archivio Centrale del Ministero della Politica Territoriale e della Funzione Pubblica.
- Palazzo del conte di Santa Coloma, Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia.
- Parco Florido, Museo Lázaro Galdiano.
- Casa-Palazzo di Manuel González-Longoria, sede dell’Ordine dei Notai di Madrid.
- Casa-Palazzo di Pedro Luján.
- Palazzo di Godoy, sede del Centro di Studi Politici e Costituzionali.
- Palazzo dell’infanta Isabella di Borbone, Quartier Generale del Comando Aereo Centrale e Comando della Prima Regione Aerea dell’Aeronautica Militare.
- Palazzetto di Joaquín de la Torre y Angulo, sede dell’Ambasciata di Svezia.
- Palazzo di Zurbano, sede del Ministero dei Lavori Pubblici.
- Castello-palazzo di Aldovea, a Torrejón de Ardoz.
- Palazzo dell’Infante Don Luis, a Boadilla del Monte.
- Palazzo di Goyeneche.
- Palazzo di Uceda.