È passato poco più di un mese dall’inizio dell’estate e, in concomitanza con essa, è arrivato anche il caldo estremo: un caldo che da allora si fa sentire a intermittenza e che da questo mercoledì torna a essere protagonista di quella che è già la quarta ondata di caldo di questa stagione estiva, come ha riferito l’Agenzia Meteorologica Statale (AEMET).
L’ondata si protrarrà, almeno, fino a domenica 2 agosto: le previsioni indicano che lunedì le temperature potrebbero scendere, ma è ancora troppo presto per dirlo con certezza.
Questa quarta ondata di caldo colpisce ampie zone della Penisola –raggiungendo o superando i 38 °C in gran parte del territorio peninsulare –e le Canarie, dove si supereranno i 35 °C; l’ondata di temperature estreme sarà accompagnata da una calima che interesserà anche il sud e l’est della Penisola e le Baleari, secondo l’avviso speciale dell’AEMET.
Le temperature elevate manterranno inoltre molto alto o estremo il rischio di incendi in gran parte del territorio.
I comuni di Madrid che ne risentiranno di più

Per quanto riguarda la Comunità di Madrid, le massime previste per i prossimi giorni – tra giovedì e domenica, data a partire dalla quale si prevede un calo delle temperature – non scenderanno sotto i 34 °C nei comuni meno colpiti dal caldo.
I fenomeni significativi evidenziati dall’AEMET sono temperature massime che supereranno i 36 gradi nella Sierra e i 38-39 gradi nel resto della regione.
Le zone più colpite della regione saranno il sud, le pianure, l’ovest, l’area metropolitana e la zona dell’Henares, con i valori più alti registrati ad Alcalá de Henares e Aranjuez, con massime di 40 °C. Seguono a ruota Getafe (39 °C) e la capitale Madrid e Navalcarnero, entrambe a 38 °C.
Venerdì 31, invece, c’è la possibilità di calima, che potrebbe influire negativamente sulla qualità dell’aria.