L’Instituto Cervantes riscrive ilDon Chisciotte da una prospettiva ecologica, femminista e distopica attraverso l’intelligenza artificiale. La nuova mostra Aeolia dell’artista Solimán López, di Burgos, è stata inaugurata mercoledì 27 novembre.
La mostra riunisce dieci opere dell’artista stesso, con installazioni audiovisive, animazioni generate dall’intelligenza artificiale e un pezzo centrale con cui il pubblico può interagire. L’obiettivo è quello di reinterpretare il classico spagnolo da una prospettiva contemporanea.
È visitabile presso l’ Instituto Cervantes di Madrid (Calle Alcalá, 49) fino all’8 marzo 2026, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Fa parte del ciclo Paisajes intangibles, un nuovo spazio dedicato alla sperimentazione artistica, tecnologica e linguistica che è stato installato nell’ex area bancaria dello stesso edificio.
“In un luogo della rete”.

L’opera principale di Aeolia è una scultura interattiva che accoglie i visitatori nel foyer della sede del Cervantes. È stata formata a partire dal testo originale del Don Chisciotte, da altri scritti di Cervantes e da un’ampia bibliografia e invita il pubblico a partecipare alla creazione di nuove storie. Secondo Roberta Bosco, curatrice della mostra, essa trasforma gli spettatori in “catalizzatori del processo creativo“.
L’obiettivo è coprire i 400 anni trascorsi dalla pubblicazione del Don Chisciotte, modificando il testo originale attraverso l’IA e introducendo temi attuali. Gli argomenti trattati comprendono la sociologia, la cibernetica, la sostenibilità, l’ambiente, la parità di genere, la disobbedienza civile e il pacifismo.
Solimán Pérez mostra come la società e il passare del tempo possano influenzare le opere d’arte. Invece di El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, nella mostra si può leggere La Performance Perpetua del HidalgoDigital, con un nuovo inizio dell’opera di Cervantes: “In un luogo del web, di cui non voglio ricordare il dominio, viveva oggi un uomo di antica crittografia, magro corridore di computer e algoritmi …”.
I mulini a vento di Campo de Criptana

Il legame con l’opera originale è presente anche in Aeolia attraverso il paesaggio, poiché l’autogeneratore del testo trasforma l’energia dei mulini a vento di Campo de Criptana (Ciudad Real) in linguaggio.
Tutte le varianti del Don Chisciotte generate durante la mostra saranno raccolte in un libro d’artista digitale, che potrà essere letto online e che permetterà di conservare l’opera per millenni.
Cortometraggi, animazioni e mappe visive

Oltre all’opera centrale, Aeolia comprende altri pezzi, come una scultura digitale animata che mostra la posizione geografica di oltre 3.000 turbine eoliche in Castilla la Mancha. La visione ambientale è mostrata anche attraverso l’immagine dell’aquila imperiale iberica, una specie di questo ambiente. È a rischio di estinzione nella penisola iberica ed è una delle specie più colpite dai parchi eolici.
Altre opere in mostra sono il cortometraggio “Aeoliaxis de un viento” su come Solimán López ha catturato l’aria delle terre della Mancia, un’animazione video di un’incisione del capitolo VIII del Don Chisciotte e un dialogo generato dall’intelligenza artificiale che ricrea la voce di Cervantes.