La Sierra Norte di Madrid è una delle grandi riserve naturali della regione, ma i sentieri che percorrono i principali percorsi escursionistici non sono sempre accessibili a tutti i visitatori. Per rendere più accessibili i suoi paesaggi, la Comunità di Madrid ha adattato nove itinerari con risorse che facilitano la visita alle persone con disabilità fisica, visiva, uditiva o cognitiva. Il risultato è una rete di sentieri dove puoi goderti il paesaggio anche grazie a mappe in rilievo, informazioni in braille, audioguide, video nella lingua dei segni spagnola e testi in lingua semplificata.
L’iniziativa non è pensata solo per chi usa la sedia a rotelle o ha bisogno di supporti specifici. Offre nuove possibilità anche alle famiglie con passeggini, agli anziani, ai visitatori che preferiscono percorsi con poco dislivello e a chiunque cerchi una tranquilla gita nella natura. Tra i nove percorsi ci sono passeggiate lungo il fiume Lozoya, sentieri rurali tra vigneti e uliveti, pascoli di querce, lagune, paesini di montagna e un’antica opera idraulica del XVIII secolo.
L’iniziativa nasce da un’idea molto semplice: godersi la natura dovrebbe essere possibile per più persone. Secondo i dati della Comunità di Madrid, circa il 10% della popolazione ha assolutamente bisogno di misure di accessibilità, mentre fino al 40% ne beneficia in qualche occasione.
Dal fiume Lozoya a una laguna di montagna

Tra le proposte più interessanti c’è il sentiero che collega Rascafría ai dintorni di El Paular. Il percorso costeggia il fiume Lozoya e offre un’alternativa comoda per scoprire uno dei paesaggi più famosi della Sierra de Guadarrama senza dover affrontare un percorso di montagna impegnativo.
Per chi vuole un’attività più legata alla natura e all’archeologia, il Sentiero Naturale della Valle del Lozoya propone un tratto tra Lozoya e Pinilla del Valle, vicino al bacino idrico. Il paesaggio di frassini, prati e montagne si unisce alla vicinanza della Valle dei Neanderthal, dove si trovano alcuni dei siti archeologici più importanti della regione.
Un’altra opzione dal ritmo più tranquillo si trova a Prádena del Rincón. Il Sentiero dell’Acqua arriva fino alla laguna del Salmoral, un piccolo specchio d’acqua con un osservatorio ornitologico, rifugi per la fauna e un giardino geologico. È una gita perfetta per le famiglie che vogliono camminare poco, osservare gli uccelli e scoprire come si formano i rilievi granitici di questa parte della sierra.
Canali, paesi e pascoli
La Sierra Norte non è solo foreste e montagne. Conserva anche sentieri legati all’agricoltura, all’acqua e ai paesi. Uno dei più singolari segue l’antico Canale di Cabarrús, un’opera idraulica realizzata alla fine del XVIII secolo per convogliare l’acqua tra i bacini del Lozoya e del Jarama.
Il canale, progettato per favorire l’uso agricolo dell’acqua, un tempo era dotato di ponti, acquedotti, casette di guardia e canali di irrigazione. Anche se ha smesso di funzionare nel XIX secolo, permette ancora oggi di interpretare il territorio attraverso la storia dell’ingegneria e del lavoro rurale. Il percorso può essere completato con una visita a Torremocha del Jarama e al suo Museo dell’Agricoltura.
Nella stessa zona, il Camino de las Huertas collega Patones de Abajo a Torremocha tra vigneti, uliveti e campi di cereali. È un modo diverso di avvicinarsi ai dintorni di Patones: lontano dalle strade ripide e dalle case in ardesia di Patones de Arriba, la passeggiata mostra un paesaggio aperto fatto di pianura alluvionale, coltivazioni e sentieri tradizionali.
Ci sono anche percorsi molto brevi, come le Callejas di Navalafuente, che ti permettono di girare per il paese tra frassini, muri di pietra e sentieri storici, o il Sentiero per Tutti di Redueña, che attraversa una dehesa boyal di querce, querce rosse e ginepri.
Il boschetto di faggi di Montejo, con prenotazione

Il Hayedo de Montejo è probabilmente il luogo più famoso di questa rete. Il suo sentiero accessibile ti permette di avvicinarti a uno dei boschi di faggi più meridionali d’Europa, all’interno della Riserva della Biosfera della Sierra del Rincón. In autunno, il bosco diventa una delle mete più gettonate della Comunità di Madrid grazie ai colori delle sue foglie, anche se il posto rimane interessante tutto l’anno.
La visita richiede un po’ di organizzazione. L’accesso è regolamentato per proteggere questo ecosistema e si svolge in piccoli gruppi con una guida, quindi è necessario prenotare prima di partire. Non è una gita da improvvisare all’ultimo minuto, ma è sicuramente una delle escursioni più speciali che si possano fare partendo da Madrid, quando riesci a trovare posto.
Una gita senza auto
Diversi percorsi ti permettono di organizzare gite senza usare l’auto, basta pianificare bene il viaggio. L’itinerario tra Lozoyuela e Sieteiglesias, per esempio, collega due centri abitati attraverso boschi di querce, prati e sentieri rurali, raggiungibili con l’autobus 191.
Da Madrid, i collegamenti con la Sierra Norte partono principalmente dallo snodo di Plaza de Castilla, come la linea 194 che arriva fino a Rascafría. Tuttavia, gli orari possono essere limitati e variano a seconda del comune, del giorno della settimana o della stagione. Prima di partire, è fondamentale controllare non solo il percorso di andata, ma anche l’ultimo autobus di ritorno.
Prima di partire
Questi percorsi offrono diversi livelli di adattamento, quindi non è il caso di dare per scontato che siano tutti adatti allo stesso modo a ogni esigenza. Prima di partire, controlla sul sito ufficiale la scheda del percorso scelto, la lunghezza, il tipo di fondo, il dislivello, le risorse di accessibilità disponibili, le previsioni meteo e le opzioni concrete di trasporto pubblico.
Portare con te acqua, la batteria carica del cellulare, vestiti adatti e scarpe comode è sempre importante, anche nei percorsi più semplici. In montagna, il tempo può cambiare in fretta e alcuni sentieri possono presentare fango, sassi o tratti irregolari dopo la pioggia.