La metropolitana di Madrid è diventata grande. C’è solo una persona al mondo che era viva (Ethel Caterham, 117 anni e 46 giorni) quando è stato effettuato il primo viaggio a bordo della metropolitana. Il prossimo 17 ottobre ricorreranno i 107 anni dall’inaugurazione della metropolitana di Madrid. La sua prima linea contava appena otto stazioni tra Cuatro Caminos e Sol e alcune, addirittura, hanno cambiato nome da allora.
La metropolitana di Madrid sta per aggiungere un altro anno alla sua già lunga storia. Il prossimo 17 ottobre ricorreranno 107 anni dall’inaugurazione della prima linea, entrata in funzione nel 1919 con dimensioni difficilmente paragonabili a quelle della rete attuale: appena otto stazioni e meno di quattro chilometri tra Cuatro Caminos e Sol (oggi ce ne sono 302).
Gran parte di quel primo percorso fa ancora parte dell’attuale Linea 1, anche se i nomi che compaiono oggi sulle mappe non sono esattamente gli stessi che potevano trovare i primi passeggeri.
Da Martínez Campos a Iglesia e da Hospicio a Tribunal

Il percorso iniziava a Cuatro Caminos e proseguiva per Ríos Rosas, due nomi che sono rimasti intatti per oltre un secolo. Poi c’erano Martínez Campos, l’attuale Iglesia, e Chamberí.
Da lì, i treni proseguivano verso Glorieta de Bilbao, oggi semplicemente Bilbao; Hospicio, che è stata ribattezzata Tribunal; e Red de San Luis, l’attuale Gran Vía. L’ultima fermata era Puerta del Sol, che oggi conosciamo come Sol.
In altre parole, delle otto stazioni originali, quattro hanno mantenuto praticamente il loro nome —Cuatro Caminos, Ríos Rosas, Chamberí e Sol—, mentre le altre hanno cambiato nome nel corso dei decenni.
L’unica delle otto stazioni in cui ormai non passano più i treni
Sette di quelle otto stazioni sono ancora in servizio oggi. L’unica eccezione è Chamberí, che ha chiuso al pubblico come stazione nel 1966, quando si è iniziato ad ampliare i treni e le banchine.