Quanto tempo ci vuole perché una novità diventi un simbolo? Quando il Getafe è diventato una squadra storica della Prima Divisione?Come se la caverebbe David Foster Wallace con un minimo di nostalgia legata al fast food? Domande senza risposta, ma con qualche spunto: il 19 giugno 1975, cinque mesi prima della morte di Franco, Madrid ha accolto una novità gastronomica: il suo primo Burger King. La catena statunitense ha scelto la Plaza de los Cubos, in Calle Princesa, per inaugurare il suo primo ristorante in Europa.
Gli hamburger Whopper costavano 50 pesetas (circa 30 centesimi di euro al cambio nominale e 4,61 € secondo l’IA, tenendo conto dell’inflazione) e l’attesa era tale che per settimane si formarono code che arrivavano fino a Calle Princesa. Molti madrileni non avevano mai assaggiato un hamburger e la cosa più simile che conoscevano erano i filetti russi.
Quando i madrileni chiedevano un «golpe» invece di un Whopper
Nel 1995, in occasione del ventesimo anniversario del ristorante, El País pubblicò un articolo in cui intervistava Pepa del Río, una delle prime dipendenti del locale.
Del Río ricordava che i clienti facevano fatica a pronunciare il nome dell’hamburger di punta. Alcuni chiedevano un «gorper», altri un «guper», anche se la richiesta più comune era: «Mi dia un colpo, per favore».
Il menu non offriva nemmeno troppe opzioni: il Whopper, un hamburger di pollo, uno di pesce e una torta di mele come dessert.
Uniformi appariscenti e bande di adolescenti

I primi clienti erano soprattutto adolescenti che arrivavano in gruppo. Gli adulti di mezza età, come ricordava Del Río, erano più restii a entrare.
Anche le divise delle cameriere attiravano l’attenzione, con pantaloni rossi, giacche a righe e berretti a palloncino. La stessa Del Río confessò a El País che si nascondeva per la vergogna quando usciva per strada vestita così.
La catena crebbe rapidamente. Nel 1995 contava già 103 ristoranti in Spagna, 45 dei quali a Madrid. Nel 2025, Burger King ha festeggiato il suo 50° anniversario proprio nello stesso locale di Plaza de los Cubos, dove è iniziata una storia che si sarebbe poi estesa a tutto il Paese