Il collegamento ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia rimane interrotto anche oggi, giovedì 29 ottobre, a seguito dell’incidente ferroviario avvenuto mercoledì a Urda, nella provincia di Toledo. La principale incognita per i viaggiatori rimane quando i treni potranno tornare a circolare, ma Adif non ha ancora comunicato una data per il ripristino del servizio. L’interruzione è legata alle conseguenze dell’incidente, ai danni alle infrastrutture e agli interventi di emergenza. Senza una previsione confermata da parte del gestore ferroviario, le compagnie non possono fornire un calendario definitivo per il ripristino del servizio.
In questo contesto, Renfe ha bloccato la vendita di nuovi biglietti per i treni ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia fino al 13 dicembre. La misura riguarda la vendita dei posti, ma c’è una differenza fondamentale: il blocco delle vendite fino a dicembre non significa che la linea rimarrà chiusa fino a quella data. Fonti della compagnia hanno chiarito che, se Adif ripristinerà la circolazione prima, anche Renfe riprenderà i suoi servizi. Quindi, il 13 dicembre non è una data ufficiale di riapertura né permette di calcolare quanto durerà l’interruzione.
La circolazione sulla linea dipende da Adif

La distinzione dipende dal ruolo di ciascuna entità: Adif gestisce l’infrastruttura e stabilisce quando può essere riutilizzata, mentre Renfe organizza e commercializza i propri treni su di essa. Neanche i tempi annunciati da altri operatori costituiscono una previsione comune per l’intero corridoio. Ouigo, ad esempio, ha sospeso i propri servizi tra Madrid e l’Andalusia almeno fino a lunedì 2 novembre compreso.
Finché l’interruzione persiste, Renfe ha annunciato un piano di trasporto alternativo a partire da venerdì 30 ottobre, che resterà in vigore per tutta la durata della sospensione dell’alta velocità. La compagnia sta ancora definendo gli orari, i percorsi e i servizi disponibili, quindi è meglio aspettare prima di organizzare un viaggio. I viaggiatori interessati possono anche richiedere modifiche e cancellazioni senza costi aggiuntivi. Per chi ha già il biglietto, bisogna fare riferimento allo stato del proprio treno e alle comunicazioni del proprio operatore, senza interpretare la chiusura delle vendite di dicembre come una cancellazione automatica di tutti i viaggi fino a quella data.