Così come di tanto in tanto è una felice circostanza che nel bel mezzo della Piazza dell’Opera si possa assistere a rappresentazioni gratuite di opere come OtelloIl 2026 si apre con una proposta bella e atipica per gli amanti della musica e della cultura: la rappresentazione di 7 balletti gratuiti presso la Fundación Juan March (Calle de Castelló, 77) di Madrid.
Si tratta di Les Ballets Espagnols de “La Argentina”, due balletti con musiche di Isaac Albéniz e Julián Bautista, presentati in prima assoluta da Antonia Mercé -LaArgentina-nella Parigi avanguardista degli anni Venti.
Lo spettacolo che andrà in scena alla Marcia, diretto e coreografato da Antonio Najarro, si basa sui costumi e sulle scenografie originali che si sono conservati grazie alla donazione di materiale grafico, libri e spartiti che la nipote de “La Argentina”, Carlota Mercé, ha fatto a questa istituzione nel 1988.
A proposito della mostra, Najarro traccia una linea di demarcazione tra due epoche attraverso “la sensibilità e la ricchezza estetica che hanno abbagliato la Parigi dell’avanguardia. Ogni tessuto, ogni linea, ogni dettaglio, ogni modello, collega l’immaginario dell’epoca con una sensibilità scenica attuale”.
Il ruolo de “La Argentina” nella danza spagnola

Antonia Mercé ha avuto un ruolo decisivo nella stilizzazione e nella diffusione della danza spagnola nel secolo scorso: negli anni Venti ha fondato la compagnia Les Ballets Espagnols e ha riunito i più importanti musicisti, drammaturghi, disegnatori e ballerini spagnoli del suo tempo.
Questo gli permise di generare un proprio repertorio rivolto a un pubblico straniero, basato sui linguaggi popolari e sull’immaginario del Paese, che viaggiò con successo nei teatri di Europa, Asia, America e Nord Africa.
“Ho bandito la maleducazione dalla danza spagnola , per lasciare la sua bellezza primitiva e imprimerle un significato e un colore particolari”, scriveva l’artista. Non a caso García Lorca la definì “creatrice, inventrice, indigena, universale” della danza spagnola.
Biglietti gratuiti per i balletti a Madrid

Ci sono diversi modi per ottenere un biglietto. Il primo è quello di partecipare all’estrazione di 200 inviti attraverso il sito web il 5 gennaio tra le ore 9.00 e le 12.00. È necessaria la registrazione preventiva sul sito web della Fondazione e si possono richiedere al massimo 2 biglietti a persona.
Un’altra possibilità, se si è sfortunati nell’estrazione, è quella di ritirarli un’ora prima dell’evento presso la biglietteria (uno a persona). Una volta esauriti, saranno distribuiti anche 110 biglietti per assistere alla trasmissione dell’evento dalla Sala Blu.
Programma degli spettacoli
Le rappresentazioni del balletto avranno luogo tra il 10 e il 17 gennaio ai seguenti orari:
- sabato 10 gennaio, ore 12:00
- Domenica 11 gennaio, ore 12:00
- Lunedì 12 gennaio, ore 18:30
- Mercoledì 14 gennaio, ore 18:30
- Venerdì 16 gennaio, 18:30
- Sabato 17 gennaio, ore 12:00
- Sabato 17 gennaio, 18:30
Prossimi spettacoli

Lo spettacolo è una coproduzione con altre cinque istituzioni: il Teatro de la Zarzuela, il Palau de les Arts di Valencia, il Teatro de la Maestranza, l’Auditorio de Tenerife e il Festival de Granada. Per questo motivo, fino a gennaio 2027 sarà in tournée nelle seguenti città:
- Auditorio di Tenerife: 5 e 6 giugno 2026.
- Festival Internacional de Música y Danza de Granada: 11 luglio 2026.
- Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia: 23 e 24 ottobre 2026.
- Teatro de la Zarzuela: 10, 11, 12 e 13 dicembre 2026
- Teatro de la Maestranza di Siviglia: 30 gennaio 2027