Madrid continua il suo impegno per le proiezioni cinematografiche gratuite. Il Cine Doré aveva già annunciato che avrebbe offerto l’intero cartellone gratuitamente per tre mesi, e ora quattro centri culturali della città diventeranno sale cinematografiche europee fino al 28 novembre. I film riconosciuti da festival internazionali come Cannes, Berlino, Venezia e San Sebastian potranno essere visti senza pagare un solo euro.
Ci riferiamo a Cineu, il primo Festival del Cinema Europeo di Madrid, che si propone di avvicinare la cultura europea al pubblico e di incoraggiare il dibattito e la riflessione nei centri culturali. È organizzato dall’associazione culturale ojO cojo in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri ed è rivolto soprattutto ai giovani.
Saranno proiettati 22 film provenienti da oltre 20 Paesi di Europa, America, Asia e Africa, tra cui lungometraggi e cortometraggi. Saranno proiettati nei centri culturali di Valdebernardo e El Madroño (quartiere di Vicálvaro), La Vaguada (Fuencarral-El Pardo) ed Emilia Pardo Bazán (Centro), con ingresso gratuito fino al raggiungimento della capienza. Al termine delle proiezioni, ci sarà uno spazio per il dibattito sulle sfide dell’Europa del presente e del futuro.
Avvicinare il cinema d’autore

I film che verranno proiettati al Cineu sono di grandi registi contemporanei come Mohammad Rasoulof (autore di The Seed of the Sacred Fig Tree), Agnieszka Holland (autrice di Green Border), Aki Kaurismäki (autore di Fallen Leaves) e Mati Diop (autore di Dahomey). Verranno inoltre presentate voci creative e critiche sull’Europa.
L’obiettivo della mostra è quello di democratizzare l’accesso alla cultura e di presentare proposte dirompenti che siano particolarmente attraenti per i giovani. Inoltre, i centri culturali non vogliono solo diventare cinema, ma anche laboratori di idee in cui affrontare le principali problematiche del continente.
L’Europa e il mondo

Il programma raggruppa i film in quattro diversi blocchi tematici. Europe in Transformation si concentra sui cambiamenti sociali, culturali ed economici, mentre Shared Memories offre una panoramica storica per capire come è stata costruita l’Europa. Le relazioni dell’Europa con il resto del mondo sono esplorate anche nel blocco Oceanic Bridges, che riflette sui legami con l’Africa, l’Asia e le Americhe.
Infine, la sezione Spagna ed Europa: 40 anni di cammino comune commemora i quattro decenni di integrazione della Spagna nell’Unione europea. Questo anniversario ha dato origine anche alla celebrazione del festival ed è una buona occasione per ricordare i valori di solidarietà, cooperazione, memoria storica e diversità culturale attraverso il cinema.
Il programma del Cineu
La prima proiezione sarà La semilla de la higuera sagrada (Il seme del fico sacro) il 2 ottobre alle 18:00 presso il Centro Cultural Valdebernardo (Vicálvaro). Si tratta di un dramma sociale con elementi thriller che mostra la realtà sociale attraverso l’intimità di una famiglia.
I film saranno proiettati sempre di sera e continueranno fino al 28 novembre. Ecco le date delle proiezioni in ogni centro culturale:
Valdebernardo (Vicálvaro).
- 16 ottobre: Confine verde.
- 30 ottobre: Foglie cadute.
- 13 novembre: Ippopotami felici e pavoni tristi e Santé et Tropica.
- 21 novembre: La risposta per sempre.
- 27 novembre: Ansia.
La Vaguada (Fuencarral-El Pardo)
- 13 ottobre: Riposa in pace.
- 20 ottobre: Tè nero.
- 27 ottobre: Banda sonora per un golpe di Stato (Soundtrack to a coup d’état).
- 24 novembre: La vida al revés e El sastre de los presidentes.
El Madroño (Vicálvaro)
- 9 ottobre: Dahomey.
- 23 ottobre: Il nuovo anno che non è mai arrivato.
- 20 novembre: Ghariba e Ajeeb e Rosinante.
- 6 novembre: Terra Kumeyaay e WACAY, terra delle donne del tabacco.
Emilia Pardo Bazán (Centro)
- 21 novembre: Chi ma come, dove e Quota.
- 28 novembre: El olvido mata dos veces e Solo niños.