Gloria Estefan festeggia 50 anni di carriera e lo farà dal palco di Plaza de Colón. L’artista cubano-americana sarà la banditrice di Hispanidad 2025, il festival che dal 3 al 12 ottobre riempirà le strade di Madrid con concerti, folklore, letteratura, sfilate, gastronomia e cinema. Il suo concerto sarà il più atteso dell’edizione di quest’anno: il 5 ottobre a mezzogiorno, gratuito e all’aperto, su un nuovo palco che sostituisce la Puerta de Alcalá.
L’evento, promosso dalla Comunità di Madrid, quest’anno celebra il suo (sarà trasmesso da Univisión) e un messaggio istituzionale: Madrid come capitale del mondo ispanico. L’evento avrà come paese ospite l’Argentina nel 2025 e gli Stati Uniti sono già stati confermati come paese ospite nel 2026.
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La Estefan non arriva da sola: tra i nomi più importanti ci sono Bomba Estéreo, Eliades Ochoa (sì, quello del Buena Vista Social Club), Henry Méndez, Silvana Estrada, María José Llergo, Babasónicos, Los Panchos con Mocedades, Bon Calso, Kevin Johansen con Liniers, Miranda!, Orquesta Aragón o Aleesha. Tutti loro suoneranno sui palchi sparsi tra Plaza Mayor, Plaza de España, Puerta del Sol, Puente del Rey e Colón.
E come di consueto, la Gran Cabalgata lungo la Gran Vía si terrà nel pomeriggio del 5 ottobre, questa volta con un’aggiunta inedita: gli Stati Uniti parteciperanno per la prima volta insieme ai Paesi ispanoamericani, segno evidente che la cultura ispanica si parla anche con accento anglo.
Oltre alla musica, il programma comprende la letteratura – con una serie di film dedicati a Mario Vargas Llosa, scomparso lo scorso aprile – la danza, il teatro e la gastronomia, in un’edizione che aspira a superare le cifre dello scorso anno: oltre 630.000 presenze.
Quando si celebra la Hispanidad a Madrid
Il programma prende ufficialmente il via il 3 ottobre con il discorso di apertura di Estefan e, pochi giorni prima, il 21 settembre, si svolgerà l’edizione del Corre por Madrid – Hispanidad, in cui un euro per ogni pettorale sarà devoluto all’Asociación de Víctimas del Terrorismo (Associazione delle Vittime del Terrorismo).
Anche il Ballet Español de la Comunidad de Madrid si unisce al programma con la sua prima tournée internazionale: porterà a Buenos Aires la sua versione di El amor brujo, con musiche di Falla, coreografia di Olga Pericet e regia di Alondra de la Parra. Sarà presentata anche una produzione teatrale dei Teatros del Canal: Numancia, di Cervantes, in una versione di José Luis Alonso de Santos.