Chiunque voglia avviare un’attività a Madrid nel 2026 potrà farlo con una sovvenzione regionale attraverso l’aiuto ai lavoratori autonomi approvato dal Consiglio direttivo della Comunità di Madrid con un investimento totale di 3 milioni di euro.
L’anno scorso, 844 nuovi lavoratori autonomi hanno beneficiato di questa iniziativa, promossa dal Ministero regionale dell’Economia, delle Finanze e del Lavoro, per la quale hanno ricevuto un importo medio di 2.900 euro.
Oltre a questo aiuto per i lavoratori autonomi, ve ne sono altri promossi dal governo regionale, come il Tasso Zero, che “copre completamente i contributi di previdenza sociale dei nuovi lavoratori autonomi per il primo anno”.
Chi può richiedere l’aiuto?
I destinatari di questo aiuto sono i disoccupati che si registrano come lavoratori autonomi nelle seguenti modalità:
- Lavoratori autonomi nel corrispondente regime di sicurezza sociale o nella mutua dell’associazione professionale corrispondente.
- Membri di società civili o comunità di proprietà.
- Soci di società commerciali.
- Soci lavoratori o socie lavoratori di cooperative o società di proprietà dei lavoratori.
Inoltre, devono impegnarsi a rimanere in questa situazione per almeno due anni.
E chi è escluso?
Non possono presentare domanda i lavoratori autonomi che rientrano nei seguenti profili:
- Lavoratori autonomi in qualità di familiari collaboratori del conduttore dell’azienda.
- Parenti di soci o membri degli organi amministrativi di società commerciali con una partecipazione inferiore al 25% del capitale sociale.
Quali spese possono essere coperte da questo aiuto?

L’obiettivo di questo aiuto per i futuri lavoratori autonomi è quello di sovvenzionare parte delle spese che devono affrontare quando avviano i loro progetti. Queste spese includono, ad esempio, quelle relative a ingegneri tecnici o avvocati, quote di associazioni professionali, investimenti in ricerca e sviluppo, pubblicità o pagamenti assicurativi.
Tra le spese ammissibili rientrano anche quelle relative ai locali in cui si svolgerà l’attività (acqua, gas, elettricità o Internet), alla progettazione di un sito web o all’acquisto di software e licenze informatiche, alle spese notarili o di registrazione, alle spese di agenzia o alle spese di registrazione di brevetti e marchi.
Come richiedere queste sovvenzioni per i lavoratori autonomi?
La procedura può essere effettuata attraverso la sede elettronica della Comunità di Madrid entro tre mesi dall’inizio dell’attività imprenditoriale – che si considera come data di registrazione presso l’Imposta sulle Attività Economiche o il Regime Speciale per i Lavoratori Autonomi.
Il bando, invece, è a tempo indeterminato: in altre parole, le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno. L’aiuto è diretto e sarà concesso a condizione che i requisiti siano soddisfatti e che la dotazione finanziaria non sia esaurita.