L’estate arriva in un giorno in cui meno te lo aspetti, probabilmente dopo settimane di pioggia, e non se ne va per due mesi di fila. Ma l’estate ufficiale ha una data precisa per il primo tuffo: le piscine comunali di Madrid apriranno ufficialmente il 15 maggio 2026, in coincidenza, ancora una volta, con i festeggiamenti di San Isidro, e rimarranno in funzione fino al 7 settembre. La città disporrà di 25 piscine estive distribuite in diversi quartieri, che torneranno a funzionare con il sistema dei tre turni al giorno e con le stesse tariffe congelate delle campagne precedenti.
Il Comune di Madrid ha confermato che la stagione balneare 2026 inizierà venerdì 15 maggio e si protrarrà fino a lunedì 7 settembre, seguendo lo schema degli ultimi anni. La giornata inaugurale sarà, ancora una volta, una giornata a porte aperte, con accesso gratuito subordinato alla capienza di ogni struttura.
In totale, saranno operative 25 piscine comunali estive, distribuite nei centri sportivi di tutta la città, dai classici come Casa de Campo, Aluche o La Elipa fino alle strutture più recenti nei quartieri in espansione. A queste si aggiungono le piscine estive gestite dalla Comunità di Madrid (come Puerta de Hierro, Canal de Isabel II o San Vicente de Paúl), la cui stagione di solito si sovrappone in date molto simili, e spazi come la famosa piscina dell’Università Complutense, che di solito apre all’inizio di giugno fino a metà settembre.
Orari e turni di balneazione nel 2026

Anche quest’anno il Comune mantiene lo schema dei tre turni giornalieri, pensato per distribuire la capienza e facilitare la rotazione degli utenti durante le giornate più calde:
- Turno mattutino: dalle 10:00 alle 15:00.
- Turno pomeridiano: dalle 16:00 alle 21:00.
- Turno giornaliero completo: dalle 10:00 alle 21:00.
Chi acquista un biglietto giornaliero potrà entrare e uscire dall’area entro quell’orario, mentre nei turni di mattina e pomeriggio l’accesso è limitato alla fascia oraria corrispondente. Il Comune manterrà anche i cosiddetti “capacità dinamiche”, un sistema che regola in tempo reale i posti disponibili in base all’occupazione e che è già stato testato nelle stagioni precedenti per evitare assembramenti.
Prezzi e politica di accesso
Le tariffe rimangono invariate rispetto agli anni precedenti, con prezzi differenziati per età e per tipo di turno:
- Bambini sotto i 5 anni: ingresso gratuito in qualsiasi turno.timeout+1
- Bambini dai 5 ai 14 anni:
- Ragazzi dai 15 ai 26 anni:
- Adulti dai 27 ai 64 anni:
- Over 65:
I biglietti si acquistano, come nelle campagne precedenti, tramite il sito web e l’app del Comune o alle biglietterie di ogni centro, sempre in base alla disponibilità di posti.
Un’estate di tuffi… e di discussioni
L’apertura delle piscine è diventata uno dei momenti salienti dell’estate madrilena: ogni anno, migliaia di residenti aspettano la conferma di date e orari per organizzare gite di quartiere che diano tregua all’asfalto. Tuttavia, il 2026 arriva anche con le critiche da parte del movimento di quartiere e di alcuni gruppi politici, che considerano insufficiente l’attuale rete di strutture in una città che subisce ondate di caldo ed episodi di temperature estreme sempre più frequenti.
Mentre il Comune sostiene di mantenere prezzi accessibili, capienza ampliata e un calendario lungo (quasi quattro mesi di stagione), le associazioni chiedono nuove piscine nei quartieri ad alta densità di popolazione e con scarsa disponibilità di aree verdi, oltre a un potenziamento di zone d’ombra, fontane e spazi rinfrescanti negli spazi pubblici al di fuori delle strutture a pagamento.