Le marionette non sono solo uno spettacolo per bambini. Ci fanno ridere tanto quanto ci fanno pensare. Storie di psicologi, avventure nella Legione e persino la lotta contro la depressione sono solo alcune delle proposte che si potranno vedere al Retiro di Madrid nei prossimi giorni.
Dal 20 al 31 agosto, il Teatro de Títeres del Retiro diventerà il palcoscenico dei 12 spettacoli che compongono la nuova edizione del festival estivo FIT Madriz. L’evento è dedicato al teatro di figura in tutte le sue varianti e si rivolge a tutti i tipi di pubblico. Con oltre 40 anni di esperienza, si definisce come una finestra sul teatro di marionette, visuale e di oggetti, dove convivono tradizione e innovazione.
Organizzato dall’Assessorato alla Cultura, al Turismo e allo Sport del Comune di Madrid, il festival vedrà la partecipazione di quattro compagnie internazionali (provenienti dalla Grecia e dalla Francia) e otto compagnie nazionali (due delle quali madrilene). I biglietti sono gratuiti e possono essere scaricati dal sito web del teatro.
Gli spettacoli si rivolgono a un pubblico ampio, offrendo opzioni per bambini, adulti, classici e più alternativi. In particolare, il 50% del programma è destinato al pubblico giovane e agli adulti. Inoltre, per chi desidera approfondire il mondo del teatro di figura, sono stati organizzati tre laboratori di formazione, con oltre 32 ore di lezioni tenute da professionisti di diverse compagnie.
Forze dell’ordine, avventure e tante risate

Mercoledì 20 agosto, la compagnia greca Hop Singor Puppet Theatre darà il via al festival con Blue, uno spettacolo originale sulla polizia e le forze dell’ordine. Rivolto a un pubblico dai 15 anni in su, cerca di sollevare domande utilizzando elementi scenici minimi. Dopo aver girato più di 20 paesi e aver ricevuto numerosi premi, la compagnia Hop Signor arriva a Madrid.
Il festival prosegue giovedì 21 con il collettivo andaluso Lobishome, che presenta Cristobita y el novio de la muerte. Questo spettacolo, originale di Raúl García, è rivolto a un pubblico dai 14 anni in su e racconta la storia di un burattino disoccupato che si arruola nella Legione. Qui vivrà diverse avventure con il militare e poeta Juanito, la capra Paquita e la morte stessa.
Venerdì 22, la compagnia Luna Teatro Danza cercherà di attirare i più piccoli con Flor de Greguerías, un adattamento dell’opera dello scrittore Ramón Gómez de la Serna. Fantasia, umorismo e giochi saranno le chiavi di questo spettacolo.
Bambini che fanno domande

Dalla Francia, la compagnia Le poisson soluble porta sabato 23 lo spettacolo Prise de Terre. In esso, recuperano i movimenti compiuti dai vasai per presentare un teatro gestuale e burlesco. L’opera unisce arti visive e teatro e crea un bestiario fantastico in cui uomo e terra si mescolano. Può essere apprezzato dai bambini a partire dai 6 anni, ma è consigliato anche a un pubblico giovane e agli adulti.
Le marionette possono anche essere combinate con i versi ed essere rivolte a un pubblico di bambini. Lo dimostrerà domenica 24 la compagnia murciana Teatro Silfo. Con il loro spettacolo Historia de una muñeca abandonada, riflettono su come valorizzare ciò che abbiamo e come trasformare ciò che sembrava perduto.
Per continuare con le compagnie di Murcia, lunedì 25 La Tendía presenta Resonancia, una pièce che racconta di un figlio che cerca la voce del padre defunto. Dove vanno a finire le parole che un tempo se ne andavano? Le stelle hanno qualcosa da dirci? Queste sono alcune delle domande che lo spettacolo pone e che invitano un pubblico dai 10 anni in su a riflettere sui propri ricordi.
Umorismo e consultazione psicologica

Martedì 26 torniamo al pubblico adulto con Entrepielesdi Arteria Producciones . In esso, un aspirante psicologo incontrerà due nuove pazienti molto diverse tra loro: Fina, un giudice anoressico, e Celia, una rocker obesa, provocante e che si gode la vita.
Le marionette a guanto saranno presenti anche al festival FIT Madriz attraverso la compagnia francese Theatre Gudule, che mercoledì 27 presenterà Santa Pulcinella . Questo spettacolo cercherà di far ridere il pubblico, utilizzando diversi conflitti, farse e battaglie.
L’umorismo continuerà giovedì 28 con La Cie Dès Demain, un’altra compagnia francese. La loro proposta è Motus, che dà il nome a un personaggio ispirato ai clown ed è un grande amante della musica. Lo spettacolo, consigliato dai sei anni in su, combina burattini, musica e risate.
Il miglior spettacolo secondo i premi FETEN

Venerdì 29 arriva il miglior spettacolo di burattini del 2025 secondo i premi FETEN, che premiano le migliori compagnie di teatro per bambini e ragazzi in Spagna e in Europa. Si tratta di La Tormenta, spettacolo della compagnia Zero en Conducta, Teatre del moviment. Racconta la storia di Pablito, che deve affrontare una nuvola che non gli permette di vedere il sole, di ballare o di scrivere. Si tratta di una lotta interiore con la tristezza e la ricerca della calma.
Per i più piccoli, la compagnia Periferia Teatro porta la storia di Bobo.Sabato 30, questo spettacolo racconta la storia di Bobo, un pinguino che vive al Polo Sud con i suoi genitori e sta per avere un fratellino.
Un finale da favola

Il festival FIT Madriz si concluderà domenica 31 con una versione de Il Mago di Oz della compagnia madrilena La Canica. Il pubblico, dai quattro anni in su, potrà assistere a un divertente spettacolo teatrale con scope, spazzoloni, pentole e utensili da cucina. Come nel racconto originale, i protagonisti impareranno il valore dell’amicizia, della speranza e della comprensione.
Tutti questi spettacoli possono essere visti gratuitamente scaricando i biglietti dal sito web del teatro. Ogni utente può richiedere un massimo di quattro biglietti.
Dalla poltrona al palcoscenico: tre laboratori didattici

Oltre ai 12 spettacoli, il festival FIT Madriz propone tre laboratori didattici per adulti per formarsi nel mondo della marionetta. Si svolgeranno nel Centro Culturale Casa de Vacas, situato nel Parco del Retiro.
Chi vuole imparare a gestire i burattini nel cinema e nella televisione potrà farlo nel workshop “Animazione di burattini per la macchina da presa”, dal 20 al 23 agosto. A condurlo sarà Manuel Román, uno dei creatori dei Lunnis e che ha esperienza nel mondo dei pupazzi sul grande e piccolo schermo.
Il 25 e il 26, la compagnia Luna Teatro Danza terrà il workshop “Oggetto, corpo, materia. Introduzione al teatro fisico e d’oggetto”. Si tratta di una proposta per imparare a manipolare gli oggetti, ad “ascoltare” la materia e a creare con essa attraverso giochi ed esplorazioni.
Infine, dal 27 al 29, il laboratorio “La meccanica dell’anima” permetterà di conoscere le tecniche di manipolazione dei burattini che la compagnia Teatre del Movement utilizza. Essi utilizzano le tecniche del teatro fisico e della danza per presentare spettacoli di grande gestualità.