Le farmacie di Madrid potranno estendere l’orario di apertura e avviare la consegna a domicilio dei farmaci per gli utenti con mobilità ridotta, disabilità, dipendenza e anche per qualsiasi paziente che ne faccia richiesta, rispettando i requisiti stabiliti dalla nuova normativa. Il decreto che regola questi cambiamenti è attualmente in fase di audizione pubblica e di informazione, come riporta il media specializzato El Globalfarma, ricevendo “contributi” fino al 19 agosto 2025. La previsione, secondo il Ministero della Salute regionale, è che non entrerà in vigore prima della prima metà del 2026, anche se il calendario definitivo dipenderà dal ritmo amministrativo.
Questo aggiornamento normativo sviluppa parte della Legge 13/2022, del 21 dicembre, sull’organizzazione e l’assistenza farmaceutica nella Comunità di Madrid, promuovendo una riforma che modernizza il modello farmaceutico nella regione. Le principali novità comprendono, oltre all’autorizzazione alla consegna a domicilio dei farmaci prescritti, la regolamentazione dei sistemi di dosaggio personalizzati (SPD) per i pazienti cronici o con trattamenti complessi.

La consegna avverrà senza costi aggiuntivi per il destinatario. Come specificato dalla Consejería de Sanidad, solo un professionista registrato della farmacia potrà occuparsi sia della preparazione che della consegna a domicilio, mai un fattorino esterno. La dispensazione a domicilio richiede la preventiva presentazione di una dichiarazione di responsabilità da parte della farmacia, garantendo così il rispetto dei più elevati standard di sicurezza e tracciabilità, proprio come nella dispensazione faccia a faccia.
Gli orari di apertura delle farmacie potrebbero essere estesi
Per quanto riguarda gli orari di apertura, la nuova normativa consentirà alle farmacie di estenderli e renderli più flessibili, arrivando ad aprire anche 24 ore su 24 se la domanda di assistenza lo giustifica e sempre con la presenza effettiva di almeno un farmacista registrato. La riforma ridefinisce anche il sistema di reperibilità, stabilendo modalità adeguate alle esigenze di ciascun quartiere o comune e meccanismi speciali per le situazioni di emergenza sanitaria, garantendo la continuità del servizio generale e durante i periodi di vacanza.