Il Comune di Madrid ha cambiato le regole per accedere agli alloggi pubblici, e ora i redditi medi potranno competere alla pari con i redditi bassi per una delle poche opzioni di affitto a prezzi accessibili disponibili nella capitale.
Il Comune, tramite l’Empresa Municipal de la Vivienda y Suelo (EMVS), ha lanciato un nuovo programma che partirà con complessi residenziali in affitto, dotati di garage, ripostiglio, aree comuni con giardini e, in alcuni casi, persino piscina. La nuova realtà debutta con il complesso Iberia Loreto 1, a Barajas, e si amplierà con altri complessi appena completati, come Cañaveral 13 a Vicálvaro, che conta 164 alloggi pubblici, 246 posti auto e 12 locali commerciali. Nel complesso, si tratta di appartamenti con 1, 2 e 3 camere da letto, tutti con ripostiglio annesso, garage nell’edificio e aree comuni con parchi giochi per bambini, spazi verdi e, in alcuni casi, piscina condominiale.
A differenza del programma classico dell’EMVS, pensato per famiglie con un reddito fino a 3,5 volte l’IPREM, questo nuovo canale si rivolge ai madrileni tra i 18 e i 50 anni con un reddito compreso tra 3,5 e 5,5 volte l’IPREM (e fino a 7,5 volte in determinati tipi di alloggio), che non possiedono un’altra casa, sono residenti in città e non sono stati condannati per occupazione abusiva né per mancato pagamento dell’affitto. In altre parole, coppie e famiglie con stipendi stabili —fino a circa 62.000–68.000 euro lordi all’anno a seconda della composizione del nucleo familiare— che finora erano escluse dalle estrazioni pubbliche.
Il prezzo dell’affitto, secondo i calcoli dell’EMVS per Cañaveral 13, non supererà mai il 30% del reddito del nucleo familiare, una condizione che vale anche per il nuovo programma per le fasce di reddito medio. In pratica, questo significa che una famiglia con circa 40.000 euro lordi all’anno non pagherà più di circa 1.000 euro al mese, ma le fasce ufficiali collocano la maggior parte degli affitti al di sotto di tale cifra, grazie all’utilizzo del terreno pubblico e al finanziamento comunale.
Come iscriversi al sorteggio

L’accesso non avviene in ordine di arrivo né tramite una classica lista d’attesa, ma tramite sorteggio per ogni complesso. Lo schema, secondo il comunicato ufficiale e le informazioni dell’EMVS, è questo:
Iscriviti al Registro Permanente dei Richiedenti Alloggio dell’EMVS
- Si fa online, tramite l’Ufficio Virtuale o la sezione “SIA: iscrizione inquilini” del sito web di EMVS Madrid.
- Bisogna fornire i dati personali, la composizione del nucleo familiare, la situazione lavorativa e giustificare il reddito (buste paga, dichiarazione dei redditi, ecc.).
- Tra i requisiti generali: non superare i limiti di reddito stabiliti (in questo programma, tra 3,5 e 5,5/7,5 volte l’IPREM a seconda dei casi), non possedere un’abitazione di proprietà, risiedere o lavorare a Madrid e non essere già inquilino di un alloggio pubblico.
Il Comune ha annunciato che “nelle prossime settimane” si aprirà il termine per candidarsi online agli alloggi di Iberia Loreto 1 e, successivamente, ai nuovi complessi che verranno completati. L’iscrizione avverrà esclusivamente online e dovrà essere effettuata per ogni singolo complesso, segnalando il tuo interesse per quel complesso all’interno del sistema.
Una volta scaduto il termine, l’EMVS organizzerà un sorteggio pubblico, simile a quelli che già fa per i suoi tradizionali programmi di affitto a prezzi accessibili (solo nell’attuale mandato ha già assegnato più di 2.300 alloggi in nove sorteggi). Il sorteggio determinerà l’ordine di assegnazione, poi si verificherà che ogni persona selezionata soddisfi effettivamente tutti i requisiti economici e amministrativi prima di firmare il contratto.