Un progetto di Ciudad del Deporte in cui la novità è l’apertura di un’area commerciale e di svago. Il futuro complesso dell’Atlético de Madrid accanto all’Air Metropolitano di Riyad sta crescendo, così come, allo stesso tempo, la sensazione che forse lo sport non avrà tutto il risalto che ci si potrebbe aspettare dalla sua nomenclatura.
Questa sensazione è supportata da fatti concreti: nel febbraio 2025, come riportato all’epoca da Cinco Días, il club presieduto da Enrique Cerezo ha trovato in José Luis López Fernández (“El Turronero”) un partner capitalista per costruire la suddetta area commerciale e ricreativa.
Con un contributo di 80 milioni di euro tra i due, lo spazio – chiamato Nasas Madrid – dovrebbe avere servizi come un supermercato, una pista da bowling, un’area per bambini, cinema, ristoranti e negozi.
Come sarà il Centro Commerciale Atleti?
Tra le informazioni disponibili per la consultazione da parte di Wit Retail – la società che si occupa di aspetti come la pianificazione urbanistica e la gestione delle licenze – viene specificato che la Superficie Lorda Affittabile (GLA) è di 40.000 m² e che ha una capacità di 1.500 posti auto e 70 negozi di diverso tipo: “alimentari, palestra, moda, casa, tempo libero, ristoranti e altri“.
Secondo El Mirador de Madrid, tra i marchi presenti figurano Nike, Mango e Zara. D’altra parte, la palestra che aprirà nel complesso, secondo il suo stesso sito web, sarà Fitness Park. Madrid Secreto ha cercato di contattare Wit Retail, ma non ha ricevuto risposta al momento della pubblicazione di questo articolo.
L’azienda fa riferimento alla data di apertura prevista del centro commerciale: è segnata sul calendario per il primo quadrimestre del 2027. È lo stesso anno in cui lo stadio dei Colchoneros ospiterà la finale di Champions League.
Le strutture municipali della Ciudad del Deporte

Il Comune di Madrid destinerà due terreni – per un totale di circa 60.000 m² – a impianti sportivi comunali per gli abitanti di San Blas-Canillejas, con un investimento di 25 milioni di euro.
Le strutture comunali, che dovrebbero essere completate nel 2026, comprenderanno una pista di atletica, due campi da calcio a 11, quattro campi polisportivi al coperto e quattro campi da paddle tennis.

La prima pietra di queste opere è stata posata la scorsa estate e si prevede che i lavori saranno completati nella seconda metà del 2026.
Per quanto riguarda gli altri tre appezzamenti di terreno del complesso, il club biancorosso costruirà “un centro di alto rendimento per gli allenamenti e le attività delle squadre delle diverse categorie del club, un mini-stadio, campi da paddle tennis e altre attività sportive”.
L’impatto sul quartiere

Secondo il Comune di Madrid, il progetto avrà un impatto positivo sul quartiere da diversi punti di vista, come la creazione di nuovi accessi dalla M-40 – “una richiesta storica dei residenti” – che serviranno a decongestionare la zona e a consentire una migliore mobilità. A questo scopo saranno stanziati più di 30 milioni di euro.
Secondo le parole del Comune di Madrid, “avrà un impatto positivo con un approccio sostenibile e innovativo in un’enclave, finora sottoutilizzata, che è strategica per la trasformazione della costa nord-orientale di Madrid”.