La metropolitana della capitale sta automatizzando la Linea 6, sta già introducendo l’abbonamento digitale e presto potrebbe esserci un nuovo cambiamento. Nei prossimi mesi, la Comunità metterà in funzione un nuovo sistema di pagamento intelligente che rompe con la logica del biglietto, del carnet o dell’abbonamento, e si avvicina a un’idea semplice: pagare solo per quello che usi, e che il sistema applichi automaticamente l’opzione più economica possibile.
Finora, l’esperienza del viaggiatore madrileno consisteva nello scegliere il titolo di viaggio, tra biglietto singolo, abbonamento da 10 corse, abbonamento mensile zonale o abbonamento unico statale. Il nuovo modello, basato sulla tecnologia Account-Based Ticketing (ABT), ribalta lo schema. Ora ogni utente avrà un profilo digitale collegato a una carta di credito contactless, al cellulare (NFC) o a un codice QR. Ogni volta che convalidi su Metro, EMT o autobus interurbani, il sistema registra il viaggio ma non addebita nulla sul momento. Alla fine della giornata (o del periodo definito), il sistema ricalcola tutti gli spostamenti e applica la combinazione di tariffe più economica possibile in base all’uso effettivo che è stato fatto della rete.
In pratica, il viaggiatore non dovrà più decidere se conviene un abbonamento mensile o un carnet da 10 corse: il sistema prende questa decisione e garantisce che non pagherai più della migliore opzione disponibile in base a quanto hai viaggiato.
Come funzionerà nella pratica

Il sistema ABT è già in uso in città come Londra, Sydney o in alcune reti tedesche, e Madrid lo adatterà alla propria struttura tariffaria. La logica è che se un giorno fai pochi viaggi, ti verrà applicato un importo equivalente a biglietti singoli o a un limite giornaliero basso.
Se inizi a spostarti di più, il sistema aumenterà gradualmente fino a eguagliare o superare il costo che avresti sostenuto per un carnet da 10 viaggi.
Se superi una certa soglia di utilizzo, il sistema smette di addebitarti ogni singola corsa e ti converte di fatto in un abbonamento giornaliero o mensile, assicurandoti di non pagare mai più di chi avrebbe acquistato quell’abbonamento fin dall’inizio.
Tutto questo avviene in modo automatico, senza che l’utente debba cambiare titolo né ricaricare nulla oltre al suo solito mezzo di pagamento. L’addebito si concentra in un unico pagamento alla fine della giornata (o del ciclo), con il dettaglio dei tragitti e il risparmio applicato.
La Comunità di Madrid ha previsto un investimento iniziale di 40 milioni di euro per implementare il nuovo sistema di pagamento intelligente, con un contratto di sviluppo e manutenzione della durata di 10 anni. L’obiettivo è integrare progressivamente tutti i mezzi di trasporto sotto questo ombrello digitale: Metro, EMT, autobus interurbani, Metro Leggero e, in coordinamento con lo Stato, i treni suburbani e i servizi a livello nazionale, ove possibile.
Non sarà un cambiamento da un giorno all’altro, dato che per un po’ coesisterà con la carta tradizionale e i titoli attuali, ma segna chiaramente la direzione verso cui sta andando il modello di trasporto madrileno.