“La prima casa Mango di Madrid arriva al Moraleja Green“. In lettere nere su sfondo bianco, come si vede in un video caricato su Instagram dall’account @vecinoslamoraleja, questo messaggio si leggeva qualche settimana fa in uno degli spazi di questo centro commerciale di Alcobendas (Avenida de Europa, 13).
La futura apertura – prevista per “la fine del 2025”, secondo il marchio – fa parte di una strategia di espansione della linea casa che raggiungerà altre città come Saragozza e Bilbao entro la fine dell’anno.
Dallo scorso aprile è attivo il primo negozio Mango Home al mondo: si trova al numero 586 di Avinguda Diagonal a Barcellona e dispone di quasi 400 metri quadrati. Ad esso si aggiungerà, nell’ultimo quadrimestre dell’anno, un secondo punto vendita a Barcellona.
Cosa si può trovare in Mango Home?
La gamma di prodotti della linea casa – di cui oltre il 60% è prodotto in Europa – è aumentata notevolmente, passando da 1.600 prodotti nel 2024 a 6.000 nel 2025, con due collezioni all’anno. Tra le categorie di articoli che si possono elencare ci sono le seguenti:
- Decorazione.
- Articoli per la casa.
- Referenze per tutti gli ambienti della casa.
- Nuova linea di profumi.
- Illuminazione.
- Collezione tessile per bambini e ragazzi.
Per quanto riguarda lo stile, lo definiscono in questi termini: “contemporaneo e con un carattere unico, creando collezioni che portano calore e personalità nelle case, sempre con un focus sull’artigianato e sul design senza tempo, e con lo spirito mediterraneo proprio del marchio”. L’artigianalità è visibile in pezzi come le stoviglie dipinte a mano, il vetro soffiato e i ricami fatti a mano.
L’ascesa del settore casa
L’impegno dei marchi tessili nelle linee per la casa, sebbene non sia nuovo (uno dei primi esempi che probabilmente viene in mente è Zara Home), sembra stia vivendo un certo boom.
Questa tendenza ha portato altri marchi come Lefties (anch’esso parte del gruppo Inditex) a lanciare una propria linea di prodotti per la casa in linea con la loro natura low-cost: Lefties Home.
