Noches del Botánico festeggia i suoi dieci anni con un cartellone che sembra più una mappa sonora dell’estate che un semplice elenco di concerti. Tra il 3 giugno e il 31 luglio, il Real Jardín Botánico Alfonso XIII de la Complutense si riempirà di nuovo di musica con 54 concerti e più di 60 artisti, in un’edizione che il festival stesso definisce fondamentale nella sua storia: in dieci anni, il ciclo ha già superato il milione di spettatori e in questo decimo anniversario arriva l’annuncio del programma completo con 65.000 biglietti venduti e nove spettacoli esauriti, tra cui quelli di Rick Astley, ZZ Top, Zaz, Belle & Sebastian e Diana Krall.
La filosofia della sua proposta rimane l’eclettismo, la qualità artistica e un modello di festival pensato sia per il pubblico che per i musicisti, che trovano nel giardino un palcoscenico intimo e confortevole. Per festeggiare questi dieci anni, Noches del Botánico riporta nomi che sono ormai “di casa” e che hanno scritto la storia del ciclo: tornano Rubén Blades, Tom Jones, Van Morrison, Nile Rodgers & Chic, Snarky Puppy, Pat Metheny e LP, che tornano su un palco dove hanno tenuto alcuni dei loro concerti più memorabili a Madrid.
Allo stesso tempo, il cartellone si apre a nuovi protagonisti che debuttano nel giardino complutense: Garbage, John Legend, OMD, The Kooks, il supergruppo Beat (Tony Levin, Adrian Belew, Danny Carey e Steve Vai), Jeff Goldblum nella sua veste di jazzista o l’energia elettronica di Tomora sono solo alcuni dei nuovi acquisti che aggiorneranno la colonna sonora del ciclo.
Un viaggio sonoro di andata e ritorno

Il decimo anniversario rafforza anche il legame con l’America Latina, che negli ultimi anni è diventato uno dei tratti distintivi del festival. Sul palco della Complutense si esibiranno Babasónicos, El Zar, María Becerra, Cultura Profética, El Mato a un Policía Motorizado, Lasso, Elvis Crespo o Silvestre y La Naranja, tra gli altri, tracciando un percorso che va dal pop argentino al reggaeton, dal rock alternativo ai ritmi caraibici.
Anche la lista degli artisti nazionali non è da meno: M-Clan, Veintiuno, Pablo López e Marta Santos aggiungono la presenza spagnola a un cartellone internazionale, mentre il radicamento si fa sentire attraverso Yerai Cortés e, soprattutto, l’omaggio a Omega di Enrique Morente e Lagartija Nick, incaricati di inaugurare questa edizione così speciale. Con questo mix, Noches del Botánico conferma l’etichetta che meglio gli si addice: un festival dove puoi vedere sia una leggenda del jazz che un’icona latina o un gruppo indie di culto.
Molto più di un concerto all’aperto

Una delle attrattive di questo festival è che l’esperienza del Botánico va oltre il palcoscenico. Le porte apriranno alle 19:30 (alle 19:00 nel caso di Van Morrison) per consentire al pubblico di passeggiare tra le aree verdi, cenare presso i chioschi o bere qualcosa nella vinoteca prima dell’inizio della musica. Il recinto mantiene spazi già noti come il mercatino, la Zona Momentos o le diverse aree di riposo, pensate per vivere il festival anche prima e dopo il concerto, con gli alberi e il tramonto della Complutense come sfondo.
I biglietti per le nuove date del decimo anniversario saranno in vendita martedì 17 febbraio alle 12:00, solo su nochesdelbotanico.com e nei punti vendita El Corte Inglés; la vendita fisica inizierà 24 ore dopo. Il festival sottolinea che questo decimo anniversario conferma il successo di un modello di evento estivo sostenibile, integrato nella città e rispettoso di un ambiente unico, frutto della collaborazione con l’Università Complutense di Madrid e del sostegno dei suoi sponsor.
Con un cartellone che mescola classici, debutti di lusso e accento latino, e un giardino trasformato in rifugio musicale in piena ondata di caldo, Noches del Botánico si presenta ancora una volta come uno di quei luoghi dove l’estate a Madrid suona – e si ricorda – in modo diverso.