El Escorial si prepara a diventare il paradiso degli amanti del cioccolato. Il comune celebra la III Giornata del Cioccolato, un intero weekend dedicato al cacao, alla storia locale e alle attività per tutta la famiglia. Il 21 e 22 marzo, la storica Casa Miñana aprirà i suoi giardini e saloni per ospitare 17 laboratori e maestri cioccolatieri, percorsi guidati, degustazioni gratuite, cacce al tesoro per i più piccoli e persino uno spettacolo teatrale ispirato a Charlie e la fabbrica di cioccolato. A guidare questo omaggio a questo dolce oro c’è la figura di Don Matías López, l’imprenditore che nel XIX secolo costruì un vero e proprio impero del cacao a El Escorial e che oggi viene considerato una sorta di Willy Wonka madrileno.
La storia di El Escorial non si può capire senza il cioccolato: è qui che il galiziano Matías López y López, arrivato da Sarria (Lugo), fondò nella seconda metà del XIX secolo una delle più importanti fabbriche di cioccolato della Spagna. Grazie a lui, il comune si trasformò in un luogo pieno di lavoratori del cacao e di ciminiere fumanti, una memoria operaia che oggi viene recuperata con mostre come Cuori di cacao; Memoria operaia a El Escorial, inclusa nel programma delle giornate.
Il cuore della manifestazione sarà Casa Miñana, uno dei luoghi più emblematici del comune, che aprirà le porte sabato e domenica dalle 10:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 21:00. Tra i suoi giardini si dispiegheranno gli stand di 17 laboratori e cioccolatieri, dai classici locali come Paco Pastel o Vicky Cake a progetti specializzati come Cacao Amari, Maychoco, Chocolate Matías López, Chocolates Arpal, Bombonería D’oro o proposte curiose come Chocolate in a Bottle o Sonrisa de Ardilla – Squirrel. I visitatori potranno passeggiare tra gli stand, scoprire tavolette, cioccolatini, torroni, pasticceria raffinata, cacao d’origine e abbinamenti con il tè, assaggiare molte delle creazioni e, già che ci sei, riempire la borsa per continuare il festival del cioccolato a casa.
Percorsi storici, cacce al tesoro e teatro

Oltre alle bancarelle, il programma è pensato per trasformare il weekend in un vero e proprio weekend a tema dedicato al cacao, con attività per tutte le età. Tra i piatti forti ci sono:
- Percorso storico sull’eredità di Don Matías López a El Escorial, guidato da Amparo Ruiz Palazuelos, dell’Ateneo Escurialense, che ripercorrerà fabbriche, tracce architettoniche e storie dei lavoratori legate al cioccolato.
- Caccia al tesoro per famiglie Matías López e El Escorial, con partenza da Casa Miñana, prove nel centro storico e premi per le famiglie partecipanti, l’ideale per scoprire il comune giocando.
- Attività per bambini in programma nei giardini di Casa Miñana, con laboratori e giochi per avvicinare i più piccoli al cacao in modo divertente.
- Lo spettacolo teatrale Charlie e la Fabbrica di Matías López, una versione locale e benefica del classico di Roald Dahl, messo in scena dal gruppo Nuño Gutiérrez Román venerdì pomeriggio e domenica, alla Casa de Cultura Pilar Herranz.
Degustazioni, conferenze e cioccolato gratis
Per chi vuole andare oltre la semplice degustazione e l’acquisto, la manifestazione include un ricco programma di degustazioni e conferenze con alcuni dei nomi più rispettati del settore. Carlos Navarro, anima di Cacao Amari ed esperto certificato in cacao, condurrà le degustazioni “Tree to bar – dall’albero al cioccolato”, un viaggio sensoriale che parte dal chicco secco, prosegue con le fave e termina con il cioccolato finito, spiegando in ogni fase sapori, consistenze e sfumature. Lo stesso Navarro sarà protagonista di uno show cooking in cui dimostrerà, passo dopo passo, come trasformare questi cacao in dessert di alta cucina, con degustazione inclusa per il pubblico.
Domenica sarà la volta del Bean to bar a cura di Mayte Sánchez, di Maychoco, un’altra delle grandi divulgatrici del cacao di origine, e di un laboratorio di pasticceria con il cioccolato tenuto dalla pasticciera María Victoria Markman, del laboratorio locale Vicky Cake.