Riapre nella capitale uno dei suoi tesori meno conosciuti. Dopo un restauro completo che ha tenuto l’edificio temporaneamente chiuso, l’eremo di San Antonio de la Florida accoglie di nuovo i visitatori dal 12 giugno scorso.
I lavori di restauro, un progetto congiunto tra Patrimonio Nazionale, la Real Academia de las Artes de San Fernando e il Comune di Madrid, hanno comportato un investimento di oltre 2,2 milioni di euro, grazie al quale l’edicola ha recuperato l’originale sistema di lastre di piombo della cupola e presenta miglioramenti in termini di accessibilità e isolamento.
All’interno, un nuovo sistema di climatizzazione e illuminazione a LED è stato progettato appositamente per proteggere gli affreschi di Francisco de Goya ed esaltare i colori originali dell’opera dedicata a Sant’Antonio da Padova. Come curiosità, le spoglie del pittore aragonese riposano in questo luogo dal 1919, anno in cui furono trasferite da Bordeaux.
Dopo la riapertura, l’edicola sarà aperta dal martedì alla domenica con orario estivo: dalle 9:30 alle 19:00.

Altri progetti di Patrimonio Nazionale per dare il via all’estate
Se rimani in centro, la Galleria delle Collezioni Reali ha appena inaugurato due mostre temporanee che resteranno aperte fino a ottobre: una retrospettiva su Fernando Brambila, il paesaggista del XIX secolo che documentò i Reales Sitios, e Tejiendo la vida cortesana, una mostra inedita con oltre 200 tesori tessili della monarchia.
Se invece hai voglia di uscire dalla capitale, a poco più di un’ora di distanza c’è il Palazzo Reale di La Granja de San Ildefonso. Lì è già iniziata la stagione dell’illuminazione delle sue fontane monumentali, uno spettacolo alimentato da un sistema idraulico originale di 300 anni fa che lancia getti d’acqua fino a 50 metri di altezza. Inoltre, il Real Sitio di Segovia ha recentemente inaugurato delle curiose visite guidate per scoprire la storica Real Botica e le strutture di quello che fu il primo allevamento ittico della Spagna.