Il seminterrato di Plaza de España nasconde una delle storie più singolari della gastronomia madrilena: il parcheggio nascondeva il vecchio ristorante cinese che, per decenni, è stato considerato uno dei migliori della capitale. Tra corridoi grigi e luci al neon, questo locale – ufficialmente conosciuto come Zhou Yu Long, ma soprannominato da molti “il cinese di Blade Runner” – ha segnato un’epoca per la sua aria clandestina, il suo menu di dim sum, ravioli e piatti autentici, all’epoca non così facili da trovare.
Dalla sua apertura nei primi anni 2000, il ristorante è diventato un santuario culinario per locali e asiatici, studenti, curiosi e nottambuli che scendevano dal trambusto della piazza per immergersi nella propria “Chinatown” tradizionale. Il locale, con pochi tavoli accanto alla cucina a vista, era famoso per le sue lunghe code anche nei giorni feriali, per il suo menu accessibile e per quell’alone di autenticità ed esotismo che contrastava con i grandi ristoranti in superficie. Visitarlo era un’esperienza completa: dalla lettura del menu appeso al muro, alla condivisione del tavolo con sconosciuti, fino all’assaggio di ricette tradizionali come il baozi, la zuppa d’anatra o i noodles.
La chiusura nel 2019, dovuta alla ristrutturazione completa della piazza e allo sgombero dei negozi sotterranei, ha lasciato orfani i suoi fedeli seguaci e ha inciso nella memoria collettiva l’immagine di una Madrid meno estetica e più economica. Il ristorante divenne una leggenda: si parlò della sua influenza sulle serie, del suo legame mitico con l’estetica cyberpunk. Nel 2023, Liang Wang, l’ex chef, ha aperto un proprio ristorante in Calle Leganitos, 26, che ha recuperato parte del pubblico originario.

L’aspetto del nuovo parcheggio di Plaza de España
Ora Borja Carabante, delegato alla Mobilità del Comune di Madrid, ha confermato la riapertura dei locali sotto Plaza de España, ma non si sa cosa verrà aperto in questo spazio.
Il parcheggio rinnovato, gestito da EMT Madrid, disporrà di 690 posti auto, 23 punti di ricarica elettrica, noleggio di auto e biciclette elettriche, carsharing, BiciPARK e spazi per persone a mobilità ridotta. Lo spazio avrà anche armadietti per i pacchi, aree per la distribuzione urbana delle merci e una migliore accessibilità grazie a nuovi ascensori. L’apertura è prevista per la fine del 2025.