L’amore è uno di quei grandi temi che si ripetono sempre e a cui nessuno sa dare una risposta. Ci chiediamo come ci innamoriamo, perché amiamo e se le nostre esperienze sono uniche o uguali a quelle degli altri. Questo e molto altro è l’interrogativo posto da Historia del amor, il nuovo spettacolo che arriva alla Nave 10 del Matadero di Madrid.
Con una sola attrice in scena, la storia si svolge attraverso monologhi, lavoro fisico e l’uso di telecamere e schermi. In questo modo si costruisce uno spazio intimo e poetico, ideale per riflettere sull’amore. È una creazione della compagnia di Barcellona Agrupación Señor Serano e può essere vista solo dall’1 al 5 ottobre a Madrid, con uno spettacolo ogni giorno alle 19.30.
Perché cerchiamo l’amore

Historia del amor esplora perché l’amore è ancora al centro di tutto e se è cambiato nel XXI secolo. La protagonista, interpretata da Anna Pérez Moya, intreccia la propria storia d’amore con altre più famose e con quelle del pubblico, in un modo in cui chiunque può identificarsi. Propone un gioco in cui il pubblico finirà per chiedersi: le esperienze della protagonista sono davvero le sue o le nostre?
L’amore è costruito attraverso il mito di El Dorado, come se fosse la promessa di una terra promessa, piena di pienezza, tesori e ricchezze incalcolabili. Àlex Serrano e Pau Palacios sono i registi di questo spettacolo pieno di domande: perché cerchiamo l’amore, cosa speriamo di trovare, come condiziona il nostro modo di amare? Oltre alla loro creatività, sono stati assistiti nella drammaturgia da Cristina Cubells e Clara Serra, specialista in studi femministi.
Performance, rifiuti e risorse audiovisive

L’azione è costruita combinando la narrazione orale con le visualizzazioni audiovisive. La protagonista non solo manipola gli oggetti mentre racconta la sua storia, ma la registra con una telecamera in tempo reale e invita lo spettatore a entrare nella sua intimità. Il risultato è un racconto poetico e quasi documentaristico, in cui gli oggetti e gli spazi assumono importanza.
La performance si svolge in un luogo a metà strada tra un archivio, un laboratorio e una discarica, dove spicca in particolare la presenza di sacchi di rifiuti. Questi resti fungono da metafora visiva, in quanto si riferiscono a ciò che viene lasciato dopo ogni storia d’amore nel corso dei millenni.
Creazioni premiate a livello internazionale

La compagnia Agrupación Señor Serrano lavora spesso con queste fusioni di performance, suono, testo, video e modelli per mettere in scena storie di esperienze umane. Spesso creano storie del mondo contemporaneo e d’epoca e sono riconosciuti a livello internazionale.
Nel 2015, Agrupación Señor Serrano ha ricevuto il Leone d’argento alla Biennale di Venezia per la sua visione contemporanea, originale e innovativa del teatro. Per questo motivo ha ricevuto anche il Premio Ciutat de Barcelona e il Premi FAD Sebastià Gasch, che premia le espressioni sceniche non convenzionali.
Gratuito per i giovani grazie a JOBO
Historia del amor è stato presentato in anteprima al Crec Festival di Barcellona nel luglio 2025 e ora arriva a Madrid attraverso la Nave 10 del Matadero. L’ingresso generale costa 21 euro ed è incluso nel programma JOBO (Joven Bono Cultural), che consente ai giovani dai 16 ai 26 anni di vederlo gratuitamente dal lunedì al venerdì.
L’iscrizione è gratuita, fornendo la propria carta d’identità attraverso il sito web di Madrid Destino; non esiste una tessera fisica, ma un conto JOBO con il quale è possibile prenotare i biglietti senza pagare nulla.