Con appena 12 foto, questa mostra a Madrid riesce a catturare l’essenza della Spagna degli anni ’60. Si possono vedere bambini che giocano per strada, turiste inglesi sulla Costa Brava o pubblicità di marchi famosi come Pepsi-Cola, un perfetto riflesso di un paese che cercava di modernizzarsi.
Oriol Maspons è l’autore delle immagini e il protagonista della mostra, che porta il suo stesso nome e che si può visitare all’Accademia di Belle Arti di San Fernando (calle Alcalá, 13) fino al 12 aprile 2026.
Un’epoca di cambiamenti
Fotografie della mostra. | Credito editoriale: Accademia di Belle Arti di San Fernando
Nel corso della sua carriera, Maspons ha lasciato un sacco di foto e ha lavorato per riviste specializzate, nel mondo della moda, della pubblicità e persino realizzando copertine di album musicali. Si è formato in Catalogna, sua terra natale, e negli anni ’50 si è trasferito a Parigi, dove ha conosciuto grandi nomi come Robert Doisneau o Cartier Bresson.
Quando tornò in Spagna nel 1956, decise di fare della macchina fotografica la sua professione e si dedicò a ritrarre un paese in cui le tradizioni erano ancora vive e si intuiva un tentativo di modernizzazione e apertura.
Come scrive in uno dei suoi libri il saggista Lluis Permayer, “nell’opera di Maspons convivono con naturalezza due mondi ben distinti: quello gentile e mondano con quello surreale e denunciabile“.
Libri, riviste e dischi

Oltre alle foto, la mostra include diverse vetrine dove si può vedere parte del lavoro di Oriol Maspons nell’industria culturale e discografica. Il materiale proviene dalla collezione di Pedro Melero e Marisa Llorente e mostra la grande diffusione che hanno avuto le sue immagini.
Ha realizzato copertine per le case editrici Seix Barral e Lumen, collaborando con grandi scrittori. La sua visione del mondo era accompagnata da testi di Miguel Delibes, Camilo José Cela o Federico García Lorca, tra gli altri. Ha anche illustrato romanzi come Tiempo de silencio di Luis Martín-Santos o Últimas tardes con Teresa di Juan Marsé.
Nel campo della musica, Oriol Maspons ha disegnato le copertine di gruppi famosi come Nova Cançó, Raimon o Los Xey, tra gli altri. La sua versatilità gli ha permesso di far parte del panorama artistico, intellettuale e della cultura popolare, ottenendo una grande visibilità nel paese.
Nel 2020, il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna gli ha dedicato una straordinaria mostra intitolata La fotografia utile, che raccoglieva le sue opere più significative. Ora, l’eredità di Oriol Maspons arriva a Madrid con questa mostra alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando.