Lamentarsi del caldo non serve a niente: Madrid a luglio è così. Calda, torrida, esdrújula. Sappiamo che bisogna sopportare il caldo, ma la città ci ricompensa mostrandosi splendida e regalandoci esperienze uniche. Ecco, a titolo di esempio, alcune delle migliori idee per questo mese di luglio.

Sono 42 anni che si celebra uno degli appuntamenti più emblematici dell’estate culturale madrilena, che anche quest’anno ci dimostra che è possibile godersi i mesi caldi grazie a un’ampia (anchedissima) offerta culturale.
La musica sarà la grande protagonista dei Veranos de la Villa, con concerti dal vivo di Lila Downs, Diana Navarro, Alain Pérez ed Ede, oltre a tributi agli ABBA, a Miles Davis, a Phil Collins e a Édith Piaf. Per quanto riguarda la danza, Joaquín De Luz presenterà in anteprima il suo Concertdanza, mentre il flamenco vedrà i battiti di piedi di Farruquito e Jesús Carmona, accompagnati dal suono della chitarra di Dani de Morón.
Chi preferisce le arti visive avrà due appuntamenti imperdibili al Conde Duque: Arte e misericordia, che esporrà dipinti barocchi di Murillo e Valdés Leal, e Sono andato alle elementari, un viaggio nostalgico negli anni ’80 e ’90. La settima arte tornerà all’aperto con il consueto ciclo al parco della Bombilla e un nuovo ciclo dedicato alla salute mentale e all’inclusione a Conde Duque. Scopri qui il programma completo.

Río Babel ospita l’unico concerto di Amaia a Madrid di quest’anno, oltre al live dei californiani The Offspring e al ritorno di Katy Perry nella capitale. Il programma includerà anche i festeggiamenti per il 30° anniversario dei messicani Molotov, i 25 anni di carriera dei Chambao e la presentazione del settimo album dei La M.O.D.A., insieme alle recenti aggiunte di Orestes Gómez, Bomba Estéreo, Yami Safdie, Caramelos de Cianuro e Iseo & Dodosound.

Quale motivo migliore per dire a qualcuno “resta a Madrid” se non un omaggio davvero originale alla band più iconica degli anni ’80 spagnoli? Mecano Symphonic arriva questo mese al Teatro Calderón per farci ascoltare le loro canzoni quasi come se fosse la prima volta.
Il tutto grazie a 19 musicisti sinfonici e di banda che accompagnano le tre voci soliste per tutta la durata dello spettacolo. Questo significa violini, tromboni, flauti, violoncelli e tanti altri strumenti d’orchestra che danno un tocco diverso alle tue canzoni preferite dei Mecano.
La parte musicale è completata da uno spettacolo visivo, all’altezza di un’esperienza immersiva. Se non hai un amico super fan dei Mecano, allora quell’amico sei proprio tu!

Ma che meraviglia! Due anni fa, il Círculo de Bellas Artes è diventato una vera salvezza, aprendo le porte delle sue aree comuni alla lettura, alla conversazione… con l’obiettivo non solo di sfuggire al caldo, ma anche di creare un senso di comunità. Visto il grande successo dell’iniziativa, nel 2026 torna il rifugio climatico con il suo servizio di plant-sitting, per prendersi cura delle tue piante mentre sei in vacanza. Semplicemente, grazie.

Attenzione, menti curiose e piccoli Einstein! Il Mini Genius Lab è il posto perfetto per far scoprire la scienza ai più piccoli nel modo più divertente che ci sia. Guidati da uno “scienziato pazzo”, faranno esperimenti scientifici incredibili di ogni tipo.
Dall’osservare bolle speciali che rimbalzano all’esperimento dal vivo con il ghiaccio secco, passando per la creazione del proprio slime (che potranno portare a casa) o la realizzazione di bolle di sapone di ogni forma e dimensione.Ti va di partecipare a questa fantastica attività estiva a La Vaguada?

Gli anni ’90 sono stati un decennio straordinario per la musica, un’epoca in cui convivevano tanti generi musicali, dal pop allegro al rock più sinfonico, dalla dance all’elettronica. Tutti avevano il loro spazio alla radio, in TV e nelle discoteche e nessuno riusciva a resistere alla tentazione di ballare e cantare a squarciagola tutti quei grandi successi. Questo concerto di quasi 2 ore è il modo migliore per rivivere quegli anni, un omaggio ai brani più belli di quell’epoca che, in più, prevede un preshow e un postshow con servizio bar, videogiochi, DJ e un’atmosfera che ricrea quell’epoca in cui eravamo tutti felici.

All’aperto, tra palazzi, alberi o in cortili mozzafiato: i cinema estivi di Madrid sono un appuntamento imperdibile dell’estate. Un pretesto come un altro per rivedere i film della nostra infanzia, le prime più attese o quei classici intramontabili che ti fanno venire la nostalgia, con i popcorn al chiaro di luna.
Autocine Madrid è l’appuntamento imperdibile, con i suoi 350 posti auto, per rivivere i grandi successi del cinema. Ma non possono mancare i cinema di quartiere, il ciclo del Cine Caliente dei Veranos de la Villa, Fescinal o Cibeles de Cine…

Se nella tua lista di cose da fare non può mancare una dose di Forza, segna questo: L’Impero dei Fan Contrattacca, una collezione creata dai fan per i fan e una delle più grandi collezioni private dedicate alla saga galattica, che quest’estate dice addio alla capitale.
Miniature, diorami super dettagliati, figure a grandezza naturale, cimeli… Tutto questo e molto altro fa parte della collezione, con protagonisti alcuni dei personaggi più famosi dei film: R2D2, Darth Vader, Yoda… Una mostra per veri appassionati di Star Wars.
Laboratori e attività per bambini nel ciclo “En Pijama”

Espacio Abierto Quinta de los Molinos si trasforma in uno spazio dedicato al sonno e ai sogni per i più piccoli. Iniziative come un camerino per inventare personaggi usando pigiami e oggetti insoliti, laboratori creativi di gruppo incentrati sui giochi dada, la creazione artigianale di maschere da notte o la proiezione di cortometraggi per bambini compongono il programma del ciclo “En Pijama” (pensato proprio per essere vissuto, ovviamente, in pigiama).

Quiz Room è un locale a Madrid dove puoi portare i tuoi amici su un vero set di un quiz televisivo. Ci sono riflettori, pulsanti, jolly e domande di cultura generale: musica , cinema, storia… Si gioca a squadre e ci sono diverse modalità, inclusa una interamente dedicata a Madrid. Si trova vicino a Las Ventas, ha più di 200 m² e, cosa più importante per quest’estate, è climatizzato.
Si può andare a partire da 4 persone ed è molto popolare per compleanni, addii al celibato/nubilato o team building. In pratica è l’attività che proponi quando vuoi uscire con gli amici ma non ne puoi più del caldo.

I concerti a lume di candela continuano a illuminare la capitale con un programma molto vario: dalla musica classica ai grandi successi del pop, del rock e della musica in spagnolo. Ad esempio, gli amanti della musica classica e del cinema potranno lasciarsi avvolgered e “Le quattro stagioni” di Vivaldi nella Basilica di San Miguel, dalle epiche colonne sonore di Hans Zimmer al Four Seasons Hotel o dalla musica di “Bridgerton” al Círculo de Bellas Artes.
D’altra parte, spiccano i tributi a Taylor Swift, ai Metallica o a leggende spagnole come Joan Manuel Serrat, Mecano e La Oreja de Van Gogh, e non mancheranno nemmeno alcuni duelli musicali: Coldplay contro Ed Sheeran, Queen contro ABBA, chi vincerà la battaglia?
Opera in formato ridotto in diverse località della Comunità di Madrid

Questo festival festeggia il suo terzo anno dedicandosi a un genere musicale poco esplorato: l’opera da camera, cioè in formato ridotto. La terza edizione di Ópera a quemarropa prende il via a San Lorenzo de El Escorial e Aranjuez con Svadba, un’opera scritta esclusivamente per sei voci femminili a cappella, e Klara, un’opera da camera immersiva sull’intelligenza artificiale e la ricerca della propria identità.
A queste proposte seguirà la prima mondiale di La clausura del amor, basata sull’omonimo testo del drammaturgo francese Pascal Rambert, e il debutto come regista d’opera dell’attore Oriol Pla con Estètica i massacre, sui canoni di bellezza e i social media.
Il programma non dimentica la tradizione, con l’ensemble storico La Madrileña alla guida di Perrica e Varrone, un intermezzo comico composto nel 1714 da A. Scarlatti. Per chiudere il festival, il programma scenderà in strada con *La Plaza*, un progetto creativo multidisciplinare che debutterà ad Alcalá de Henares.

Pronti, partenza… via! I videogiochi di corse prendono vita sulla pista di ghiaccio del Palacio de Hielo. Solo durante i mesi estivi, BattleKart unisce la realtà aumentata al karting elettrico in un’esperienza per divertirsi, gareggiare e sfidarsi tra amici: spara proiettili, lascia macchie d’olio sul terreno o ottieni una spinta di velocità per diventare il vincitore alla fine della partita. Altre modalità di gioco includono partite cooperative o calcio su ruote… Un programma perfetto per gli amanti della velocità!

Babylon Park è il rifugio ideale per sfuggire al caldo con i bambini quest’estate a Madrid. Grazie all’aria condizionata, puoi fare merendain tutta tranquillità prima (o dopo) di lanciarti nell’avventura: sale giochi coloratissime, autoscontri per i più audaci e una mini montagna russa perfetta per avvicinare i più piccoli al mondo delle attrazioni. Il tutto immerso in un’ambientazione aliena che trasforma ogni angolo in un piccolo pianeta-gioco tutto da scoprire.
Il Mad Cool Festival compie 10 anni
Per il suo decimo anniversario, il Mad Cool riunisce più di 70 artisti internazionali e nazionali per quattro giorni. Il cartellone vanta nomi importanti come Foo Fighters, Twenty One Pilots, Kings of Leon, Pixies, Florence + The Machine, Lorde, Nick Cave & The Bad Seeds, David Byrne e PULP. Inoltre, il palco The Loop offrirà sessioni di musica elettronica a cura di DJ del calibro di Richie Hawtin, Nina Kraviz, Boys Noize e Polo & Pan.
Feste popolari in tutta la capitale

Bandierine colorate, gallinejas, lumache, garofani tra i capelli e tutto quello che ci vuole: Madrid d’estate è una grande festa di paese. E non vogliamo perdercene nemmeno una.
Tutto inizia al Tetuán che, dal 4 al 6 luglio, festeggia le sue feste di Nuestra Señora de las Victorias (nel parco Agustín Rodríguez Sahagún), per poi proseguire con i festeggiamenti dell’ Carmen de Chamberí (dall’11 al 16 luglio) che riempiranno la piazza omonima e quella di Olavide di luci, spettacoli e attività per bambini.

L’Institut Français di Madrid ospita questo spettacolo immersivo in cui una combinazione di acqua, sapone, luce e musica crea coreografie visive con le bolle di sapone. Mariano Guz e Alekos Ottaviucci dirigono il BubbleArt Show, una produzione visiva pensata per un pubblico di famiglie, dove i più piccoli potranno interagire con effetti laser, luci e nuvole di bolle.
La notte può essere un momento di smarrimento, di trasformazione… un momento a cui quest’anno ci invita La Terraza Magnética con proiezioni di film all’aperto e concerti sul tetto de La Casa Encendida e della Casa San Cristóbal. Il programma, intitolato Cartografie della notte, comprende titoli che vanno da Notte sulla Terra di Jim Jarmusch all’anime cult Angel’s Egg, fino a Una ragazza torna a casa da sola di notte, Il piccolo vampiro o Aperto fino all’alba.
La parte musicale riunirà proposte della scena sperimentale internazionale contemporanea, come l’elettronica araba di Bint Mbareh, l’ambient-drone di Ava Rasti, il grime del britannico RenzNiro, l’improvvisazione noise della violoncellista Violeta García e l’esplorazione della musica tradizionale cantabrica di Amanda Mur, a cui si aggiungono i set di Adrasha.
Scene di vita quotidiana sotto lo sguardo di Valeriano D. Bécquer

Per la prima volta, il Prado riunisce gli otto dipinti che il pittore Valeriano D. Bécquer (fratello del poeta) realizzò tra il 1866 e il 1867 per documentare i tipi popolari di diverse regioni della Spagna. Le opere nacquero come commissione governativa destinata all’ormai scomparso Museo della Trinidad.
L’insieme si discosta dal rigido accademismo dell’epoca per l’intimità e la naturalezza con cui riflette diverse scene di vita quotidiana provenienti da vari angoli del paese. Degli otto dipinti, solo tre sono stati completati, quelli dedicati alle province di Saragozza, Soria e Ávila.

Un paio di occhiali per la realtà virtuale ci trasportano 4500 anni indietro nel tempo per scoprire i misteri della civiltà egizia. L’Orizzonte di Cheope è una spedizione immersiva che ricrea l’altopiano di Giza e la Grande Piramide, con il supporto scientifico del team di egittologia dell’Università di Harvard.
L’esperienza invita i visitatori a passeggiare in zone della necropoli solitamente chiuse al turismo,a navigare sul Nilo e a concludere la visita assistendo ai rituali di imbalsamazione e al funerale del faraone Cheope. Un’idea fantastica per gli appassionati di archeologia, le menti curiose e chiunque sia alla ricerca di un’esperienza culturale un po’ diversa dal solito.
Un concerto didattico per tutta la famiglia
Il divulgatore musicale Fernando Palacios e il musicista Enrique Solinís chiudono la stagione del Real Teatro de Retiro con *El loco de la guitarra*, un concerto didattico sugli strumenti a corda pizzicata. Combinando l’esibizione dal vivo con diversi racconti e proiezioni visive, lo spettacolo, rivolto a tutti i tipi di pubblico, ripercorrerà la storia di questa famiglia di strumenti, con la chitarra in testa, per collegare la musica del passato con quella di oggi.
Cineplaza d’estate al Matadero
CinePlaza d’estate presenta il ciclo Superestrellas 3, che mette in programma 11 film, con generi che spaziano dal musical queer alla blaxploitation degli anni Settanta ai film yé-yé, con concerti e commenti dal vivo. Quest’anno si aggiungono alla proposta artisti come Christina Rosenvinge e gli Hidrogenesse, il regista Marc Ferrer, il cineasta Nacho Vigalondo e l’attore Brays Efe.
Le leggende del Buena Vista Social Club al Teatro Calderón
Ti va un viaggetto a L’Avana senza muoverti da Madrid? Il Teatro Calderón accoglie gli ambasciatori per eccellenza della musica cubana: i Buena Vista All Stars. Leggende viventi del mitico Buena Vista Social Club, come Barbarito Torres, Manuel Machado e Demetrio Muñiz, atterrano nella capitale per regalarci un’autentica masterclass di storia musicale afro-cubana. Arrivano con tanta voglia di festeggiare e con il loro nuovo disco sottobraccio, Una Noche en La Habana, ma non preoccuparti: suoneranno anche quegli inni immortali che tutti conosciamo a memoria, come Chan Chan, Guantanamera, Lágrimas Negras, Candela o El Cuarto de Tula.
Tra pozioni e serpenti, una mostra su scienza, medicina e veleni animali

La Reale Accademia Nazionale di Medicina espone più di cento pezzi che ripercorrono l’evoluzione medica e scientifica di fronte ai veleni animali. La mostra “Tra pozioni e serpenti” illustra il passaggio dai rimedi dell’antichità, come il leggendario antidoto della triaca magna, alle pratiche della scienza sperimentale moderna.
La mostra punta anche a mettere in luce l’attuale crisi legata ai morsi di serpente: a causa dei cambiamenti climatici e dell’alterazione degli ecosistemi, il contatto tra esseri umani e serpenti si sta moltiplicando, causando un problema sanitario globale che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di inserire tra le priorità della sua Agenda 2030.
Triana e Medea, un doppio spettacolo del Balletto Nazionale di Spagna

Triana è una celebrazione in danza del mitico quartiere di Siviglia, con la coreografia di Rafaela Carrasco e le musiche di Ángeles Toledano; la sua prima assoluta apre il doppio spettacolo che il Balletto Nazionale di Spagna porterà in scena al Teatro de la Zarzuela per tutto il mese. L’altro spettacolo del programma (diretto da Rubén Olmo) è Medea, un adattamento coreografico del testo originale di Seneca, presentato per la prima volta da José Granero nel 1984.

BuzzAttack porta l’atmosfera dei quiz televisivi su un vero e proprio set nel quartiere di Chamberí. Se hai il coraggio di partecipare, entrerai in uno studio con leggii, riflettori e la classica ruota, e dovrai essere pronto a sfidarti in diverse prove: cultura generale, memoria, il prezzo giusto… sempre sotto la guida di un presentatore virtuale.
La prima grande mostra dedicata a Felix Gonzalez-Torres a Madrid

Il Museo Reina Sofía ospita la prima grande mostra nella capitale dedicata all’artista statunitense di origini cubane Felix Gonzalez-Torres, con l’intento di ritrarre e analizzare le tensioni e le contraddizioni (deliberate) del linguaggio visivo dell’artista, partendo dalla sua esperienza come creatore queer durante la crisi dell’AIDS.
La mostra si intitola Dolce vendetta, un’idea che Gonzalez-Torres ha formulato nel 1991 dopo aver installato una scultura di caramelle blu a Madrid, due decenni dopo aver vissuto qui per un breve periodo da bambino in esilio.
Il giardino bruciato, un’opera di Juan Mayorga sul passato e sulla memoria

Il giardino bruciato è la quarta opera che Juan Mayorga scrive e dirige da quando ha assunto la direzione del Teatro de la Abadía. In questa occasione, presenta un testo sulla memoria, il passato e l’immaginazione come via di fuga da una realtà ostile, che ci trasporta nel fittizio sanatorio psichiatrico di San Miguel per cercare di svelare il motivo del ricovero di uomini sani durante la guerra. Il cast è guidato dagli attori Adriana Ozores, Loreto Mauleón, Jesús Barranco e Miguel Hermoso.
American Latinos 1935-1945, una mostra fotografica alla Casa de América

La Casa de América ospita la mostra American Latinos 1935–1945, con circa 300 ritratti che raccontano la vita dei contadini messicani in California, delle famiglie spagnole nel Nuovo Messico, dei cacciatori delle Canarie in Louisiana, dei contadini portoricani e dei pastori baschi in Idaho e Nevada, in un decennio fondamentale della storia degli Stati Uniti. La mostra unisce fotografia, musica e narrazione in un’installazione immersiva del regista Alberto Ferreras, con immagini firmate da fotografi come Dorothea Lange, Jack Delano o Russell Lee.

Un dramma giudiziario immersivo che trasforma il pubblico nella giuria di un processo etico: ecco cos’è The Jury Experience. In questa occasione, la trama presenta un incidente mortale causato da un’auto a guida autonoma, costringendo i partecipanti a decidere chi se ne assuma la responsabilità: il passeggero, il creatore del codice o l’intelligenza artificiale stessa.
Un musical su Cleopatra

Il Festival di Mérida a Madrid presenta Cleopatra innamorata, un musical con Natalia Millán e Alex O’Dogherty nei panni, rispettivamente, della famosa sovrana egiziana e di Marco Antonio. Lo spettacolo vuole sfatare l’immagine di Cleopatra come donna puramente seducente che si ha nella cultura popolare, per presentare invece una stratega impegnata a difendere il suo popolo dall’imminente avanzata della Roma imperiale. Diretto da Ignasi Vidal, lo spettacolo intreccia passione amorosa e ambizione, con le musiche di Shuarma e le coreografie di Amaya Galeote.
La prima mostra personale di Mariela Scafati in Spagna

L’artista argentina Mariela Scafati cambia tela in *Nombrar el mundo*, la sua prima mostra personale in Spagna. Abiti, corde, mobili e teloni industriali diventano i protagonisti delle otto installazioni che compongono la mostra. Su di essi, dipinti, confessioni e pensieri di Scafati, in un gesto di intimità con il pubblico, a cui si aggiunge una serie di opere sonore realizzate in collaborazione con Radio Eléctrica Artesanal.

Luglio a Madrid arriva carico di musica per sopravvivere al caldo. Il mese vede il tanto atteso ritorno di Bruno Mars con il suo nuovo album e un appuntamento con Rels B, oltre all’unica data in Spagna dei My Chemical Romance per festeggiare l’anniversario di “The Black Parade” e il ritorno di Morrissey dopo un decennio.
Ecco alcuni dei concerti di questo mese di luglio:
- 1 luglio: Limp Bizkit + P.O.D. + DeathbyRomy (Movistar Arena)
- 3 luglio: Amaia (Auditorio Miguel Ríos)
- 4 luglio: Rels B (Stadio Riyadh Air Metropolitano)
- 5 luglio: Katy Perry (Auditorio Miguel Ríos)
- 8 luglio: Foo Fighters (Iberdrola Music)
- 9 luglio: Florence + The Machine (Iberdrola Music)
- 10 e 11 luglio: Bruno Mars (Stadio Riyadh Air Metropolitano)
- 10 luglio: Kings of Leon (Iberdrola Music)
- 11 luglio: Pulp (Iberdrola Music)
- 17 luglio: María Mulata (Intruso Bar)
- 18 luglio: My Chemical Romance (Iberdrola Music)
- 22 luglio: Ni Hao!!!! (El Sol)
- 24 luglio: Puerto Candelaria (Café Berlín)
- 29 luglio: Morrissey (Movistar Arena)