La preoccupazione per l’uso dei cellulari da parte dei minori continua a crescere. A febbraio di quest’anno il governo spagnolo ha proposto di vietare l’accesso ai social network a chi non ha ancora compiuto 16 anni e uno studio della Comunità di Madrid ha messo in guardia su come questi favoriscano comportamenti compulsivi e ansiosi negli adolescenti.
Per porre fine a questo problema, il Comune di Boadilla del Monte ha lanciato un’iniziativa che incoraggia i minori a muoversi per la città senza cellulare. Con il nome“Boadilla in famiglia”, permette a qualsiasi minore che abbia bisogno di fare una telefonata di farlo dagli esercizi commerciali contrassegnati dall’adesivo della campagna.
Uscire senza cellulare, ma in sicurezza

La rete conta già 45 negozi sparsi in tutto il comune, come ha riferito il Comune. L’obiettivo è quello di creare fiducia nelle famiglie ed evitare che uscire di casa diventi una scusa per far usare il cellulare ai minori.
Per sapere quali locali offrono questo servizio basta controllare che abbiano sulla porta il cartello identificativo “Comercio Amigo”. In questo modo, qualsiasi bambino o adolescente che abbia bisogno di contattare i propri familiari in un determinato momento potrà farlo in modo sicuro e gratuito.
Partecipazione aperta

Per i negozi, offrire i propri cellularinon comporta alcuna custodia né responsabilità nei confronti del minore, il che facilita la loro adesione alla campagna. Inoltre,le iscrizioni sono ancora aperte per chi desidera unirsi alla rete e contribuire ad ampliarla.
Il sindaco di Boadilla, Javier Úbeda, ha sottolineato che l’intenzione è quella di ritardare l’accesso al primo dispositivo fino a un’età più matura. Si tratta di un impegno da parte del Comune e dei negozi locali nei confronti dei cittadini più giovani.
Inoltre, permette di ridurre al minimo i rischi di dipendenza, ansia e comportamenti compulsivi legati ai social network, sui quali gli esperti hanno già messo in guardia.