Ci sono feste che, pur non essendo nate in città, riescono a integrarsi nel suo calendario con una naturalezza incredibile. Il Capodanno cinese è una di queste. Quella che era iniziata come una proposta della comunità è diventata un evento classico, un appuntamento atteso da migliaia di madrileni e visitatori, un esempio perfetto di come una tradizione millenaria possa trovare una nuova casa in un altro paese.
Nel 2026, il Capodanno cinese inizierà a metà febbraio e durerà fino all’inizio di marzo (date approssimative), con Usera come epicentro delle attività che riempiranno il quartiere di lanterne, sfilate e profumi speziati. Questa edizione celebra l’arrivo dell’Anno del Cavallo, un animale associato al dinamismo, alla passione e alla trasformazione.
Una parata con un sacco di gente, musica e fuochi d’artificio

Il momento clou di ogni edizione è, senza dubbio, la sfilata del Capodanno cinese, che percorre le strade principali di Usera con un mix di fantasia e tradizione. Draghi, leoni giganti, costumi tradizionali, lanterne e musica dal vivo trasformano il quartiere in uno spettacolo di colori e suoni che nel 2025 ha riunito 42.000 persone. Quest’anno si terrà domenica 22 febbraio alle 12:00.
Il programma (che puoi consultare a questo link) include anche i tanto attesi fuochi d’artificio nel parco di Pradolongo, un evento notturno (sabato 21 febbraio alle 20:00) che riunisce migliaia di partecipanti, così come la festa con musica dei DJ che fondono ritmi contemporanei con suoni orientali nella spianata della Junta Municipal de Usera.
Il calendario è completato da laboratori, mostre, mercatini e attività per bambini distribuiti in diversi centri culturali del quartiere. E anche con aree food truck, come indicato nel programma stesso: “sarà possibile gustare deliziosi piatti tipici cinesi neifood truck situati nella piazza della Junta Municipal del Distrito de Usera (Rafaela Ybarra 41), nel Parque Pradolongo (zona del templete) e nel Mercadillo del Año del caballo (plaza de Julián Marías)”.
Cultura millenaria in chiave contemporanea

Un’altra delle attività in programma è la Carrera de la Primavera, che quest’anno si terrà domenica 1 marzo e percorrerà il Paseo de la Castellana dal Puente del Rey. Questa gara sportiva, di carattere festivo e familiare, permette di scegliere tra tre distanze (5, 8 e 16 chilometri) e attraversa luoghi emblematici come il Puente de Segovia, il Paseo de Camoens o Madrid Río.
Anche il Thompson Madrid festeggia il Capodanno cinese con Arty Dragon New Year, una mostra gratuita dell’artista Nimei nella hall dell’hotel dal 9 al 28 febbraio. La mostra, dall’estetica colorata e dal tono ottimista, esplora la calma e il femminismo attraverso l’universo visivo dell’illustratrice cinese, che vive a Barcellona.
E se c’è un modo gastronomico per festeggiare il nuovo anno, è con China Taste 2026, l’iniziativa gastronomica che riunisce 28 ristoranti a Madrid e Palma di Maiorca. Dal 1° febbraio al 3 marzo, locali come Soy Kitchen, El Bund, China Crown o Dim Sum Market offriranno menu speciali pensati per l’occasione. L’inaugurazione ufficiale si terrà il 28 gennaio a Madrid Fusión, con uno showcooking a quattro mani tra Julio Zhang e Roberto Martínez Foronda.