José Luis Martínez-Almeida, sindaco di Madrid, è padre da appena una settimana. Il sindaco di Madrid ha iniziato un congedo di paternità di sei settimane, durante le quali il suo posto nel Palacio de Cibeles non sarà vuoto. Sarà occupata da Inmaculada Sanz, primo vicesindaco e anche lei sa già cosa vuol dire essere a capo del Consiglio comunale da sola. Lo ha fatto nel 2023, quando Almeida è andato in luna di miele.
Ora lo sta facendo di nuovo, ma questa volta senza il mare di mezzo. “Di fronte a qualsiasi complicazione, il sindaco è a Madrid”, ha detto Sanz in un’intervista a Gran Madrid, la verticale locale di El Mundo, in cui conferma che non si tratta di un’acquisizione politica, ma piuttosto “naturale“.
Chi è Inmaculada Sanz?

Nel frattempo, e almeno fino alla fine di agosto, sarà la Sanz a occuparsi della gestione quotidiana della città. Nata a Zamora nel 1977, laureata in Economia e Commercio all’Universidad Autónoma de Madrid, la Sanz è stata presidente del PP di Tetuán, responsabile del Comitato di affiliazione del PP di Madrid e, tra il 2008 e il 2015, direttore generale delle relazioni con l’Assemblea di Madrid. A Cibeles, lavora al fianco di Almeida da oltre 14 anni.
È anche delegata dell’Area Sicurezza ed Emergenze, portavoce del Consiglio comunale, segretaria del Consiglio direttivo e membro di diverse commissioni. Il suo stipendio lordo nel 2024 ammonta a 108.363,60 euro all’anno e ha una dedizione esclusiva. È molto conosciuta nei corridoi del Concistoro: è un personaggio chiave nelle trattative interne, soprattutto nella stesura di bilanci e ordinanze.
Perché Inma Sanz occupa questo ruolo circostanziale?
Esatto: la sua promozione alla leadership non avviene perché è vicesindaco, ma perché è il primo vicesindaco. Lo stabilisce il Regolamento organico del governo e dell’amministrazione del Comune di Madrid ( articoli 12 e 34), nonché la Legge sull’amministrazione locale della Regione di Madrid. Sarà accompagnato dal secondo vicesindaco e delegato all’Urbanistica, all’Ambiente e alla Mobilità, Borja Carabante, e dal terzo vicesindaco e delegato alla Cultura, al Turismo e allo Sport, Marta Rivera de la Cruz.
Sanz dovrà affrontare un’estate impegnativa in cui i principali progetti cittadini, come l’interramento della A-5, la copertura di Ventas e il ridisegno della Castellana, continuano ad avanzare. Dovrà anche affrontare temi controversi e scottanti dell’attualità madrilena, come la chiusura dei parchi durante le ondate di calore o l’investimento del Comune nell’installazione di tende da sole a Puerta del Sol.
La paternità di Martínez-Almeida
La nuova fase di paternità di Almeida è iniziata la scorsa settimana con la nascita del figlio Lucas, frutto della relazione con Teresa Urquijo, nipote di Teresa de Borbón-Dos Sicilias. Il bambino è nato all’Ospedale Universitario Nuestra Señora del Rosario, nel quartiere di Salamanca, e porta il nome del nonno materno, Lucas Urquijo Fernández de Araoz, dirigente di aziende come El Corte Inglés e membro di una famiglia di nobile tradizione.