Ci sono pochi elementi urbani più strani delle città. Sono integrati in aree chiave eppure di solito non sono aperti ai visitatori: edifici creati da (in molti casi) e per i turisti. L ‘Hotel Tapa Tour, tuttavia, apre le porte di questi spazi.
Dal 22 settembre al 5 ottobre, la città ospita una nuova edizione di questo festival gastronomico che rivendica la cucina alberghiera come un’altra attrazione culturale nel paesaggio urbano. Con lo slogan “Con la tapa por bandera”, questo evento si è affermato come uno dei più attesi nel calendario culinario di Madrid. L’evento, promosso fin dall’inizio dall’Associazione imprenditoriale alberghiera di Madrid (AEHM), gode del sostegno istituzionale del Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione e del Dipartimento del Turismo del Comune di Madrid.
La tapa come simbolo di innovazione gastronomica

Hotel Tapa Tour nasce con la vocazione di aprire le porte degli hotel di lusso al pubblico, rompendo la barriera – architettonica e simbolica – che tradizionalmente ha separato questi spazi dalla vita quotidiana di Madrid. Le tapas, nelle loro molteplici versioni, diventano il veicolo perfetto per esplorare la ricchezza creativa delle loro cucine.
A questa edizione partecipano 24 hotel a 4 e 5 stelle, con un totale di 83 proposte distribuite su sei itinerari gastronomici della città. Ogni hotel propone fino a quattro tapas: una Croquette Signature, una Tapa Nazionale, una Tapa Fusion e una Tapa Dolce, tutte con il relativo abbinamento, dai vini della Ribera del Duero ai cocktail alcolici e analcolici.
Tra i partecipanti figurano nomi noti come il Gran Meliá Palacio de los Duques, il Four Seasons Hotel Madrid, il Mandarin Oriental Ritz o il BLESS Hotel Madrid, oltre a nuovi arrivi che testimoniano il dinamismo del settore.
Le tapas che verranno offerte
Durante l’Hotel Tapa Tour 2025, i partecipanti potranno assaggiare un’ampia varietà di tapas che spaziano da reinterpretazioni tradizionali a creazioni d’autore con tocchi internazionali.
Tra le proposte di spicco della categoria Tapa Nazionale, il cocido bocata dell’Hotel Montera Madrid (12 euro), la tosta di sardine del Mar Cantabrico dell’Hyatt Regency Hesperia Madrid (10 euro) o il taco di cocido madrileno con gel alla menta del Palace Hotel Madrid (12 euro). Nella linea fusion, spiccano il bao di sanguinaccio con uovo di quaglia del Palacio de los Duques Gran Meliá (12 euro), il gyoza di coda di bue con brodo dashi di prosciutto e lime del Barceló Torre de Madrid (12 euro) e il saam di branzino al peperoncino dolce del Four Seasons Hotel Madrid – ISA (18 euro).
Anche le crocchette hanno la loro importanza, con versioni come il pollo alla pechinese dell’UMusic Hotel Madrid (8 euro), la cecina con crema Idiazabal del Riu Plaza España (10 euro) o la sofisticata crocchetta di ostriche con pomodoro e vermouth del Rosewood Villa Magna, disponibile solo nell’esperienza In-House. Sul fronte dei dolci, spiccano i tuorli di Santa Teresa con spuma di violetta e petazetas del Gran Hotel Inglés (10 €), il Paris-Brest con succo di frutto della passione e ginger ale analcolico del Brach Madrid (9 €) o la millefoglie di agrumi con gel di ponzu del CoolRooms Palacio de Atocha (11 €).
Gastronomia e turismo
Come novità di questo decimo anniversario, l’esperienza Hotel Tapa Tour In-House invita gli ospiti a scoprire gli angoli più singolari di cinque hotel emblematici. Attraverso visite guidate, il pubblico potrà conoscere la loro storia e la loro architettura e, alla fine del tour, godere di una degustazione appositamente studiata per l’occasione.
Alberghi come il Rosewood Villa Magna, il JW Marriott Hotel Madrid e l’URSO Hotel & Spa partecipano a questa proposta che unisce patrimonio, turismo e alta cucina informale. La durata di queste esperienze varia da una a due ore, con prezzi da 22 a 55 euro e posti limitati disponibili su prenotazione.
