Ci sono musical che raccontano una favola, altri che raccontano una storia basata sulla finzione e altri ancora che raccontano la storia di una voce che si è spenta prima di compiere trent’anni. Libre, el musical de Nino Bravo”, che racconta e canta la storia di Nino Bravo, rientra in quest’ultima categoria.
Dopo aver vinto il Premio OFF per il miglior musical originale, lo spettacolo arriva a Madrid. Andrà in scena dal 9 luglio al 31 agosto al Teatro Nuevo Apolo, con repliche alle 19.30. È interpretato dai Melomans, un quartetto vocale specializzato nel canto a cappella, che ha messo il proprio talento al servizio di una leggenda della musica popolare spagnola.
Chi c’è dietro il musical di Nino Bravo
La regia è di Santiago Sánchez e Víctor Lucas. E sebbene lo spettacolo sia sostenuto dalla musica – più di 60 canzoni del repertorio di Nino Bravo, da Te quiero, te quiero a Un beso y una flor –gli organizzatori assicurano che ciò che lo contraddistingue è il modo in cui viene raccontato. C’è nostalgia, certo, ma anche una buona dose di umorismo, ritmo e l’occasionale cameo di personaggi che interpretano figure come Carmen Sevilla e José María Íñigo.
La storia di Nino Bravo in forma musicale
A volte sembra un concerto, a volte una commedia. Ma c’è sempre rispetto per l’artista Luis Manuel Ferri Llopis, conosciuto artisticamente come Nino Bravo, morto nel 1973 a soli 28 anni. La sua storia, breve ma densa, serve qui come pretesto per celebrare un’epoca della musica spagnola e rivisitarla con un approccio moderno. Eva e Amparo Ferri, figlie del cantante, hanno sostenuto il progetto.
