I cosiddetti paifang – porteo archi di benvenuto tipici dell’architettura tradizionalecinese – arriveranno nel quartiere madrileno di Usera nel 2026, come parte del processo di consolidamento dell’identità della zona come “Chinatown” della capitale, a cui il Comune di Madrid sta lavorando da tempo.
Anche se questi archi tradizionali non saranno pronti in tempo per festeggiare il Capodanno cinese 2026 – che inizia il prossimo 17 febbraio e questa volta è l’Anno del Cavallo – il sindaco della città, José Luis Martínez-Almeida, ha detto che saranno messi a posto nel corso di quest’anno.
I lavori di costruzione inizieranno la prossima settimana e si prevede che dureranno almeno sei mesi.
Un’opera di Okuda San Miguel sull’arco

Inoltre, secondo un annuncio di aggiudicazione pubblicato sulla Piattaforma di Appalti del Settore Pubblico, l’arco o portico in stile cinese costruito per questa “Chinatown” di Usera sarà completato da un’opera scultorea.
Il paifang, che sarà situato nella piazza del Hidrógeno con Isabelita Usera, nel quartiere di Pradolongo, avrà nella sua parte superiore una creazione dell’artista Okuda San Miguel, che è stato scelto per la produzione, l’installazione e la manutenzione di tale opera con un budget base di gara di 280.000 euro.
Di lui spiccano, oltre alla sua “comprovata esperienza e qualità contrastata in molteplici creazioni iconiche in luoghi urbani con grande afflusso di pubblico”, il suo rapporto con il quartiere in quanto “sede del suo spazio di creazione, gestione e divulgazione con oltre 1.000 metri quadrati a sua disposizione”.
La nuova passeggiata e il parco a forma di drago

Come dicevamo, l’installazione di questi archi è solo uno degli ultimi passi che il Comune della capitale sta compiendo da tempo per trasformare Usera in una “Chinatown” simile a quelle di altre città come Londra o New York.
In questo senso, ad esempio, è stata recentemente inaugurata la nuova passeggiata che collega Usera a Madrid Río,piena di elementi della cultura cinese, e un parco giochi a forma di drago.