Negli ultimi cinque anni, Madrid ha visto un sacco di nuovi hotel di lusso che hanno cambiato il panorama della città, soprattutto nel centro e nei dintorni del triangolo dell’arte. Alla riapertura dello storico Mandarin Oriental Ritz nel 2021, dopo la più grande ristrutturazione della sua storia, si sono aggiunti grandi arrivi internazionali come il Four Seasons Hotel Madrid, il Rosewood Villa Magna, il JW Marriott a Canalejas, il The Madrid Edition o il Thompson Madrid, oltre a proposte più recenti come il Brach Madrid, sulla Gran Vía. Ora si aggiunge una nuova apertura in un edificio storico.
L’antica Azucarera, in pieno centro di Ruiz de Alarcón e circondata dal triangolo del Prado, sta per iniziare una nuova vita: quella di hotel di grande lusso con uno degli spazi gastronomici più esclusivi di Madrid. Il Mercer Hotel Madrid 5* Gran Lujo si insedia in quella che era la sede della Sociedad General Azucarera de España, un edificio del 1905 firmato da Enrique María Repullés y Vargas, architetto della Casa Reale e autore del Palacio de la Bolsa, oggi protetto nel Catalogo Generale degli Edifici Protetti per il suo valore patrimoniale. Il progetto, sviluppato da RCCyP Arquitectura in collaborazione con la Direzione Generale del Patrimonio dello Stato, ha cercato di conservare il più possibile la memoria architettonica dell’edificio, adattandolo agli standard di un hotel contemporaneo a cinque stelle.
La filosofia della casa è riassunta dal suo fondatore e CEO, Pedro Molina, che definisce il Mercer Madrid come un esercizio di “lusso silenzioso” alimentato dalla ricerca della bellezza e dell’eccellenza, più incentrato sulle sottigliezze che sull’ostentazione. Questa idea si traduce in 61 camere e suite arredate dall’interior designer Andreu Carulla con pavimenti in rovere, infissi in noce, bagni in granito Rosavel e una palette di tonalità naturali, con alcune stanze che conservano i soffitti alti e le modanature originali e altre che incorporano terrazze con vista sul quartiere dei Jerónimos. L’hotel completa la sua offerta con una spa con sauna e piscina riscaldata, una palestra, una sala per eventi privati e una terrazza sul tetto con piscina e solarium riservati agli ospiti, oltre a una terrazza aperta al pubblico con una vista fantastica sul centro di Madrid.
Un nuovo hotel di lusso in un edificio storico di Madrid

Al centro del progetto c’è La Sociedad Gastronómika, il ristorante del Mercer Madrid, gestito da Eneko Atxa, chef dell’Azurmendi, premiato con tre stelle Michelin e una stella verde. La sua cucina nella capitale mantiene i tratti distintivi che gli hanno dato prestigio internazionale: impegno per la sostenibilità, prodotti di stagione, un forte legame con il territorio e una reinterpretazione contemporanea della tradizione.
Lo spazio gastronomico è diviso in tre parti, tutte con capienza ridotta: una sala con cucina a vista per soli 12 commensali, un salone adiacente per 24 persone e una cantina con sala da pranzo privata con capienza per 16 persone. Si aggiunge anche un altro richiamo alla storia dell’edificio: La Azucarera, il cocktail bar dell’hotel firmato da Javier de las Muelas, creatore di bar emblematici come il Gimlet o il Dry Martini, dominato da un grande bancone a U che invita a prolungare la serata tra drink d’autore al piano terra dell’edificio.