La Comunità di Madrid sta preparando una modifica normativa che riguarderà uno degli elementi più comuni nei complessi residenziali e nelle case con giardino: le siepi di pino arizonico. L’Esecutivo regionale modificherà la Legge sul verde urbano per facilitare la loro sostituzione con altre specie meno infiammabili.
L’annuncio assume particolare rilevanza dopo un’estate segnata dagli incendi nella regione. Il fuoco che ha raggiunto i dintorni del bacino idrico di San Juan ha bruciato una parte della Sierra Oeste e ha colpito abitazioni, attività commerciali e aree naturali.
La misura farà parte della futura riforma della Legge Forestale e di Protezione della Natura, che è ancora in fase di elaborazione. L’annuncio non comporta un divieto generale delle pini arizonici né obbliga a sradicare le siepi esistenti: l’obiettivo è semplificare il processo per chi volesse rimuoverle a causa del pericolo che possono rappresentare in caso di incendio.
Perché le siepi di pino arizonico destano preoccupazione
Le pigne del Arizona sono state usate per decenni come recinzioni vegetali. Crescono in fretta, formano barriere fitte, garantiscono privacy e resistono abbastanza bene al clima di Madrid. Il problema si presenta quando il fuoco si avvicina.
Queste conifere contengono resine e rami secchi che favoriscono una combustione rapida e intensa, come spiega la campagna di prevenzione di ASEM 112. Una scintilla, una braciola o una tizzola possono incendiare la siepe e far avanzare le fiamme verso l’abitazione o gli edifici vicini.
Il rischio aumenta se vicino alla siepe ci sono tende da sole, ombrelloni, veicoli, mobili da esterno o recinzioni in plastica o erica.
Cosa cambierà con la futura legge
La Comunità intende adeguare questo quadro normativo per facilitare la sostituzione delle pini arizoniche quando rappresentano un pericolo. Per ora, non è stato pubblicato il testo specifico della modifica né è stato annunciato quando entrerà in vigore.
La riforma non significa però che i proprietari possano rimuovere immediatamente qualsiasi siepe senza consultare il Comune. Finché l’iter non sarà completato, bisognerà seguire le procedure comunali previste.