Nessun biglietto, nessun locale chiuso e, se vogliamo dirla tutta, nessuna lista Spotify all’altezza. Venerdì 19 e sabato 20 luglio, due villaggi della Sierra Norte di Madrid ospiteranno due concerti gratuiti all’aperto nell’ambito della rassegna “Natura”, un’esperienza musicale che mescola musica classica e tecnologia surround (con Dolby Atmos) in mezzo alla campagna.
Horcajuelo de la Sierra (Plaza de Lucía Fernández) sarà la prima tappa, venerdì alle 20:00. Il giorno dopo, sabato 20, sarà la volta di Canencia (Explanada de los Eriales), sempre alle 20:00. Si tratta di due dei paesi più piccoli e più alti della regione di Madrid, ma questo non ha impedito loro di aderire a Música en Cada Rincón, un progetto itinerante nato in Navarra e che ha portato la sua particolare proposta artistica in Cantabria, Bizkaia e in altri luoghi dove i festival di solito si fanno notare per la loro assenza.
Chi c’è dietro?
Il collettivo Suakai, diretto da Iván Carmona e Claudia Osés, è responsabile di questa idea: uno spettacolo di 75 minuti che vuole essere più di un concerto.
Lo chiamano Neomúsica, una sorta di fusione tra l’essenza della musica classica e le possibilità tecniche dell’innovazione sonora. Il risultato? Uno spettacolo che è stato premiato con il Dolby Award for Innovation 2024 e che trasforma qualsiasi piazza in un palcoscenico immersivo con narrazione, scenografia ed emozione.
Cosa sentirete
“Natura” racconta, senza parole, la storia di chi insegue un sogno. Non ci sono dialoghi, ma c’è una storia: la storia di chiunque abbia provato la vertigine di puntare a qualcosa, di seguire un’idea fino alle sue ultime conseguenze.
La musica – composta dallo stesso Carmona – guida questo viaggio con violino, violoncello e percussioni, ma anche con un sound design creato appositamente per gli spazi aperti. Non è necessario conoscere Mahler o avere un orecchio assoluto per lasciarsi trasportare.
La proposta non è particolarmente elitaria. Ciò che rende speciale “Natura” è il contesto: musica di alta qualità, con ingresso gratuito e in un ambiente in cui tali programmi non sono solitamente disponibili. Al posto dei posti numerati, ci sono panchine di pietra, spianate, l’odore dei pini e i vicini che scendono in piazza come se andassero a messa. Anche questo fa parte dell’esperienza.
Come arrivare a Horcajuelo e Canencia
Horcajuelo de la Sierra e Canencia distano poco più di un’ora da Madrid e il viaggio è già un mezzo piano: curve, ombra e villaggi che sembrano appartenere a un altro secolo. Se siete amanti delle escursioni, potete approfittare della giornata per fare un percorso (come la faggeta di Montejo, che si trova nelle vicinanze) e rimanere per il concerto del pomeriggio. I biglietti non sono però prenotabili: si tratta di un evento che registra il tutto esaurito, quindi è bene arrivare per tempo e portarsi una sedia pieghevole, per ogni evenienza.