L’arrivo di settembre sarà quest’anno sinonimo, nella capitale, di pagamento di una nuova tassa sui rifiuti: il Comune di Madrid inizierà a emettere il mese prossimo le bollette per questa tassa sulla prestazione dei servizi di gestione dei rifiuti, in seguito all’applicazione della Legge 7/2022 dell’8 aprile sui rifiuti e il suolo contaminato per un’economia circolare.
La tassa comprende “la raccolta, il trasporto e il trattamento dei rifiuti generati in immobili residenziali e non residenziali” – siano essi professionali, commerciali, industriali… e siano essi pubblici o privati -.
Si tratta di un servizio pubblico obbligatorio (cioè non derogabile) che deve essere pagato finché è disponibile, anche se non viene utilizzato. Per questa prima tassa , l’importo dovrà essere pagato in un’unica soluzione, mentre dal 2026 sarà possibile pagare con addebito diretto.
Calcolatrice: quanto si dovrà pagare per la nuova tassa sui rifiuti?

La tassa sui rifiuti si calcola secondo la seguente formula: Tassa = Tariffa base + (Tassa sulla produzione di rifiuti per il coefficiente di qualità della separazione dei rifiuti). Vediamo come si traduce in numeri nella pratica, secondo i dati forniti dal Comune di Madrid.
Tariffa base (TB)
La tariffa base (TB) rappresenta la semplice possibilità di usufruire del servizio di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani. Come indicato all’inizio dell’articolo, è richiesta finché “il servizio è istituito e in funzione nel luogo in cui si trova l’immobile corrispondente”.
Consiste in un importo fisso annuale, che dipende dalla fascia di valore catastale in cui si trova l’immobile:
- Fino a 42.800,00 €: 34,53 euro.
- Da 42.800,01 € a 52.900,00 €: 47,76 €.
- Da 52.900,01 € a 60.900,00 €: 56,85 €.
- Da 60.900,01 € a 69.900,00 €: 65,05 €.
- Da 69.900,01 € a 80.700,00 €: 74,71 €.
- Da 80.700,01 € a 93.800,00 €: 86,59 €.
- Da 93.800,01 € a 109.500,00 €: 100,59 €.
- Da 109.500,01 € a 130.700,00 €: 119,14 €.
- Da 130.700,01 € a 158.900,00 €: 142,73 €.
- Da 158.900,01 € a 216.800,00 €: 182,61 €.
- Oltre 216.800,01 €: 0,0009948265 €/€ di valore catastale.
Tariffa per generazione (TG)
La tariffa per generazione (TG) rappresenta il valore della quantità di rifiuti prodotti in ogni proprietà del comune per persona, anno e quartiere, secondo i dati del Parco Tecnologico di Valdemingómez.
- Fino a 130 chili: 6,00 euro
- Da 130,01 a 165 chili: 7,72 euro
- Da 165,01 a 200 chili: 9,48 euro
- Da 200,01 a 500 chili: 23,99 euro
- Più di 500 chili: 41,52 euro
Coefficiente di qualità della separazione (CQS)
Il coefficiente di qualità della separazione (CQC) riflette il livello di conformità ai criteri di separazione dei rifiuti richiesti dalla normativa dell’Unione Europea in ogni quartiere.
Pertanto, in base alla percentuale di rifiuti correttamente separati, vengono stabiliti i seguenti QSQ:
- Fino al 10%: 2,00
- Dal 10,01% al 20%: 1,70
- Dal 20,01% al 30%: 1,50
- Dal 30,01% al 40%: 1,30
- Dal 40,01% al 50%: 1,15
- Dal 50,01% al 60%: 1,10
- Dal 60,01% al 70%: 1,05
- Dal 70,01% all’80%: 1,00
- Da 80,01% a 90%: 0,80
- Dal 90,01% al 100%: 0,60
Potete verificare il CCS del vostro quartiere per il 2025 a questo link.
Riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tassa sulla raccolta dei rifiuti
- Famiglie numerose. A seconda del valore catastale dell’immobile e della categoria di famiglia numerosa, la riduzione varia dal 10% al 90%.
- Abitazioni vuote e locali senza attività. Pagheranno solo l’aliquota base (TB) e dovranno compilare una dichiarazione di responsabilità.
- Persone in situazione di vulnerabilità economica. I beneficiari del Reddito Minimo di Abitabilità o del Reddito Minimo di Inserimento della Comunità di Madrid possono richiedere l’esenzione dal pagamento di questa tassa.
Differenze tra i quartieri

Con i dati visti sopra, un immobile con un valore catastale di 120.000 € nel quartiere di Imperial, ad Arganzuela, costerà il seguente importo:
- Cuota = TB + (TG x CCS) → Cuota = 119,14 € + (6 € x 1,70) = 129,34 €.
La cifra varia notevolmente a seconda del quartiere in cui si trova l’immobile: secondo i calcoli di Más Madrid riportati da elDiario.es, i quartieri con il costo medio più alto per questa tassa sono:
- El Plantío (quartiere Moncloa-Aravaca): 574 euro.
- El Viso (Chamartín): 457 euro
- Recoletos (Salamanca): 430 euro
- Los Jerónimos (Retiro): 427 euro.
Nella parte bassa della classifica si trovano i seguenti distretti:
- San Cristóbal (Villaverde): 45 euro
- Pradolongo e Zofío (Usera): 59,34 euro
- Amposta (San Blas-Canillejas): quasi 62 euro.
Tuttavia, Más Madrid lamenta il fatto che i quartieri del sud debbano pagare proporzionalmente di più l’imposta complementare (TG) rispetto a quelli del nord: “Inoltre, sono i quartieri che raccolgono tutta la spazzatura della città, che sopportano il peso dell’inceneritore, degli impianti di trattamento, delle discariche…”, ha sottolineato Rita Maestre nelle dichiarazioni riportate da elDiario.es.
La nuova tassa sui rifiuti, per i giudici: “È una seconda IBI sotto mentite spoglie”.
Questa nuova tassa non è priva di polemiche: lo scorso maggio, Más Madrid ha intentato una causa presso l’Alta Corte di Giustizia di Madrid (TSJM), ritenendo che la misura sia mal concepita e mal concepibile.
Tra i punti criticati dal principale partito di opposizione c’è il fatto che esclude le migliaia di abitazioni illegali a uso turistico (VUT) che esistono nella capitale o che “la stessa base imponibile viene utilizzata per un concetto fiscale diverso”, il che implica il pagamento di “una seconda IBI sotto mentite spoglie”.
La causa sottolinea anche che lo scopo di questa misura è “principalmente la riscossione delle imposte” e non incoraggia la riduzione e la migliore separazione dei rifiuti richiesta dalle normative europee.