Lunedì sono entrate in servizio le prime unità dei nuovi treni dellarete ferroviaria suburbana di Madrid. In totale, Renfe ha ordinato 79 carrozze ad alta capacità dal produttore svizzero Stadler, per un valore di 1.306 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi gradualmente alla flotta della rete ferroviaria suburbana.
Per ora, cinque veicoli sono entrati in servizio a Madrid e continueranno ad arrivare nuovi treni: in totale, nove unità del modello T100 e otto del modello T200 entro la fine del 2026. Le consegne andranno avanti ogni mese fino a quando non saranno state inserite tutte le 79 carrozze acquistate da Renfe. Si tratta del primo rinnovo della flotta di treni per i servizi suburbani in quasi due decenni.
Questa operazione fa parte di un piano di rinnovamento del materiale rotabile su tutto il territorio nazionale, per il quale Renfe prevede un investimento di 3.500 milioni di euro. La rete madrilena è stata la prima a ricevere e mettere in servizio i nuovi modelli, con i quali punta ad aumentare del 20% la capacità della sua flotta, la più saturata del Paese.
Le caratteristiche dei nuovi treni della rete suburbana

I nuovi treni, che possono raggiungere i 140 chilometri all’ora, sono di due modelli: i T100 e i T200. Queste unità sono quelle con la maggiore capacità della flotta dei treni suburbani: 912 posti a sedere per i treni T100 e 1.884 per i T200.
Entrambi potranno allungarsi per adattarsi alla domanda della rete. Mentre i T100 hanno una lunghezza di circa 100 metri, estendibile fino a 120, i T200, con 200 metri, possono allungarsi fino a 240.
Inoltre, i treni del modello T200 possono essere ridotti fino a 160 metri e arrivare a un massimo di 10 carrozze. Dopo la loro introduzione, sono diventati i treni più grandi di tutta la flotta Renfe in composizione singola: combinano quattro carrozze a pianale ribassato e quattro carrozze a due piani.

I nuovi modelli sono a scartamento iberico, cioè lo scartamento tipico di Spagna e Portogallo, più ampio rispetto allo scartamento internazionale usato nella maggior parte dei paesi europei. Secondo le informazioni fornite da Renfe, sono inoltre dotati di sistemi di videosorveglianza CCTV, di informazione per i passeggeri, nonché di riscaldamento, aria condizionata e isolamento termico.
I modelli T100 e T200 sono inoltre dotati di accessi e spazi dedicati alle persone con mobilità ridotta. A tal proposito, 6 delle 10 porte dei treni del modello T100 e 12 delle 20 porte dei T200 non presentano gradini, ma ingressi a livello della banchina, pensati per ridurre i tempi di salita e discesa dei passeggeri. Hanno anche uno spazio dedicato ai passeggini e alle biciclette, con una capienza fino a 6 biciclette sui T100 e 18 sui T200, oltre a prese USB e prese di corrente nei sedili.