Sono passati 42 anni da quando Madrid ha inaugurato il suo primo centro commerciale e ora si prepara a ospitare quello che sarà il più grande finora realizzato: Valdebebas Shopping, situato vicino a luoghi strategici come il centro espositivo IFEMA, l’ospedale Isabel Zendal e il Terminal 4 dell’aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas.
Dietro questo futuro macrocomplesso ci sono lo sviluppatore General de Galerías Comerciales, di proprietà del magnate Tomás Olivo, e lo studio di architettura Chapman Taylor, che ne ha curato la progettazione.
Madrid Secreto ha cercato di contattare entrambi per conoscere i dettagli del progetto, senza successo: lo studio ci ha rimandato allo sviluppatore, la cui risposta è stata che “non sono autorizzati” a fornire queste informazioni.
Informazioni che, d’altra parte, appartengono a un progetto non definitivo: non è ancora stato convalidato dal Comune di Madrid attraverso un Piano Speciale – anche se ci sono state diverse riunioni, come riporta Diego Casado in questo articolo di Somos Madrid -. Tra i presenti c’era anche María Dolores de Cospedal, ex leader del PP, in qualità di avvocato del costruttore.
Cosa si sa del Valdebebas Shopping?
I dettagli sul progetto Valdebebas Shopping sono stati resi pubblici lo scorso giugno dall ‘account X @HilosValdebebas, che riporta le ultime notizie sul quartiere.
Vengono specificati dati come la superficie edificata che avrà (362.000 metri quadrati), l’area dedicata all’attività commerciale (145.000 m²), il numero di locali (260) e il numero di parcheggi (5.700, tutti al piano interrato).
Secondo queste informazioni, un investimento tra i 450 e i 500 milioni di euro sarebbe destinato a questo nuovo grande centro commerciale, che dovrebbe generare fino a 9.500 posti di lavoro diretti e indiretti.

Il futuro centro commerciale sarà diviso in due edifici (nord e sud), separati dalla Plaza de la Centralidad IV. La distribuzione per piani sarà la seguente:
- Piano terra. Negozi e piccoli caffè. Nell’edificio nord potrebbe essere presente un supermercato.
- Primo piano. L’edificio nord verrebbe interamente utilizzato per l’ospitalità e il tempo libero. È confermato che ci saranno dei cinema, e saranno Kinépolis (è l’unico marchio confermato). “Il resto resta da vedere”, dice l’autore del thread.
Nei commenti alla pubblicazione, ci sono stati diversi utenti che, vedendo i rendering del progetto, hanno fatto notare che ricordava loro Oasiz, il grande centro commerciale di Torrejón de Ardoz – che, tra l’altro, ha dichiarato fallimento lo scorso giugno.

Condividerà alcune caratteristiche con il pionieristico centro commerciale La Vaguada, che nella sua ultima ristrutturazione ha avuto tra le sue caratteristiche principali grandi lucernari, cosa che avrà anche Valdebebas Shopping.
Quando sarà inaugurato Valdebebas Shopping?
Ad oggi non c’è una data di apertura precisa. Quando si entra nel suo sito web, sullo schermo appare solo un breve messaggio: “Il sito è in costruzione. Grazie per la pazienza”.
Sul posto @HilosValdebebas ha fatto notare in un post di un paio di giorni fa che, sebbene Tomás Olivo si sia mosso di recente – dopo aver appreso di aver acquisito il più grande sviluppo di centro commerciale in Spagna, secondo El Confidencial –, nel quartiere madrileno “i lavori non sono ancora iniziati…“.
La nuova architettura dei centri commerciali
Il creatore del concetto di pormishuevismo, Erik Harley, evidenzia quella che considera una tendenza diffusa nella costruzione di nuovi centri commerciali oggi: la definisce “neutro-blandite” e la caratterizza perché“l’eccesso non è più volumetrico, ma sviluppatore: tanto rumore, tanti rendering, tante promesse… e poca sostenibilità reale, economica o ambientale”.
