Novembre è il mese per tutti i gusti: questo mese tutti troveranno il loro posto nei locali, negli stadi e nelle arene di Madrid, promesso. I concerti di novembre sono variegati, eclettici, con popstar internazionali come Katy Perry e Radiohead, che hanno già dato il massimo, e divinità di nicchia come i Clan of Xymox (solo un cenno ai padri del goth rock), così come apparizioni controverse (davvero, Marilyn Manson?).
Ma è anche un mese di greatest hits, come l’iconica macchina de La Élite, l’hardcore con i Turnstile (una domanda lanciata nell’aria: quanti hanno un biglietto per i Turnstile ce l’hanno anche per i Deafheaven?) o la presenza di un artista postmoderno e inclassificabile come Tommy Cash.
Dani Martín (21, 22, 28 e 29 novembre)
25 anni p*t*s. Dani Martín si aggiunge al gruppo di artisti che questo 2025 festeggiano 25 anni di carriera (come Love of Lesbian, come Elefantes). L’ex Canto del Loco, che dedica canzoni alle donne, alle quali festeggia tranquillamente quasi 25 anni, occuperà lo stadio Movistar Arena per diverse date tra novembre e dicembre (12, 13, 19 e 20 dell’ultimo mese dell’anno). Tutto, ripetiamo, tutto è esaurito.
Dove: Movistar Arena, in Calle de Goya, 90 (quartiere Salamanca).
James Arthur (18 novembre)
La sua fama nasce da X Factor (edizione britannica) nel 2012. Da allora ha difeso il suo talento senza bisogno di telecamere, come ha dimostrato con il suo album liminale, Impossible. Tra soul, pop, R&B… canta di amore, perdita, salute mentale e redenzione, includendo la sua vita personale e raccontando il proprio percorso artistico.
Biglietti: a partire da 51 €.
Dove: Movistar Arena, in Calle de Goya, 90 (quartiere Salamanca)
Le Belair Lip Bombs (18 novembre)
I Belair Lip Bombs sono nati a Melbourne con sonorità che onorano il garage-rock e ritornelli elaborati che hanno la facilità di diventare cantilenanti. Questo sì che è un dono. Fanno parte dell’etichetta di Jack White, la Third Man Records, con la quale pubblicheranno il loro secondo album (che sarà presentato a novembre a El Sótano).
Biglietti: a partire da 16,20€.
Dove: Sala El Sótano, Calle de las Maldonadas, 6 (La Latina).
Amaia, Dellafuente, Israel Fernández e Yerai Cortés, gratis alla Puerta del Sol (19 novembre)
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Apple festeggia il suo compleanno (quattro decenni nel nostro Paese) con un evento nel luogo in cui si trova il negozio simbolo della capitale: Puerta del Sol. Come? Con Amaia, Dellafuente, Israel Fernández e Yerai Cortés. Senza parole, davvero. Orari e informazioni sull’accesso, cliccare qui.
Ingresso: gratuito
Dove? Puerta del Sol
Slow Crush (19 novembre)
Distorsione, quel ronzio incessante che funziona come rumore bianco e a cui si aggiungono diversi strati, generando rumore e ancora rumore e ancora rumore e ancora rumore. Pozzo di riverbero, come dice il team di Primavera Tours, “strati di distorsione disposti come una lasagna”. Non riusciamo a pensare a una metafora più accurata per definire il suono di Slow Crush.
Biglietti: a partire da 20€.
Dove: Sala Nazca Live, Calle de Orense, 24 (Tetuán)
MØ (19 novembre)
Karen Marie Ørsted è MØ, un’artista danese abile nel plasmare a suo piacimento il pop alternativo, l’elettronica e persino l’R&B, creando qualcosa che è difficile definire con una sola parola. Questa maestria del suono si combina con una voce cruda che cattura emozioni e sentimenti e li sprigiona senza ambiguità.
Biglietti:a partire da 18€.
Dove: Sala Copérnico, Calle de Fernández de los Ríos, 67 (Chamberí)
Samantha Hudson (20 novembre)
Chi conosce Samantha Hudson sa che la scelta di questa data non è arbitraria. Qualche giorno fa, l’artista ha annunciato questo spettacolo come “un concerto divino, musica per bambole, ratuleo supremo”. Noi ci saremo.
Biglietti: da 22€
Dove: Sala BUT, in Calle de Barceló, 11 (Malasaña)
La Élite (20 novembre)
Possono piacervi di più o di meno, ma se c’è qualcosa di innegabile in questo amore incontrollabile che abbiamo per La Élite, è che sanno fare inni generazionali. Per di più, li eseguono in modo divertente e sgraziato sul palco, senza voler suonare bene. Perché i La Élite sono un buon punk. Quello vero. Basta con gli aspiranti.
Biglietti: a partire da 22€.
Dove suonano? La Riviera, in Paseo Bajo de la Virgen del Puerto, 3A (Arganzuela)
DEAFHEAVEN (21 novembre)
Quello che i Deafheaven hanno fatto l’anno scorso all’Outbreak festival di Manchester è stato fuori dal mondo: c’era il pogo, c’era lo stage diving, c’era il pianto, c’era il pianto. È stato catartico e curativo. Solo una voce come quella di George Clarke (siamo onesti, è all’apice della sua carriera in questo momento ) è in grado di rendere lo screamo e il post-metal melodico un’esperienza trascendentale e viscerale. Concerto dell’anno? Non vediamo l’ora.
Biglietti: a partire da 22,50€.
Dove: Sala Mon, via Hilarión Eslava 36 (Chamberí).
Clan of Xymox + The Nosferatu (22 novembre)
I Clan of Xymox hanno scavato nella parte più oscura della loro anima dal 1983, percorrendo i sentieri della cultura gotica e dando il via alle sonorità del gothic rock e del post punk che oggi sono la base e la spina dorsale di tante band.
Biglietti: a partire da 32 €.
Dove: Sala Nazca Live, Calle de Orense, 24 (Tetuán)
Amistat (23 novembre)
Il duo australiano di fratelli gemelli arriva dagli Antipodi con le voci perfettamente assortite di Josef e Jan Prasil.
Biglietti: a partire da 26 €.
Dove: La Riviera, sul Paseo Bajo. La Riviera, in Paseo Bajo de la Virgen del Puerto, 3A (Arganzuela)
Marc Scibilia (23 novembre)
Marc Scibilia sarà in tournée in Spagna quest’autunno: da Buffalo al Guggenheim di Bilbao o al Wagon di Madrid, questo essere di luce cresciuto nel Tennessee, mostrerà sul palco tutto il suo talento folk.
Biglietti: a partire da 27€.
Dove: Sala Wagon, al piano attico della stazione di Chamartín (Chamartín).
Tornello (27 novembre)

I Turnstile sono un chiaro esempio di come la chitarra sia tornata con prepotenza. Definiti come hardcore punk, il loro ultimo album si addentra maggiormente nel dream punk senza tralasciare, ovviamente, il tocco urlante. Sono rimasti solo pochi posti in tribuna.
Biglietti: a partire da 45€.
Dove? Palacio Vistalegre, Calle de Utebo, 1 (Carabanchel)
Tommy Cash (27 novembre)
Che cos’è Tommy Cash? Il traguardo raggiunto con il terzo posto all’Eurovision Song Contest è solo una tacca della sua incredibile carriera. Artista d’arte contemporanea, performer, l’universo di Tommy Cash è lasso e i suoi tentacoli sono eccitanti: dai video di chiara critica sociale sui social network alle apparizioni in eventi di moda o alla collaborazione con Charli XCX, è fuori dal mondo.
Biglietti: a partire da 30€.
Dove: Sala Mon, Calle Hilarión Eslava, 36 (Chamberí)
Nation of Language (27 novembre)
Tra techno e pop, i newyorkesi Nation of Language vivono una vita che non hanno vissuto attraverso canzoni che rivisitano con ammirazione suoni del passato (dai New Order agli Ultravox), facendoli passare attraverso questa complicata e intricata patina del presente.
Biglietti: a partire da 22,50€.
Dove: La Riviera, sul Paseo Bajo. La Riviera, in Paseo Bajo de la Virgen del Puerto, 3A (Arganzuela)
Monolink (30 novembre)
Che belle cose fa Monolink. Le sue composizioni sono un rifugio tra Nicolas Jaar e Leonard Cohen. Cosa? Sì, promesso.
Biglietti: a partire da 31,50€.
Dove: La Riviera, sul Paseo Bajo. La Riviera, in Paseo Bajo de la Virgen del Puerto, 3A (Arganzuela)
Panic Shack (30 novembre)
Da Cardiff al Wurlitzer: i Panic Shack sono puro punk-rock scatenato. Ancora una volta, il ritorno delle chitarre è presente in una nuova, nuovissima, brillante, brillantissima band.
Biglietti: a partire da 18 €.
Dove: Sala da ballo Wurlitzer, Calle de las Tres Cruces, 12 (Gran Vía)




