Gli ultimi strascichi dell’inverno sono ormai alle porte. All’orizzonte, le vacanze di Pasqua, il mese dell’arte che sta già iniziando e un marzo che, per il momento, non lascia spazio a quel tanto agognato istinto di stare all’aria aperta. Le cose da fare a marzo a Madrid sono perfette per assorbire l’energia del sole primaverile che tanto aspettiamo.
BRUJA!, il teatro del Secolo d’Oro spagnolo in danza
BRUJA! propone un’immersione nel teatro del Secolo d’Oro attraverso il linguaggio universale della danza, recuperando testi classici scritti da uomini ma abitati da donne. Lo spettacolo di Manuela Barrero dlcAos è un atto di sorellanza, che trasforma i versi classici in una danza che celebra la resistenza delle nostre antenate: un omaggio alle figure “dimenticate” che furono bollate come streghe per aver difeso il proprio onore, amato in libertà o posseduto saggezza.
Il Museo Reina Sofía ripropone La imagen sublime
Il Museo Reina Sofía fa rivivere una pietra miliare dell’avanguardia audiovisiva con il recupero di La imagen sublime, la mostra che nel 1987 documentò la nascita del video artistico in Spagna. Attraverso un formato ibrido che combina proiezioni in sala cinematografica e una mostra nello spazio espositivo, questo ciclo recupera lo spirito del “fai da te” e della sperimentazione post-dittatura che ha fuso performance, televisione e videoclip.

Un quartetto d’archi avvolto dalla notte madrilena e circondato da 5000 candele suona Vivaldi, brani di Musorgskij, Paul Dukas o Debussy. Nel frattempo, nel cielo compaiono un migliaio di droni che disegnano figure, stelle, costellazioni, fiori… dando un contesto visivo e magico a ciò che stiamo vivendo. DroneArt Show si terrà solo per tre sere questa primavera all’Ippodromo della Zarzuela.
Il quinto anniversario di Berria

Il wine bar Berria, di fronte alla Puerta de Alcalá, festeggia il suo quinto anniversario con un Menu Anniversario disponibile da marzo che riunisce alcuni dei piatti più emblematici del suo menu — come le patatine con acciughe e prosciutto iberico, le crocchette di prosciutto o il pepito di filetto in versione katsu sando —insieme a un abbinamento con i vini più venduti nel ristorante in questi anni.
Il menu sarà disponibile in tre versioni (60 €, 75 € e 95 €) e sarà accompagnato da altre iniziative speciali per gli appassionati di vino, come la vendita di bottiglie introvabili a prezzo ridotto ed esperienze legate alla sua cantina, una delle più fornite di Madrid con oltre 3.000 etichette.

Sono in grado di passare da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e di raggiungere i 320 km/h senza consumare nemmeno una goccia di benzina. E ora, le monoposto più all’avanguardia del mondo si daranno appuntamento a Madrid per competere in un campionato mondiale pieno di emozioni ed elettricità. Ecco com’è il grande campionato mondiale di monoposto elettrici ABB FIA al Circuito di Madrid Jarama-RACE.
Torna la grande festa della musica dal vivo a La Casa Encendida in collaborazione con Radio 3, per festeggiare l’arrivo della primavera con più di 20 band e artisti nazionali. Il cartellone di quest’anno unisce proposte emergenti ed eclettiche a nomi consacrati: El Kanka, Ginebras, La Plazuela, Cora Yako, Boyanka Kostova o Mujeres, tra gli altri. La giornata si divide in nove blocchi di concerti distribuiti tra il Patio e l’Auditorio, completati da sessioni dei DJ più iconici dell’emittente nella Sala A e da esibizioni a sorpresa in formato ridotto.

BuzzAttack è un’esperienza immersiva di giochi a squadre che ricrea l’emozione di un set di un quiz televisivo (sì, proprio quelli che trasmettono in TV dopo cena).
Le prove combinano domande, sfide di agilità mentale e dinamiche di gruppo, con tematiche totalmente personalizzabili: da Il Signore degli Anelli e Stranger Things o al cinema spagnolo fino ai meme di Internet e alla cultura pop. Un format pensato per gruppi di amici, compleanni e persino addii al nubilato.
Festival Teatralia 2026: 30 anni di arti sceniche

Teatralia compie 30 anni. Tre decenni di arti performative per tutti i tipi di pubblico che verranno festeggiati in grande stile: 30 spettacoli di generi diversi come il circo coreografico, il teatro dei burattini o la musica dal vivo, tra gli altri, riempiranno i palcoscenici della Comunità di Madrid durante il mese di marzo.
Spazi come il Centro Culturale Paco Rabal, l’Espacio Abierto Quinta de los Molinos, La Casa Encendida, Réplika Teatro, il Teatro de La Abadía o i Teatros del Canal ospiteranno la programmazione nella capitale. A sua volta, Teatralia si estenderà in più di 15 comuni madrileni, tra cui Alcalá de Henares, La Cabrera, San Lorenzo de El Escorial o Villanueva de la Cañada.
Giornate artistiche per la Spagna spopolata al Teatro Fernán Gómez

Questo ciclo propone una rivendicazione attiva dell’ambiente rurale utilizzando le arti sceniche e la creazione contemporanea come strumenti di trasformazione sociale. Attraverso una programmazione variegata che spazia dai laboratori di poesia scenica ai concerti didattici, si cerca di creare un dialogo sullo spopolamento e sul valore del territorio.
Artisti del calibro di Fetén Fetén, Karmento o El Naán condividono le loro esperienze per tessere reti tra città e campagna, promuovendo nuove metodologie di educazione artistica e intervento sociale.

A meno di un’ora e mezza di macchina da Madrid si trova la città di Valladolid. Qualsiasi fine settimana può essere un’ottima occasione per una gita fuori porta, ma il 28 marzo abbiamo un motivo in più: I Quattro Regni: Il Grande Torneo Medievale. Questo spettacolo dal vivo offre la rievocazione delle giostre medievali con cui nel XIV secolo si decidevano questioni di Stato e molto altro ancora: ambientazione d’epoca in tutto il recinto, attività per famiglie e una mostra dei mestieri medievali. Lo spettacolo avrà tre sessioni (mattina, pomeriggio e sera) e i biglietti per alcune di esse stanno già per esaurirsi, chi prima arriva, meglio alloggia!

Candlelight è il ciclo di concerti che porta la musica negli angoli più insoliti di Madrid, in un ambiente magico, circondati da candele. Questo mese, tra tutta l’offerta di concerti di Candlelight, spicca un omaggio al Signore degli Anelli nel 25° anniversario della sua uscita al cinema, un tributo a Hans Zimmer, il meglio della musica di Mozart e Bach…Ci sono tanti Candlelight quanti sono le candele in un concerto; ci sono tanti stili musicali quanti sono i gusti sul tuo Spotify.
II Fiera del Fumetto di Madrid

La Fiera del Fumetto di Madrid si prepara a celebrare la sua seconda edizione come spazio di incontro tra lettrici, autrici, librerie ed editori, in una forte scommessa sul fumetto come linguaggio culturale contemporaneo.
Come dice Laura Barrachina, curatrice di questa edizione, la fiera ha proposto «un viaggio attraverso le principali città del fumetto europeo, non come una mappa chiusa, ma come un percorso che ci permette di parlare del fumetto attuale, di ciò che ci unisce e ci differenzia come continente, e di come questo dialogo sfoci a Madrid».
Questa proposta innovativa del collettivo PROJEKTIL trasforma l’architettura di una chiesa storica in una tela digitale vivente grazie a tecniche di videomapping. L’esperienza immerge lo spettatore in un percorso di sette tappe che segue il corso del fiume Moldava, fondendo l’iconica composizione di Smetana con ritmi elettronici e versi di Goethe.
Attraverso una coreografia di luci che reagisce a ogni battito, lo spazio fisico scompare per lasciare spazio a foreste, sorgenti e rapide, offrendo una visione contemporanea e accessibile della musica sinfonica per tutti i tipi di pubblico.
Pedagogie di guerra, videoinstallazione al Thyssen

I giovani ucraini Roman Khimei e Yarema Malashchuk lavorano come registi e artisti visivi dal 2016. In questa mostra, il duo presenta Pedagogías de guerra, una riflessione su come l’invasione russa abbia riorganizzato lo spazio pubblico ucraino.
Partendo dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza di Kiev, Khimei e Malshchuk mostrano i danni causati dalla violenza e dalla guerra sui ritmi quotidiani e sulle strutture democratiche, fedeli al loro stile a metà strada tra il documentario e la finzione audiovisiva.
OVO del Cirque du Soleil alla Movistar Arena

Il Cirque du Soleil torna a Madrid con OVO, uno spettacolo che ci immerge nella vita quotidiana di una comunità di insetti dove tutto ―lavorare, giocare e, ovviamente, innamorarsi― avviene a un ritmo frenetico e pieno di colori. La storia inizia con l’arrivo di un uovo misterioso (ovo, in portoghese), che suscita la curiosità di tutti e diventa il filo conduttore di una storia sulle fasi della vita.
OVO è uno spettacolo circense che sfida la gravità e la logica: dalle formiche che fanno giochi di destrezza con il proprio cibo (e tra di loro!), ai grilli che corrono su pareti verticali o a un ragno che si contorce in modi impossibili.
Una versione de La malquerida di Jacinto Benavente al Teatro Español

Rimasta vedova, Raimunda si sposa con Esteban, che sua figlia Acacia rifiuta pubblicamente. Quello che Raimunda non sa è che dietro questa maschera di ostilità si nasconde una storia d’amore tra i due. Quando Esteban inizia a sbarazzarsi di tutti gli uomini che circondano Acacia, in paese cominceranno a chiamarla “Malquerida”.
Natalia Menéndez firma questa rivisitazione del classico di Jacinto Benavente, con Aitana Sánchez-Gijón a capo del cast. Malquerida parla di amore e desiderio, ma anche di potere, ambizione e violenza con una attualità sorprendente.
Chavela, l’ultima sciamana, un omaggio musicale

Il Teatro Marquina ospita una seconda edizione di Chavela, l’ultima sciamana. Dopo il successo della prima stagione, con Luisa Gavasa, Rozalén e Nita nei ruoli principali, lo spettacolo aggiungerà María Peláe al suo cast.
Chavela Vargas, soprannominata “La Chamana”, è la protagonista di questo spettacolo teatrale firmato dalla drammaturga Carolina Román, che ci invita a immergerci in uno spazio onirico, tra ricordi e realtà, dedicato alla voce amatissima dietro le interpretazioni più emblematiche di La Llorona o Paloma negra.
Guercino e le sue eroine bibliche al Museo Thyssen-Bornemisza

Questa piccola mostra di opere di Giovanni Francesco Barbieri, meglio conosciuto come Il Guercino, ruota attorno a un’opera che il Thyssen possiede dell’artista: Gesù e la samaritana al pozzo, datata intorno al 1640. Ad accompagnare quest’opera ci sarà una serie di dipinti che illustrano l’immagine della donna nella Bibbia attraverso gli occhi del Guercino, con quadri come Susanna e gli anziani (Madrid, Museo Nazionale del Prado), L’adultera (Londra, Dulwich Gallery) e Sansone e Dalila (Strasburgo, Musée des Beaux Arts).
Taller Goyenechef, un viaggio nel XVIII secolo attraverso il cibo

Questa esperienza gastronomica invita i palati curiosi a esplorare il XVIII secolo attraverso i sapori che le regine straniere introdussero alla corte spagnola. In un formato che unisce il rigore storico alla pratica culinaria, i partecipanti potranno preparare e assaggiare ricette di 300 anni fa provenienti da Italia, Francia o Portogallo, adattate alla tradizione nazionale.
I laboratori, rivolti a chi ha più di 12 anni, propongono un viaggio sensoriale attraverso piatti come il vitello tonnato o il bacalhau à brás, trasformando la cucina in una finestra aperta sulla cultura e le usanze dell’Illuminismo.
Arte africana e avanguardie nella videoinstallazione Once Again… (Statues Never Die)

Sfumando i confini tra le discipline (nella sua arte si nota l’ispirazione del cinema, della danza, della fotografia, della musica e persino della scultura), il regista e artista londinese Isaac Julien propone un viaggio attraverso l’influenza dell’arte africana e della cultura queer nera sulle avanguardie artistiche dell’inizio del XX secolo.
La videoinstallazione Once Again… (Statues Never Die) ricostruisce una serie di dialoghi immaginari tra il filosofo Alain Locke (padre del movimento Harlem Renaissance) e il collezionista e filantropo Albert C. Barnes, interpretati rispettivamente da André Holland (Moonlight) e Danny Huston (Succession).
All’inaugurazione ufficiale del 6 marzo ci sarà l’artista. Inoltre, il programma si concluderà il giorno dopo al Cine Doré, dove verranno proiettati Looking for Langston (1989), dello stesso Julien, e Les Statues Meurent Aussi (1953), di Chris Marker, Alain Resnais e Ghislain Cloquet.

Attenzione, dancing queens! Questa festa in omaggio agli ABBA arriva a Madrid per trasformare la pista da ballo in un viaggio nell’epoca d’oro della disco. Un DJ dal vivo suonerà senza sosta gli inni più iconici del quartetto svedese insieme ai classici di leggende come i Bee Gees o Donna Summer.
Soñar el espacio, un percorso attraverso l’opera di Eduardo Chillida

«Percorrere la sala come uno spazio vivo pieno di sensazioni». A questo ci invita Sognare lo spazio, dedicata alla carriera di Eduardo Chillida. La mostra propone un percorso tra le sculture di piccolo formato dell’artista basco, dal carattere intimista e realizzate con materiali come l’alabastro, il legno, il ferro battuto, il cemento armato o la terra chamota.
A questo si aggiunge la mostra delle opere grafiche che costituiscono una parte fondamentale del suo lavoro: disegni geometrici, collage, ritratti e autoritratti realizzati con inchiostro, carboncino e sanguigna.
Mercedes-Benz Fashion Week, la settimana della moda a Madrid

La Fashion Week madrilena si terrà dal 18 al 22 marzo e, anche quest’anno, la Galería de Cristal del Palacio de Cibeles ospiterà l’inaugurazione. Durante questa prima giornata, la passerella accoglierà le collezioni di Juan Vidal, Pedro del Hierro e Teresa Helbig. Il secondo giorno, le sfilate si terranno al Palacio de Fernán Gómez, mentre il resto del programma sarà visibile all’IFEMA.
Tra una sfilata e l’altra, ogni tipo di evento accompagnerà la Settimana della Moda. EGO, la sezione dedicata ai talenti emergenti, chiuderà la “settimana della moda” a Madrid, con marchi come Maikarfi o Mericusan.
Nostalgia/Utopía, della stilista Ana Locking

Nostalgia/Utopía è una retrospettiva che ti invita a immergerti nell’universo della stilista Ana Locking. Situata nell’iconico serbatoio idrico di Ríos Rosas, la mostra raccoglie più di 160 capi che fungono da archivio della memoria, esplorando la tensione costante tra la nostalgia del passato e il desiderio di un futuro utopico.

IKONO è uno spazio artistico immersivo pensato per essere esplorato con curiosità. Non è un posto dove andare solo per scattare foto: ci si entra per goderselo, giocare, toccare… Le foto vengono da sole, perché il percorso ti fa venire voglia di immortalarlo.
Molte delle sue sale sono firmate da artisti contemporanei che rendono ogni installazione davvero d’impatto, come Ricardo Cavolo, Ishita Banerjee o Kimberly Leahey.
Mujeres en Vivo 2026
Mujeres en Vivo trasforma Madrid in un vero e proprio crogiolo di talento femminile con oltre 60 spettacoli che spaziano dal flamenco al metal alternativo. Organizzato da Madrid en Vivo, il ciclo celebra la diversità sonora con il soul di Ala.Ni, il ritorno di Marilia e la freschezza brasiliana di Dora Morelenbaum, tra le tante altre.
Il programma include una giornata speciale l’8 marzo dedicata interamente al flamenco, oltre a proposte ibride che integrano microteatro e swing.
Niebla, un adattamento del romanzo di Unamuno alla Nave 10

Fernanda Orazi porta in scena il rivoluzionario romanzo di Unamuno. Nella sua proposta, la nebbia sfuma il confine tra realtà e finzione quando il protagonista, Augusto Pérez, scopre con dolore che la sua esistenza è una creazione letteraria priva di libero arbitrio.
Movistar Madrid Mezza Maratona, nel centro della capitale

Dopo aver battuto nel 2025 il suo record storico di partecipazione con 27.000 atleti, la Movistar Madrid Mezza Maratona torna questo marzo con un percorso di 21 km attraverso i luoghi più emblematici di Madrid: dal Paseo de la Castellana a Plaza de Castilla, e da Serrano alla Puerta de Alcalá e ai viali Callao, Gran Vía, Cibeles… Alla fine, l’ ll’Puerta del Sol, la Carrera de San Jerónimo e l’ l Paseo del Prado. Anche se l’anno scorso per la prima volta il punto di partenza e quello di arrivo sono stati unificati sul Paseo de Recoletos, questa location potrebbe subire dei cambiamenti per quest’anno.
Quello che è certo è che un palco con musica dal vivo allieterà la partenza e l’arrivo degli atleti, dopo un percorso pieno di DJ, bande musicali, batucadas e tanta, tanta animazione.

La giustizia madrilena sale sul palco con un dramma giudiziario dal vivo in cui passerai dalla poltrona dello spettatore a un posto nella giuria. In questo processo per omicidio, dovrai usare il tuo cellulare per analizzare le prove: il destino dell’imputato dipende esclusivamente dalla tua capacità di distinguere la verità dalle bugie, culminando in un verdetto finale che deciderà se sarà fatta giustizia.
Settimana Santa a Madrid

Marzo volge al termine lasciando spazio alla Settimana Santa. Come preludio alle processioni, si terrà la 19ª edizione del Ciclo di Musica d’Organo nella storica Chiesa di San Ginés.
A questa offerta musicale si aggiunge il concerto della Banda Sinfonica Comunale nella Cattedrale dell’Almudena, che completa il programma che precederà l’uscita dei carri. Una volta entrata nella Settimana Santa, la città si riempirà di saetas e tamborradas, il tutto accompagnato dal sapore del potaje de vigilia e delle torrijas fatte in casa.

Il percorso del Museo Banksy si articola come una mostra molto ben contestualizzata e documentata che riunisce riproduzioni a grandezza naturale di alcune delle opere più emblematiche dell’artista.
Ogni opera è accompagnata da informazioni sulla sua origine, significato e contesto sociale o politico. Molte di queste opere non esistono più: sono state cancellate, distrutte o si trovano in zone di conflitto, come l’Hotel Walled Off in Palestina o diversi muri dipinti in Ucraina.
La mostra affronta anche il mistero che circonda l’identità di Banksy, ripercorrendo le principali teorie su chi si nasconda dietro lo pseudonimo, una questione che costituisce una parte essenziale del discorso espositivo.

L’atmosfera è davvero elettrizzante in questo inizio di primavera che ci porta marzo. Con l’arrivo della mezza stagione, il calendario musicale di Madrid si fa più intenso: lo vediamo dai sold out di The Divine Comedy, Suede, Hans Zimmer o dalle quattro date di Rosalía. Ma marzo è anche il mese dei ritorni nostalgici agli anni 2000, del folk più caloroso e delle canzoni di protesta di band come Biznaga. Ecco alcuni concerti dal vivo da non perdere:
- 1 marzo: Herman Düne (Sala Villanos)
- 5 marzo: Depresión Sonora (La Riviera)
- 11 marzo: Tash Sultana (Movistar Arena)
- 18 marzo: O’Flynn (Sala Clamores)
- 20 marzo: Yumi Zouma (Sala El Sol)
- 24 marzo: Robert Jon & The Wreck (Sala BUT)
- 27 marzo: Yurena (Palacio Vistalegre)
- 27 e 28 marzo: Biznaga (La Riviera)