Oasiz, il grande centro commerciale di Torrejón de Ardoz – e il più grande di Madrid con 250.000 metri quadrati di superficie totale – entra ufficialmente in procedura concorsuale: il tribunale commerciale numero 14 di Madrid ha accettato la richiesta volontaria presentata da Carlotta Iberia, la società proprietaria del complesso, secondo quanto riportato da Cinco Días.
Questa richiesta volontaria arriva dopo che le trattative che Carlotta Iberia ha avuto con i suoi creditori – tra cui il fondo Cale Street, l’azionista principale, e il Comune di Torrejón de Ardoz – per trovare un accordo su un piano di ristrutturazione non hanno dato risultati e, alla fine, non è stato possibile.
Alla luce di ciò, il tribunale “ha nominato PKF Attest come amministratore fallimentare”, sottolinea la pubblicazione economica.
Cosa comporta il fatto che Oasiz entri in procedura concorsuale?

Nonostante questa situazione, il destino del centro commerciale non è necessariamente la chiusura. Infatti, per tutta la durata del processo di liquidazione, Oasiz rimarrà aperto al pubblico e, secondo quanto riportato da La Vanguardia , “si sta negoziando una vendita in blocco con continuità dell’attività commerciale”.
In questo modo, l’80% della superficie commerciale occupata dal complesso – con marchi come Fnac, Mango, Lidl o la catena Cinesa – continuerà, almeno per il momento, a funzionare.
Breve storia di Oasiz e cause del declino

La storia del centro commerciale Oasiz è quella di grandi aspettative che non sono mai state soddisfatte, anche prima dell’apertura: quello che sarebbe stato il più grande centro commerciale della Comunità di Madrid ha ritardato fino a quattro volte la sua apertura (2019, 2020 e settembre e ottobre 2021).
Alla fine il complesso ha aperto al pubblico nel dicembre 2021, ma il grande progetto non è riuscito allora, né è riuscito in questi anni, ad avere l’impatto che ci si aspettava, né in termini di occupazione della superficie commerciale, che non ha mai raggiunto il 100%, né in termini di afflusso di visitatori.
Riguardo a quest’ultimo aspetto, cioè la mancanza di afflusso di pubblico, uno dei motivi principali è la vicinanza del centro commerciale Parque Corredor, con una superficie di 123.000 m² e situato a pochi chilometri da Oasiz.
La sua storia risale al 1995 e, secondo lo stesso Comune di Torrejón – oggi nella lista dei creditori di Oasiz per le imposte dovute –, questo centro commerciale «è un punto di riferimento nella regione sia per la sua storia che per la sua evoluzione e il suo contributo allo sviluppo locale». Tra i marchi presenti ci sono dall’outlet El Corte Inglés a Primark, Levi’s, Zara, H&M e Pepco.