Già il 2026? Davvero? Inizia un nuovo anno a Madrid, ma con le solite caratteristiche: la sua salita, i buoni propositi, le palestre… Ed è ora di iscriversi a tutti i programmi di gennaio a Madrid per iniziare al meglio questo 2026.
Biglietti: a partire da 18 €
Avatar: The Experience trasforma Espacio Delicias in Pandora con un viaggio immersivo di un’ora tra foreste bioluminescenti, creature animatroniche e laboratori scientifici.
In pieno gennaio, con i buoni propositi appena fatti e ancora riprendendoci dai postumi delle feste, passare un pomeriggio a passeggiare per la Pandoran Research Fundation è quasi come una pausa nel pieno frenetico dell’anno nuovo. I scienziati che guidano la visita spiegano com’è questa luna e come vivono su di essa le diverse tribù dei Na’vi, con un’attenzione particolare all’ecologia.
La mostra Robert Capa. Icons ( fino al 25 gennaio)

Biglietti: a partire da 12 € (generale)
La più grande retrospettiva sulla leggenda del fotogiornalismo Robert Capa chiude i battenti questo mese. Attraverso 250 opere, la mostra ci mostra immagini della guerra civile spagnola o dello sbarco in Normandia attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica Leica, ma ci regala anche uno sguardo sugli aspetti meno conosciuti del fotografo, tra oggetti personali e autoritratti.

Biglietti: dai 5 ai 12 anni, 9 €; dai 13 anni in su, 13,90 €
A gennaio, la musica non si ascolterà solo: si potrà anche vedere. Il 10 di questo mese aprirà i battenti FLOW, un viaggio immersivo lungo la Moldava, il fiume che attraversa Praga. Partendo dalla musica sinfonica che Bedřich Smetana ha composto ispirandosi al fiume ceco, FLOW metterà in scena uno spettacolo di luci e suoni nella Friedenskirche: le pareti e i soffitti della chiesa diventeranno la tela di un impressionante videomapping che darà vita alla travolgente forza della natura.
Una mostra “da giocare” dell’artista contemporanea María Jerez (dal 16 gennaio)

Biglietti: gratis su prenotazione (disponibili da una settimana prima)
Opere d’arte che si trasformano con il nostro gioco: calpestiamo, osserviamo, muoviamo, soffiando… Se necesita un pueblo para mover un desierto è uno spazio per condividere e sperimentare l’arte ideato dall’artista María Jerez, in un invito a rivisitare l’idea di parco giochi a prescindere dall’età che abbiamo.
Questa mostra interattiva è la seconda edizione del progetto Situ-akzioak, che ha debuttato nel 2024 a Tabakalera (San Sebastián) con Se necesita un pueblo para levantar una montaña(Ci vuole un villaggio per sollevare una montagna).
Cinema classico gratis alla Fondazione Juan March (30 e 31 gennaio)

Biglietti: gratis (estrazione di due terzi una settimana prima; il resto viene distribuito al botteghino un’ora prima)
La sede madrilena della Fondazione Juan March continua con le sue sessioni gratuite di cinema classico commentato. A gennaio, la proiezione e la presentazione del film Il treno di Shanghai (1932), di Josef von Sternberg, sarà a cura di David Felipe Arranz.
Questa attività fa parte del ciclo cinematografico annuale della Fondazione che, fino a maggio, si concentrerà sui film della Hollywood Pre-Code: un cinema provocatorio prodotto negli anni precedenti all’introduzione del rigoroso Codice Hays nel 1934, la cui censura avrebbe tracciato una linea di demarcazione tra i contenuti moralmente accettabili e quelli che dovevano essere eliminati dal grande schermo.

Biglietti: a partire da 12 €
Il 2026 inizia all’insegna della musica. Madrid, come tutti sanno, è il posto dove si fanno i migliori concerti dal vivo e la città dove passano i tour dei principali artisti internazionali. Ma la capitale ospita anche quei piccoli gioielli che si esibiscono in sale di medie o piccole dimensioni e, a gennaio, inizia lo spettacolo! Alcune date da tenere a mente:
- 9 e 10 gennaio, Baiuca
- 15 gennaio, Milo J
- 17 gennaio, SABA
- 17 gennaio, Luz Casal
- 18 gennaio, Patrick Watson
- 23 gennaio, Militarie Gun
- 30 gennaio, Sen Senra
- 31 gennaio, Delaossa

Biglietti: 100 € per gruppi di quattro persone
Anno nuovo, energia nuova… e, se vuoi, cultura generale nuova. Questo gioco coinvolgente, ispirato ai quiz televisivi, mette alla prova la memoria, l’intuito e l’udito in un ambiente pieno di luci e podi, con una ruota che domina il centro.
Tra le prove ci sono classici come indovinare canzoni e videoclip dell’immaginario collettivo, round di prezzo giusto e serie di cultura generale in cui una capitale o una data storica diventano uno sport rischioso. Si aggiungono sfide di velocità e riflessi con roulette e pulsante rosso inclusi. Il tutto con riferimenti ai quiz televisivi (e ai loro presentatori) che ci hanno accompagnato nei pomeriggi estivi.

Biglietti: a partire da 22 €
È arrivato il momento di dire addio ai dinosauri di Jurassic World: The Experience. Questa esperienza immersiva lascia Espacio Delicias dopo alcuni mesi in cui ha regalato nostalgia (come non ricordare i film della saga quando si passeggia tra i suoi scenari), emozione (è incredibile e travolgente varcare le porte di Jurassic World vedendo, sullo sfondo, l’incredibile brachiosauro animatronico) e qualche brivido (non faremo spoiler…).
Una mostra sulla vita e l’opera di Carmen Martín Gaite (per tutto il mese)

Ingresso: gratis
Un anno di festeggiamenti per il centenario di una figura essenziale della letteratura spagnola contemporanea culmina nella Biblioteca Nazionale. La mostra Carmen Martín Gaite. Un paradigma di donna di lettere prende la forma di un percorso cronologico attraverso le circostanze e le relazioni che hanno maggiormente influenzato la scrittrice di Salamanca, come donna e come scrittrice.
Manoscritti, foto, lettere, oggetti personali e collage riflettono Carmen Martín Gaite, con l’idea di fare un giro completo della sua opera, ma anche di scoprire la varietà di interessi intellettuali che hanno formato l’immaginario dell’autrice durante la sua vita.

Ingresso: 8 € per le mostre temporanee; 14 € compresa la mostra permanente
Dal libro del Topolino dei denti di Alfonso XIII agli indici dei cavalli in cui le infanti Beatriz e María Cristina annotavano i nomi delle loro giumente e dei loro cavalli. La mostra Juguetes Reales (Giocattoli reali) è un viaggio nella storia più intima e quotidiana della monarchia spagnola tra il 1850 e il 1931. La troverete nella Galleria delle Collezioni Reali, allo stesso piano della mostra temporanea su Victoria Eugenia de Battenberg.
70 anni del Corral de la Morería (dal 16 al 31 gennaio)

Ingresso: a partire da 40 €
Fondato nel 1956, il Corral de la Morería è oggi riconosciuto come il più antico tablao flamenco ancora in attività al mondo. Il suo palcoscenico ha ospitato grandi leggende dell’arte jondo: Antonio Gades, Paco de Lucía… fino a Blanca del Rey, la sua attuale direttrice artistica. Per festeggiare i 70 anni di questo immenso patrimonio, lo spazio propone un ciclo di sei spettacoli con grandi nomi della danza flamenca attuale:
- Ana Morales, 16 gennaio
- Belén López, 17 gennaio
- María Moreno, 23 gennaio
- Joaquín Grilo, 24 gennaio
- Marco Flores, 30 gennaio
- David Corla, 31 gennaio

Biglietti: a partire da 24 €
A Madrid tutto è possibile. Persino viaggiare a Machu Picchu senza lasciare il quartiere di Tetuán. Machu Picchu: viaggio nella città perduta è un’esperienza immersiva di realtà virtuale in cui, grazie alla tecnologia, i visitatori potranno entrare nella Valle Sacra, conoscerne la storia e i segreti.
Ritratte, la fotografia spagnola del XIX secolo in chiave femminile (fino al 25 gennaio)

Ingresso: gratuito (previa accreditazione); generale, 3 €
Questa mostra ci apre le porte della stanza-spogliatoio, quello spazio intimo e spesso dimenticato degli studi fotografici del XIX secolo. Pensate all’inizio come stanze dove le donne potevano prepararsi, la mostra ci fa vedere come in realtà funzionassero come laboratori di identità: un posto di libertà dove le donne potevano sperimentare con la loro immagine e prendere il controllo della propria rappresentazione prima di affrontare la macchina fotografica.
FITUR (dal 21 al 25 gennaio)

Ingresso: a partire da 14 €
Torna la grande Fiera Internazionale del Turismo: dal 22 al 26 gennaio IFEMA diventerà il punto di incontro di paesi, tour operator, media del mondo dei viaggi, professionisti del turismo… In questa edizione, il Messico è partner FITUR 2026, cioè il paese attorno al quale si terranno attività, workshop e diversi eventi in tutta la città.
Madrid Fusión (dal 26 al 28 gennaio)

Biglietto: a partire da 250 €
E dopo FITUR, Madrid Fusión, un’altra delle grandi fiere che ogni anno prendono il via all’IFEMA. Madrid Fusión è il paradiso dei buongustai, degli amanti della cucina e dei prodotti, ma anche di chi è curioso di conoscere le ultime tendenze in fatto di cucina. Con la presenza dei cuochi più rinomati del paese, nonché di ristoranti, agenzie, compagnie e aziende che si occupano di alimentazione e ristorazione, Madrid Fusión presenta le ultime novità del settore, ma ospita anche workshop e concorsi molto attesi, come quello dello chef rivelazione dell’anno.
In questa edizione del 2026, intitolata “Il cliente prende il comando”, le tavole rotonde e le dimostrazioni mireranno ad analizzare le ragioni di questa rivoluzione gastronomica in cui “i commensali chiedono più libertà, più autenticità”, in una serie di conferenze a cui parteciperanno grandi nomi come Joan e Jordi Roca, Oriol Castro, Noelia Tomoshige e Albert Adrià.

Biglietti: a partire da 120 €
È un dato di fatto: il padel è sulla bocca di tutti e si nota nei campi pubblici e privati di Madrid dove si pratica questo sport. Ma il furore raggiungerà il suo apice con la celebrazione della Generali Hexagon Cup, una competizione a squadre che riunisce i migliori giocatori di padel del mondo alla Caja Mágica. Queste squadre sono di proprietà di appassionati di questo sport, come Kun Agüero, Eva Longoria o Pierre Gasly. Chi conquisterà la gloria?
Musica elettronica e luci con Clara Aguilar (31 gennaio)

Biglietto: a partire da 18 €
La compositrice e artista Clara Aguilar porta dal vivo il suo progetto Figura, una proposta che si muove con disinvoltura tra elettronica, ambient e chamber-pop. Lo spettacolo va oltre il formato del concerto tradizionale per diventare una performance visiva: un design di luci pixelate accompagna l’artista, che suona tutta la musica dal vivo.
Vincent River al Teatro Fernán Gómez (dal 22 gennaio)

Biglietti: a partire da 20 €
Vincent River, del drammaturgo britannico Philip Ridley, si presenta come un viaggio vertiginoso in tempo reale che esplora il rapporto tra due sconosciuti, Davey e Anita, le cui vite cambiano per sempre dopo un incontro segnato dall’ombra di un crimine d’odio.
Strazianti e poetici in egual misura, il progetto di Ridley usa l’umorismo nero come segno distintivo per affrontare la violenza omofoba in modo tanto necessario quanto attuale.
Laboratori di scrittura nelle biblioteche pubbliche (a partire dall’8 gennaio)

Ingresso: gratuito previa registrazione
Passare da spettatore a creatore. Questa è la proposta dei laboratori di scrittura che riempiono la rete delle biblioteche durante il primo trimestre del 2026. L’offerta è un vero e proprio laboratorio di lettere: sarà possibile approfondire le tecniche legate alla narrativa e alla poesia, esplorare la mitologia e la sua applicazione nella scrittura o imparare tutto sui podcast.
I corsi, disponibili in turni mattutini, pomeridiani e nel fine settimana, coprono gran parte della capitale: da Fuencarral-El Pardo a Usera, passando per Retiro, Carabanchel, Chamberí e Vallecas, tra gli altri.
Biglietti: a partire da 20 €
Quiz Room è un emozionante gioco a quiz dove l’agilità mentale e la strategia sono la chiave del successo. Perfetto per divertirsi in gruppo, offre diverse modalità di gioco, come Todo al Quiz, il dinamico Quiz musicale (che vi ricorderà un certo programma televisivo, lo sappiamo) o la versione Quiz Room Kids, pensata appositamente per i più piccoli.

Biglietti: a partire da 13 €
Candele, emozioni, musica, maestro! Candlelight è il ciclo di concerti a lume di candela in cui vengono reinterpretati i grandi classici, ma si osa anche con il pop, il rock, le colonne sonore… Nel 2026, Candlelight inizia il 2 gennaio con un tributo a Ludovico Einaudi.
Le indimenticabili colonne sonore della trilogia Il Signore degli Anelli riempiranno le sale dell’Hotel Wellington grazie a un quartetto d’archi dal vivo, per inaugurare nel modo migliore l’anno del 25° anniversario del primo film. E soprattutto: lasciati ispirare dallo spirito della Terra di Mezzo… e vai al concerto vestito come il tuo personaggio preferito!
Per il resto del mese, ci saranno tributi a Ed Sheeran vs. Coldplay, un omaggio a Luis Miguel, musica di Hans Zimmer, grandi classici della storia come Vivaldi, Mozart e Bach… e tanti altri tra le luci tremolanti delle candele in posti incredibili in tutta Madrid.
Godspell, il musical (dal 21 gennaio)

Ingresso: a partire da 25 €
Il classico di Broadway Godspell arriva nei teatri di Madrid con Antonio Banderas alla regia. Il musical mescola vaudeville, magia, marionette e rock per rivisitare il Vangelo di San Matteo da una prospettiva più attuale e vicina. Il cast, con nomi noti come Angy Fernández o Roko, darà vita a inni come Day by Day in una proposta che riflette sulla convivenza, la tolleranza e la necessità di costruire qualcosa in comune.
Laboratori creativi al Círculo de Bellas Artes: dalla moda al cinema e alla scrittura (a partire dall’11 gennaio)

Biglietti: a partire da 90 € (a seconda del laboratorio)
Il Círculo de Bellas Artes inizia il 2026 trasformandosi in un grande laboratorio di sperimentazione per tutti i tipi di pubblico. A partire da gennaio, il centro lancia una nuova stagione di workshop pratici che vanno dalla calligrafia giapponese all’acquerello. Tra le tante proposte, spiccano il workshop di scrittura terapeutica con Hasier Larretxea, la creazione collettiva di una webserie per adolescenti con Edu Cardoso o El armario emocional, dove Clara Macías insegna a trasformare i vestiti dimenticati attraverso l’upcycling. Questi sono solo alcuni dei workshop disponibili in un programma pensato per imparare, sporcarsi le mani e riconnettersi con la creatività personale in comunità.
Cleopatra, la mostra immersiva (tutto il mese)

Biglietti: a partire da 11,40 €
Matadero ha in serbo un piano perfetto per sfuggire al freddo di gennaio viaggiando nel caldo dell’antico Egitto. Cleopatra, la mostra immersiva propone un’ambiziosa esposizione di oltre 2.000 m² per riscoprire la figura dell’ultima grande regina del Nilo. Attraverso proiezioni a 360°, realtà virtuale e ologrammi 3D, i visitatori possono visitare Alessandria, assistere alle battaglie contro Roma o esplorare la tomba perduta di Cleopatra.
I bufos madrileños, un omaggio goliardico alla zarzuela (fino al 25 gennaio)

Biglietti: a partire da 12 €
Il Teatro de la Comedia rende omaggio all’irriverenza di Francisco Arderíus, l’uomo che ha rivoluzionato la scena spagnola del XIX secolo importando l’opera buffa di Offenbach. Sotto la direzione di Rafa Castejón, questa ripresa recupera lo spirito dei Los Bufos Madrileños attraverso la divertente zarzuela Los órganos de Móstoles. Un tripudio di umorismo e critica sociale che dimostra che il classico, quando è fatto con entusiasmo, rimane estremamente attuale.
Todos los ángeles alzaron el vuelo, un’opera teatrale sui dimenticati (dall’8 al 25 gennaio)

Biglietti: a partire da 21 €
La compagnia La Zaranda arriva al Nave 10 del Matadero per festeggiare i suoi 48 anni di attività teatrale con la sua ultima creazione, un viaggio poetico ai margini della vita, dove i protagonisti non sono eroi, ma i dimenticati: prostitute, ex detenuti e vagabondi.
Fedele al suo stile di “teatro controcorrente”, Todos los ángeles alzaron el vuelo mescola il sordido con lo spirituale, carico di un umorismo che nasce dal dolore e che servirà come resistenza e ispirazione per trovare un universo luminoso di speranza.