Le esperienze immersive stanno conquistando il panorama culturale. Non basta più vedere una mostra e uscirne con qualche nuova conoscenza acquisita — e qualche foto che lo dimostri per Instagram — ora devono essere anche un percorso per i sensi. È il modo per catturare l’attenzione dei visitatori che oggi vivono l’esperienza con il cellulare in mano. Intrattenimento e cultura si fondono in questo nuovo formato espositivo che è arrivato per restare.

Sviluppata in collaborazione con esperti dell’Università di Harvard, questa spedizione in realtà virtuale ti permette di esplorare l’altopiano di Giza e di accedere a zone della necropoli vietate al pubblico.
Il percorso immersivo trasporta i visitatori 4500 anni indietro nel tempo per assistere ai riti funebri e all’imbalsamazione del faraone Cheope. L’attività è pensata per i curiosi, gli appassionati di archeologia e le famiglie con bambini dai 10 anni in su (altezza minima 1,30 m).
«Fundación», di Marlon de Azambuja

Qui si entra a piedi nudi, sentendo tutto passo dopo passo. La torre della Casa Encendida ospita un’installazione dell’artista brasiliano Bruno Leitão, che cerca un “fondamento” (rendendo onore al titolo della sua opera), ovvero “un movimento di discesa che esplora ciò che sostiene e, allo stesso tempo, condiziona ogni forma di conoscenza”. I materiali dell’installazione sono collegamenti tra soggetto e materia, tra memoria e ragione, tra sensazione e pensiero.
L’Odissea, mitologia classica in prima persona con tecnologia immersiva

L’Odissea è la nuova esperienza che MAD Artes Digitales presenta nella Nave 16 di Matadero: un percorso che va oltre il poema epico, attraverso cinque sale immersive e guidato nientemeno che da Omero stesso, con cui ci addentreremo nella Grecia micenea.
Consigliata a partire dai 5 anni, l’esperienza abbandona il “guarda e non toccare” e ci trasforma nei protagonisti dell’avventura, grazie a tecnologie come la realtà virtuale, il metaverso e le proiezioni a 360°. Così, potremo conoscere gli dei dell’Olimpo, addentrarci nella città di Troia all’interno del mitico cavallo di legno o affrontare il canto ipnotico delle sirene. E prima che la nostra odissea giunga al termine (dove ci saluta un ologramma di Omero), potremo tornare a casa, sull’isola di Itaca, incoronati come veri eroi epici.

A LEGENDS The Home of Football il calcio si vive dall’interno: un’area PlayStation per giocare a FIFA, realtà virtuale per immergerti in azioni come il “gol del secolo” e sale che ripercorrono i grandi stadi del mondo o la storia di questo sport, con momenti come la partita improvvisata durante la Tregua di Natale.
Il percorso si completa con un’esperienza in stile cinema 4D: sedili in movimento, audio avvolgente ed effetti che accompagnano un viaggio attraverso i grandi tornei. Qui non si guarda e basta, si prova davvero.

«Smithsonian tra le stelle» propone una spedizione in realtà virtuale che trasforma dati e immagini astronomiche reali provenienti dallo Smithsonian Astrophysical Observatory, dalla NASA e dall’ESA in un viaggio spaziale in cui puoi muoverti in totale libertà. L’avventura inizia sulla cima del monte Hopkins, dove l’astronauta e guida virtuale Astro ti accoglie prima di partire alla volta del cosmo a bordo di telescopi come l’Hubble o il James Webb.
Il viaggio ti permette di avvicinarti al Sole per ascoltarne le vibrazioni, esplorare i vulcani di lava del pianeta di diamante Janssen, contemplare la supernova della stella supergigante rossa Betelgeuse o sbirciare nel buco nero supermassiccio Sagittario A* al centro della Via Lattea.

Quando diciamo che a Madrid c’è di tutto, ci riferiamo a cose come questa: un museo che analizza la luce attraverso giochi artistici, riflessi, effetti e installazioni. Uno spazio immersivo da visitare, sala dopo sala, immergendoti nella Light Art.

Una galleria d’arte immersiva? Un’attrazione favolosa sui social? Il piano definitivo per rivivere la tua infanzia? IKONO è tutto questo e molto di più: è arte, fotografia ed esperienza. È uno spazio esperienziale perfetto da condividere con gli amici o la famiglia.
Il concetto di IKONO, che ruota attorno a quattro elementi —colore, luce, texture e volumi—, si sviluppa in dodici sale, distribuite su tre piani, che riportano all’interno paesaggi onirici come quelli delle foreste di bambù o fantasie come la piscina di palline.

Immagina di entrare in un teatro e che non ci sia la “quarta parete”. È esattamente quello che succede a The Jury Experience, dove sei parte attiva dell’esperienza. Dalla tua poltrona sarai giurato in un complicato caso giudiziario in cui deciderai se l’imputato o l’imputata è innocente o colpevole.
Da crimini nati da un triangolo amoroso a furti milionari o errori dell’IA con conseguenze fatali, tutti i casi ti metteranno di fronte ai tuoi stessi principi in complessi dilemmi morali. Prove forensi, testimonianze… sei bravo a leggere tra le righe? Mettiti alla prova in questo teatro immersivo.

Un’esperienza immersiva per i più piccoli che si addentreranno in un laboratorio assolutamente folle ma anche didattico: Chaos Lab aprirà i battenti questo novembre con diversi animatori (e il carismatico Dottor Splat) che insegneranno loro concetti scientifici di base attraverso giochi, attività, esperimenti… e tanto divertimento.

BuzzAttack è come entrare letteralmente in un programma televisivo: schermi ovunque, riflettori, una ruota gigante e un set che riproduce nei minimi dettagli un vero studio televisivo. Tutto è pensato per un’esperienza totalmente immersiva, dal presentatore generato dall’IA alle prove veloci, ai pulsanti e al suono dello studio stesso.
Luna: Un viaggio sulla Luna

Questa è l’esperienza immersiva perfetta per tutte quelle che almeno una volta hanno sognato di diventare astronaute o si sono immaginate nei panni di Matthew McConaughey in Interstellar. Luna: A Journey to the Moon si svolge in uno spazio virtuale e immerge i partecipanti nell’odissea dell’Apollo 11, ovvero lo sbarco sulla Luna del 20 luglio 1969, quando l’uomo mise piede, per la prima volta, sulla superficie lunare.

Un posto dove tutto è possibile: diventare giganti, scomparire, giocare con la gravità, ecc. E non è magia, è scienza, quella dei trucchi visivi che usano i maghi e che questo museo applica per farci stupire, in modo molto didattico, in ognuna delle sue installazioni interattive.
Spark Island

Spark Island è un centro ricreativo che unisce la classica escape room ad attività molto più coinvolgenti. Da un lato, ha un’escape room che si discosta dal tradizionale con prove che offrono sfide molto interattive; dall’altro, ha un’enorme sala di realtà virtuale piena di segreti. Un posto perfetto dove andare con gli amici o per godersi un divertente team building.
Cabaret: il musical al Kit Kat Club

Di sicuro ti suoneranno familiari canzoni come «Money, Money» o «Mein Herr», grandi successi del musical «Cabaret». Anche se a Madrid ci sono state diverse versioni di questo musical (e come dimenticare il film con Liza Minnelli?), quest’anno arriva una versione che va un po’ oltre, offrendo quello che ti aspetti ma in un ambiente, quello dello stesso Kit Kat Club (il palcoscenico originale dello spettacolo), in continuo movimento, dove gli artisti interagiscono con il pubblico perché fanno parte dello spettacolo stesso.
Immagini a Madrid – Percorso a 360° nel centro storico di Madrid

Imageen ti propone una passeggiata tra i monumenti più iconici della città con occhiali per la realtà virtuale al posto della guida tradizionale (anche se per la tua sicurezza ti accompagna comunque qualcuno). Per circa 90 minuti, personaggi come Filippo V o Manuela Malasaña ti raccontano curiosità sorprendenti mentre la Madrid di tutti i giorni si trasforma davanti ai tuoi occhi. Un’esperienza che unisce cultura, tecnologia e passeggiata urbana con una bella dose di storia.
Il Titanic in realtà virtuale

40 minuti con gli occhiali per la realtà virtuale; 40 minuti immersi nell’esplorazione del Titanic nelle profondità dell’Atlantico. Questa esperienza di realtà virtuale svela storie personali tratte dalle testimonianze di alcuni sopravvissuti, oltre a ricreare l’interno della nave.
Sweet Space

Qui è tutto color pastello, grandioso e spettacolare. Lo Sweet Space Museum è un luogo di puro divertimento per i più piccoli, che ha come filo conduttore il dolce, le leccornie, il “kawaii”, il più carino che ci sia. Una serie di sale a tema realizzate da diversi artisti per stupirti passo dopo passo. Inoltre, il museo ha appena lanciato la sua esperienza di realtà virtuale.

Il modo più semplice per definire OXO è questo: «il paradiso dei gamer». All’interno trovi macchine vintage e videogiochi all’avanguardia da provare, rivivere e lasciarti stupire.