La vita senza la propria auto: è la realtà che vivono molti madrileni, soprattutto quelli del centro città. Ecco perché poter fare un viaggio con i mezzi pubblici e dimenticarsi della capitale, anche solo per qualche ora, è un progetto molto allettante.
Romanticamente, gli autobus suburbani e interurbani diventano simpatici, economici ed ecologici, tenendo conto che non c’è fretta e l’ultima destinazione non è il lavoro. Ora potete godervi il panorama – se siete diretti in montagna è probabile che attraversiate il monte Pardo – e godervi il viaggio in compagnia, perché quasi tutti quelli della lista durano almeno un’ora.
1. Rascafría

La Sierra Norte si presta a una fuga improvvisata in qualsiasi momento. Uno dei nostri luoghi preferiti in cui fuggire è Rascafría, un piccolo villaggio tra le montagne che affascina con la sua aria fresca, la sua tranquillità indisturbata e il suo paesaggio verde (o bianco, se si viene sorpresi dalla neve). Da non perdere in paese il Monastero Reale di Santa María del Paular e a pochi metri la foresta finlandese, con lago e baita inclusi.
Come arrivare: Autobus 194 da Plaza de Castilla.
2. Guadalajara

La rete di trasporti di Madrid permette di raggiungere altre province, come la vicina Guadalajara. Questa città riceve poca attenzione, ma possiede un patrimonio interessante per allontanarsi da Madrid, come il Palazzo Infantado e la torre di Alvar Fáñez de Minaya. È una meta perfetta per il fine settimana, a solo un’ora di auto dal centro della capitale.
Come arrivare: in treno suburbano, linee C-2 e C-8 per Guadalajara.
3. Toledo

Sì, sì, c’è un autobus pubblico che ferma proprio a Toledo, capitale di Castilla-La Macha. Siete sorpresi? Beh, ci vuole poco meno di un’ora per arrivarci se si prende quello che va direttamente in città e passa ogni mezz’ora. Lì si possono vedere le mura della città, l’Alcázar e la sua imponente cattedrale. Ottimo posto per mangiare bene, se vi piace anche il turismo gastronomico.
Come arrivare: con l’autobus VAC023 da Plaza Elíptica.
4. Le lagune di Puerto de Cotos

Per arrivare a Cotos con le Cercanías bisogna scendere a Cercedilla e prendere la linea C-9. Un biglietto di andata e ritorno costa 17,40 € senza sconto e bisogna prenotarlo fino a 6 giorni prima, anche se si è in possesso di un biglietto valido per la Zona C2.
Una volta scesi alla stazione di Cotos, ci dirigiamo verso il Parco Naturale di Peñalara, che ospita la vetta più alta della Sierra de Guadarrama e una serie di laghi glaciali. Ci sono percorsi escursionistici per tutti i livelli, ma per godersi le lagune non è necessario percorrere tratti complicati. Tra le piccole lagune, due spiccano: la Laguna Grande de Peñalara e la Laguna de los Pájaros. La prima, in alto nella foto, è la più visitata e quella con il percorso più accessibile di circa 6 chilometri andata e ritorno.
Come arrivarci: treno localelinea C-8 fino a Cercedilla e poi la C-9 fino a Cotos.
5. El Escorial

Anche se è una delle tappe più ovvie, riscoprire il Monastero di San Lorenzo de El Escorial vale sempre la pena perché non ci si stanca mai di ammirare una delle più belle biblioteche di Madrid. È anche una buona occasione per scoprire la città di El Escorial, che possiede alcune gemme del XVIII secolo, come il Colosseo Reale di Carlo III e il caffè del teatro stesso, degno di un film di Wes Anderson.
🚅 Come arrivare:linea suburbanaC-3a fino all’ultima fermata: El Escorial.
6. Strada romana a Cercedilla

Il termine della fermata della linea C-8 delle Cercanías di Madrid ci lascia a Cercedilla. Da qui possiamo proseguire lungo la Valle de la Fuenfría fino a incontrare le strade romane, tutte segnalate. Nel 2006 si è scoperto che gran parte di quella che si credeva essere la Via XXIV o Antonina, che collegava Emerita Augusta (Merida) e Caesar Augusta (Saragozza) e che attraversa la Sierra del Guadarrama, è in realtà mescolata con la strada borbonica costruita successivamente.
Il re Felipe V decise di ricostruire il proprio passo su questa strada romana per avere un migliore accesso a La Granja de San Ildefonso, la sua residenza estiva. Tuttavia, alcune aree sono rimaste intatte dal I secolo d.C., tra cui il ponte romano di Descalzo. Un vero e proprio viaggio nella storia.
Come arrivare: linea suburbana C-8 fino a Cercedilla.
7. El Pardo

Uno dei più grandi boschi a nord di Madrid nasconde anche un palazzo del XVIII secolo, una diga e le più belle sponde del fiume Manzanares. È uno dei percorsi verdi raccomandati dal Consorzio dei trasporti di Madrid, con una facile passeggiata di 15 km. C’è anche un’area picnic, perfetta per i picnic.
Come arrivare: con gli autobus 601 e 602.
8. Aranjuez

Un’altra tappa fondamentale per conoscere la Comunità di Madrid è Aranjuez. Ogni periodo dell’anno è buono per visitare il sito reale di Aranjuez, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ma da settembre è possibile raggiungerlo gratuitamente in treno. Le linee di treni pendolari Cercanías C-3 e C-3a partono a soli 20 minuti a piedi dal palazzo. Una visita al Giardino del Principe, al Gabinetto delle Porcellane, alla Sala degli Specchi, con gli affreschi di Luca Giordiano, o al Maniero Reale è come un sogno che si avvera per Maria Antonietta.
Come arrivare:linee suburbaneC-3 e C-3a per Aranjuez.
9. Alcalá de Henares

La storia di Madrid è legata a quella di Alcalá de Henares. È Patrimonio dell’Umanità, sede di Cervantes e dell’Università Complutense, anche se non ha più sede, fu fondata dal cardinale Cisneros nel 1499 e fu concepita come città universitaria.
Oltre al suo centro storico, la facciata plateresca del Colegio Mayor de San Ildefonso è di grande valore architettonico, così come il Patio de Santo Tomás de Villanueva, che è quello della foto. Molte cose importanti nella stessa città, che meritano una visita. Inoltre, ci sono tre linee ferroviarie Renfe che arrivano fino a qui. Non ci sono scuse.
Come arrivare: linee suburbaneC-7, C-2 e C-8 fino ad Alcalá de Henares.
10. La strada Schmidt dal Puerto de Navacerrada

Uno degli itinerari escursionistici quasi obbligatori per ogni camminatore della domenica a Madrid è il Camino Schmidt. Si trova a Puerto Navacerrada, raggiungibile con i mezzi pubblici, poiché la linea C-9 passa da qui nelle uniche due fermate che effettua.
Questo percorso classico nelle montagne del Guadarrama inizia dalla pista di sci di Escaparate, si dirige verso il Puerto de la Fuenfría e attraversa l’ombroso bosco dei Siete Picos. Si tratta di un totale di 16 chilometri: se percorso interamente, richiede circa tre ore.
Come arrivare: treno localelinea C-8 fino a Cercedilla e poi linea C-9 fino al Puerto de Navacerrada.