Dopo dieci anni di chiusura al pubblico, i Musei di Pittura e Architettura del Reale Monastero di El Escorial riaprono le porte a partire da questo venerdì 2 ottobre. Opere dei grandi maestri delle scuole italiana, fiamminga e spagnola (tra cui Tiziano, Tintoretto e Veronese) fanno parte della collezione esposta in questi due spazi fondamentali del Monastero, che sono stati sottoposti a un intervento di ristrutturazione che ha comportato un investimento di 3,1 milioni di euro.
In totale, il Museo della Pittura raccoglie un centinaio di opere, ventuno delle quali entrano per la prima volta a far parte della collezione permanente. «Provengono da zone di clausura, da uffici o da aree non aperte al pubblico», ha spiegato la curatrice del Monastero, Carmen García-Frías. Per lei,il fiore all’occhiello della mostra è il Calvario di Rogier van der Weyden, «uno dei capolavori della pittura universale» e «tra le opere più originali del pittore».
Durante la cerimonia di inaugurazione degli spazi, il direttore delle Collezioni Reali, Víctor Cageao, ha sottolineato che «il Museo della Pittura di El Escorial offre una visione completa della formazione delle Collezioni Reali e del ruolo che l’arte ha svolto nella costruzione dell’immagine della monarchia». L’attenzione non è rivolta solo alla maestria degli autori delle opere esposte, ma anche a come si è formata la collezione pittorica nel corso di quattro secoli di collezionismo reale, a partire da Filippo II.
Da parte sua, il Museo di Architettura vuole far conoscere ai visitatori la storia della costruzione del Monastero, dai primi bozzetti del progetto fino al suo affermarsi come uno dei grandi punti di riferimento dell’architettura europea dell’Età Moderna.
Come visitare gratuitamente i Musei di Pittura e di Architettura di El Escorial
Il biglietto d’ingresso per i Musei di Pittura e di Architettura di El Escorial si può ritirare gratuitamente presso il Centro di Accoglienza Visitatori di El Escorial. I visitatori potranno entrare dall’accesso nord (di solito riservato ai gruppi).
A partire dal 1° gennaio 2027, l’accesso ai Musei di Pittura e di Architettura sarà incluso nel biglietto d’ingresso generale, anche se sarà possibile acquistare un biglietto specifico per visitarli separatamente.