Il mese dell’amore, il mese del “che finisca presto questo inverno”, quello del Capodanno cinese e del Carnevale… Febbraio è il mese da record che dimostra che a Madrid ci piace fare tante cose tutto il tempo: 28 giorni pieni di esperienze. Ecco i programmi migliori!

Ingresso: da 20 € (generale)
Una mostra di grandi dimensioni in centro? Siamo rimasti tutti sorpresi quando “Avatar: The Experience” è arrivata all’Espacio Delicias e quando l’abbiamo vissuta in prima persona ci ha stupito ancora di più. L’anno scorso è uscito l’ultimo film della serie e se ti è rimasta la voglia di approfondire un po’ di più la cultura Na’vi, in questa esperienza troverai contesto, universo e molti dettagli.
Scenari coinvolgenti, pezzi originali e tecnologia che espande l’immaginario di Pandora oltre lo schermo, in un percorso che si può godere senza bisogno di essere esperti di Avatar (anche se aiuta).
Alberto Greco: Viva l’arte viva

Questa mostra retrospettiva ripercorre la carriera vertiginosa e vagante di Alberto Greco, figura fondamentale dell’avanguardia. L’esposizione va dai suoi inizi fino al consolidamento del suo concetto vivo-dito, una pratica performativa in cui l’artista attira l’attenzione sulla vitalità del quotidiano di fronte alla rigidità istituzionale, il tutto attraverso una selezione che spazia dai suoi dipinti e collage di estetica camp fino al suo romanzo finale Besos brujos.

Buon Anno del Cavallo! Il 17 febbraio inizia un nuovo anno cinese che, come sempre, Madrid festeggia alla grande. Con il programma appena confermato, ci prepariamo con questa lista di ristoranti deliziosi in cui prenotare.
I due momenti più attesi sono lo spettacolo pirotecnico e la parata del Capodanno cinese, che riempirà il quartiere di Usera di draghi e leoni giganti, lanterne realizzate dai bambini e musica dal vivo. E come novità, quest’anno Madrid installerà i tipici archi cerimoniali di Chinatown.
XVI Festival Internazionale di Magia (dal 12 febbraio)

Ingresso: a partire da 20 €
Alla sua 16ª edizione, il Festival Internazionale di Magia, diretto da Jorge Blass, riunirà al Circo Price nove grandi maghi e maghe provenienti da tutto il mondo. Il festival aprirà con Magia da vicino, dove l’intimità e la vicinanza saranno gli ingredienti segreti per godersi la magia di Dani Daortiz e del duo Rubi e Fer. Seguirà poi il Gala Internazionale di Scena: effetti visivi, magia drammatizzata, ventriloquismo e l’illusionismo più originale daranno forma a uno spettacolo di grande impatto.

Ingresso: da 12,90 € (generale)
Da mercoledì a domenica, la Friedenskirche si trasforma in una tela di luci e suoni in questa fusione tral’ l videomapping, la musica sinfonica ed elettronica. FLOW propone un viaggio lungo il fiume Moldava, che attraversa Praga, dalla sua sorgente alla foce, attraverso rapide, boschi e sorgenti, accompagnato dalla musica sinfonica del compositore ceco Bedřich Smetana.
Retrospettiva Gli anni ’80. Figurazione negli anni della Movida (dal 10 febbraio)

La Galleria Guillermo de Osma presenta un’ambiziosa retrospettiva che analizza l’effervescente panorama artistico degli anni Ottanta a Madrid. La mostra raccoglie quasi un centinaio di opere che documentano il boom della figurazione e la sua convivenza con la Transizione, esplorando un periodo di libertà creativa in cui discipline come la pittura, la fotografia e il design si alimentavano costantemente a vicenda.
Il percorso mette in evidenza il consolidamento di figure chiave della Nuova Figurazione Madrilena, dando particolare importanza alla produzione femminile dell’epoca e allo sguardo documentario dei fotografi che hanno immortalato l’estetica della Movida.

Biglietti: a partire da 11 €
Candele, emozioni, musica, maestro! Candlelight è una serie di concerti a lume di candela che ripropone i grandi classici, ma si cimenta anche con il pop, il rock, le colonne sonore…
L’indimenticabile musica della trilogia de Il Signore degli Anelli riempirà le sale dell’Hotel Wellington grazie a un quartetto d’archi dal vivo, per godersi al meglio il 25° anniversario del primo film. E soprattutto: lasciati ispirare dallo spirito della Terra di Mezzo… e vai al concerto vestito come il tuo personaggio preferito!
Per il resto del mese, ci saranno omaggi ai Coldplay, un tributo a Luis Miguel, la colonna sonora di Bridgerton, concerti speciali per San Valentino… e tanti altri tra le luci scintillanti delle candele in luoghi incredibili in tutta Madrid.

Ingresso: a partire da 20 €
BuzzAttack è un gioco a premi coinvolgente in cui squadre da 4 a 12 persone si sfidano in prove di ingegno, memoria, musica e velocità, all’interno di uno studio televisivo che riproduce un programma televisivo.
Luci, pulsanti e giochi dinamici scandiscono il ritmo di un’esperienza pensata per sfidarsi, ridere e festeggiare alla grande. Perfetto per compleanni, addii al celibato o nubilato e gruppi che cercano qualcosa di diverso, coinvolgente e competitivo.
Leggiamo insieme, il festival che celebra la lettura (dal 18 al 21 febbraio)
Ingresso: gratis (in alcuni casi, serve registrarsi prima)
Dopo il successo della prima edizione nel 2025, il festival Leer Juntos torna anche quest’anno nelle librerie di Madrid con un ricco programma di attività gratuite. Dal 18 al 21 febbraio, con il tema “La vita tra le righe”, i lettori della capitale potranno incontrare professori, divulgatori e autori, tra cui María Dueñas, Sara Torres e Diego Garrocho.

Ingresso: a partire da 25 €
Chi l’avrebbe mai detto: tu, Amelie Lens e la techno più oscura, in una sessione speciale per San Valentino. La notte del 14 febbraio, in una sessione speciale di CODE (la numero 173), la DJ belga sarà accompagnata da altri maestri dei piatti (come Welcome Back Devil) in una serata di oltre 12 ore, sale e stili. Una settimana dopo, Fabrik festeggerà il nono anniversario delle feste 150 con nomi importanti come Brennan Heart, Coone o Paul Elstak. Come gran finale, l’ultimo giorno del mese, Raúl Ortiz porterà il meglio della musica dance degli ultimi trent’anni nella sessione La Resistencia.

Ingresso: da 24 €
Da Madrid a Machu Picchu basta indossare un paio di occhiali per la realtà virtuale: questa esperienza è stata creata con l’aiuto di una cinquantina di ingegneri che hanno mappato la città sacra Inca durante la pandemia. E oggi si presenta come una delle esperienze più incredibili e descrittive della Valle Sacra. Per circa 45 minuti, i partecipanti potranno conoscere fatti storici, svelare i dettagli della simbologia Inca, entrare a far parte delle usanze degli abitanti di Machu Picchu…
Il giardino dei ciliegi di Cechov con prove aperte al pubblico (dal 15 febbraio)

Ingresso: a partire da 18 €
Il Teatro Fernán Gómez si prepara alla prima assoluta de Il giardino dei ciliegi, nella versione di Ignacio García May. Il classico di Cechov racconta la storia di una famiglia che, bloccata tra la nostalgia dell’infanzia e la rovina economica, deve decidere se distruggere la propria tenuta per sopravvivere. Di fronte alla paralisi dei protagonisti, solo il giovane Trofimov propone l’eredità generazionale come unica via possibile per recuperare il paradiso perduto della sua famiglia.
Dal 10 al 13 febbraio, un numero limitato di spettatori potrà assistere alle prove e vedere come si crea un’opera teatrale dall’interno. Le informazioni per le iscrizioni sono disponibili qui.
Cento anni del CBA con La casa delle arti. Aperta dal 1926 (dall’11 febbraio)

A partire da 6 €
In occasione del centenario della sede del Círculo de Bellas Artes, questa mostra rende omaggio ad Antonio Palacios e al suo impatto sul paesaggio urbano di Madrid. Attraverso un’accurata selezione di progetti originali, disegni e fotografie d’epoca, la mostra svela il processo di costruzione dell’edificio dalla sua concezione nel concorso del 1919.

La magica storia di Elphaba e Glinda ha già raggiunto le 100 repliche a Madrid, e questo musical sta spopolando dal giorno della sua prima. Un must tra i musical in cartellone a Madrid, con le voci potenti di Cristina Picos e Cristina Llorente sul palco. Avventura, rivendicazione, amore e tanto coraggio in questa narrazione parallela al Mago di Oz che ha fatto il giro del mondo.
Generazione 2026 (tutto il mese)

La Casa Encendida diventa ancora una volta il centro della creazione emergente con l’esposizione dei progetti vincitori della XXVI edizione di Generazioni. Questo concorso si consolida come una piattaforma fondamentale per sei giovani creativi —Élan d’Orphium, Hodei Herreros, Claudia Pagès, Maya Pita-Romero, Víctor Ruiz Colomer e Victor Santamarina— per diffondere le loro proposte. Un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire oggi i nomi che definiranno l’arte contemporanea di domani.
Riesgo, un festival di circo (dal 12 febbraio)

Ingresso: a partire da 20 €
Il festival del circo della Comunità di Madrid presenta quest’anno la sua seconda edizione con il nome di Riesgo. Durante la seconda metà del mese, i Teatros del Canal si riempiranno di acrobazie, giocoleria, danza, teatro e musica dal vivo, puntando sul circo contemporaneo come disciplina ibrida.
Quattro degli spettacoli, provenienti da paesi come Belgio, Francia, Svizzera o Canada, saranno visti per la prima volta nel nostro paese durante il festival. Inoltre,l’ l Riesgo ospiterà una conferenza del regista e pedagogo Roberto Magro sulla drammaturgia nel circo contemporaneo.
Madrid Design Festival (dal 5 febbraio)

Quest’anno si celebra la nona edizione di un festival che è tutto dedicato al design: Madrid diventerà l’epicentro di iniziative, più di 200 attività, tre grandi mostre e 300 spazi della città, giornate di porte aperte negli studi di design e showroom. La grande novità di questa edizione sarà FORMA Design Fair, la prima fiera spagnola dedicata al design di collezione.
Con lo slogan“ “,il Madrid Design Festival di si concentra sulla responsabilità verso l’ambiente e l’impatto, ma anche sull’importanza e il legame tra le generazioni come chiave per la continuità. Puoi dare un’occhiata al programma completo qui.
Jordi Teixidor: No-res

La Sala Alcalá 31 ospita No-res, una mostra antologica che ripercorre sei decenni di creazione di Jordi Teixidor, figura di spicco dell’astrazione spagnola. La mostra è incentrata sui suoi 31 quaderni di lavoro, esposti insieme per la prima volta, come un diario intimo, fulcro della sua evoluzione artistica dal 1965.
Antoine, il musical sul Piccolo Principe (dal 13 febbraio)

Ingresso: a partire da 30 €
L’iconico romanzo di Il Piccolo Principe, amato da lettori di tutte le età in tutto il mondo, è il punto di partenza per Antoine, il musical: un riflesso autobiografico del suo autore, Antoine de Saint-Exupéry. Attraverso i valori trasmessi dal romanzo, come la libertà e l’innocenza, lo spettacolo mette in risalto la figura di Saint-Exupéry e la sua passione per la scrittura e il volo.
Lo spazio Rooftop Lírico, sul tetto del Teatro Calderón, ospiterà lo spettacolo, premiato nel 2021 ai Premios MAX. L’attore e cantante Javier Godino (noto per la sua partecipazione a musical come Hoy no me puedo levantar, El médico e Anastasia) darà vita al personaggio di Antoine, accompagnato dalla musica del gruppo barcellonese Elefantes.
La mostra Frontiere mobili. Arte latinoamericana in circolazione

Come parte della sezione JUST Latam 2026 della Fiera d’Arte Contemporanea JUSTMAD, Fronteras móviles propone una riflessione sull’arte contemporanea latinoamericana e la sua diversità dall’esperienza dello spostamento e della trasformazione costante dei territori e delle identità.
La Casa de América ospita la mostra, che riunisce opere di diverse discipline, come la pittura, il disegno, la fotografia, la scultura o l’arte tessile, provenientidall’ ll’Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Messico, Perù, Repubblica Dominicana e Venezuela.
Alla maniera di Bosch (dal 27 febbraio)

Ingresso: gratuito
A fine mese, la Fondazione Juan March inaugura una piccola mostra con due dipinti, Il cielo e L’inferno, realizzati da un seguace di Bosch per un trittico andato perduto.
Queste opere dialogano con lavori contemporanei dall’estetica surreale e fantastica, in una rivendicazione dell’immaginario del pittore olandese. Attraverso questo incrocio temporale, la mostra esplora come la satira morale e le visioni oniriche convivano oggi con le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e della tecnologia.
Uno sguardo offline, il ciclo cinematografico che analizza Internet (dal 7 al 25 febbraio)

Nell’era dello scroll e dell’IA, è possibile fermarsi a riflettere su cosa ci sta facendo la tecnologia? La Casa Encendida presenta Una mirada offline, un ciclo di film che ci invita a mettere via il cellulare e a guardare in faccia il tecnocapitalismo. Attraverso una selezione di film e incontri, il ciclo esplora il fascino delle immagini generate dall’intelligenza artificiale fino all’esaurimento mentale causato dall’economia dell’attenzione.
Lo spettacolo teatrale Tres noches en Ítaca (da sabato 6 febbraio)

Ingresso: a partire da 21 €
«Per favore, questa è la vita reale, non un sequel di Mamma Mia». Questo è il primo assaggio della nuova opera di Alberto Conejero, una tragicommedia sull’individuo dentro e fuori dalla famiglia. Tre notti a Itaca vede come protagoniste tre sorelle che vanno in Grecia per il funerale della loro mamma, che vent’anni fa ha lasciato tutto per trasferirsi lì. Durante il viaggio, non solo scopriranno cosa è successo alla loro mamma, ma anche chi sono realmente loro stesse.
Le strade di New York sotto l’obiettivo di Helen Levitt (dal 19 febbraio)

Ingresso: a partire da 3 €
La Fundación MAPFRE propone un percorso completo attraverso la singolare visione del mondo della fotografa statunitense Helen Levitt. Attraverso 200 opere, la mostra ci invita a rendere omaggio alla sua carriera, caratterizzata dall’impegno sociale e dalla rappresentazione della vita nei quartieri più poveri di New York.
Nuove mostre al Museo CA2M (dal 14 febbraio)

Ingresso: gratuito
Il Museo Centro de Arte Dos de Mayo inizia il suo programma 2026 puntando sul talento femminile e sull’avanguardia. Il centro di Móstoles presenta contemporaneamente due mostre che invitano a riflettere sullo spazio e sul desiderio. Da un lato, Arquitectura menor, di Ester Partegàs, propone un percorso circolare che si allontana dalla classica retrospettiva per collegare tre decenni di lavoro.
Dall’altro, il museo ospita Una y otra vez, la prima monografica in Spagna dedicata a Dorothy Iannone. Pioniera nel mettere l’erotismo e il desiderio femminile al centro dell’arte, la mostra attraversa l’universo vitale dell’artista di Boston attraverso dipinti, collage e opere sonore che, ai loro tempi, sfidarono ogni accenno di censura.

Ingresso: da 10 € (due ore)
Babylon Park è IL parco divertimenti al coperto che ha proprio tutto. Attrazioni, giochi arcade e spazi per stare insieme con la famiglia o gli amici senza dover dipendere dal tempo che c’è fuori.
È perfetto per bambini, preadolescenti e adulti, ed è un’ottima alternativa per non rinunciare all’attività fisica quando il tempo non è dei migliori.
Girare il mondo, ricordare la terra, una panoramica dell’opera di Anders Zorn (dal 19 febbraio)

Ingresso: 5 €
La Fondazione Mapfre propone una panoramica completa dell’opera del pittore svedese più importante di fine secolo: Anders Zorn. Dai suoi primi acquerelli al soggiorno a Parigi e al successivo ritorno nel suo paese natale, fino ai viaggi negli Stati Uniti, la mostra ripercorre la vita del pittore attraverso la sua opera.
Inoltre, la mostra include anche la sua produzione spagnola, con opere su Siviglia, Cadice e Granada, oltre a testimonianze della sua amicizia con Joaquín Sorolla o Ramón Casas.
Le feste Dopamina, con indie rock e gildas
Il Dopamina Club è un’ottima scelta per chi ama l’indie rock ( soprattutto quello spagnolo, qui si adorano grandi band come Los Planetas o Los Piratas). Il venerdì, 8 ore di festa non-stop (dalle 22:00 alle 6:00) dove non smetteranno di suonare grandi successi mentre ci godiamo una birra… e qualche gilda. Il sabato, lo stesso ma in versione pomeridiana: il club apre alle 18, l’ora perfetta per “uscire con calma”. Ma se cambiamo idea e abbiamo voglia di scatenarci, la festa va avanti fino all’alba.
Una mostra retrospettiva su Hammershøi: L’occhio che ascolta (dal 17 febbraio)

Ingresso: a partire da 14 €
Il Museo Thyssen-Bornemisza presenta la prima grande retrospettiva in Spagna di Vilhelm Hammershøi. Il pittore danese, famoso per i suoi interni freddi, minimalisti e illuminati da una luce nordica quasi irreale, arriva a Madrid con circa un centinaio di opere che invitano alla contemplazione. Con il titolo L’occhio che ascolta, la mostra esplora quell’atmosfera di silenzio assoluto e apparente calma che caratterizza il suo lavoro, creando collegamenti con maestri come Edward Hopper o i grandi pittori olandesi del XVII secolo.

Biglietti: a partire da 11 €
Questo museo ha 170 riproduzioni a grandezza naturale di alcune delle opere più famose dell’artista urbano. Tra queste, quelle che sono apparse più di recente in tutto il mondo: immagini iconiche, messaggi politici diretti e quell’umorismo pungente che ha reso Banksy un fenomeno globale.
La mostra ripercorre i suoi temi più ricorrenti –guerra, consumismo, potere, sorveglianza –e li mette nel contesto del paese in cui sono stati realizzati, recuperando anche opere già distrutte o scomparse.
Notti e giorni, una mostra site-specific al Palazzo di Liria (dal 19 febbraio)

Ingresso: a partire da 15 €
José María Sicilia è l’artista dietro Notti e giorni, la nuova proposta site-specific della Fondazione Casa de Alba che interviene nelle sale più emblematiche del Palazzo di Liria, come la biblioteca, la sala da ballo o i saloni di Eugenia de Montijo, in un invito a scoprire la vita quotidiana del palazzo da un’altra prospettiva.
Sicilia riunisce una serie di opere create appositamente, pensate partendo dall’ascolto e dall’osservazione attenta della storia che il luogo conserva, intrecciandosi con l’architettura e la memoria dell’edificio.
Ti dice qualcosa Giulio Cesare?, un workshop di introduzione alla musica (22 febbraio)

Ingresso: a partire da 15 €
Come di consueto, una domenica al mese il Real Teatro de Retiro accoglie grandi e piccini per un divertente e didattico incontro di introduzione alla musica classica. Prendendo come punto di partenza le opere in programma al Teatro Real, il ciclo“ ” introduceelementi ludici nel formato del concerto tradizionale, affinché tutti i membri della famiglia imparino ad ascoltare e ad apprezzare la musica allo stesso modo.
In questa occasione, la sessione ¿Te suena Julio César? esplora l’universo sonoro dell’opera Giulio Cesare di Haendel, che sarà ascoltata il 19 e il 21 febbraio nella Sala Principale del Teatro Real.

Ingresso: a partire da 22 €
Se hai mai pensato di poter risolvere un caso meglio di qualsiasi giudice, questo febbraio hai tre occasioni per dimostrarlo con The Jury Experience. Non si tratta solo di vedere uno spettacolo teatrale: dalla tua poltrona potrai far parte della giuria popolare, analizzare testimonianze ed esaminare prove forensi per arrivare a un verdetto.
Da un dilemma etico sulla responsabilità dell’intelligenza artificiale a uno scandalo dell’alta società pieno di avidità e tradimento, ogni appuntamento di questo mese propone un enigma completamente diverso: casi indipendenti in cui l’ultima parola spetta al pubblico.
Lamostra Attraversare il XX secolo. Disegno e scultura nelle collezioni ICO (dal 10 febbraio)

Ingresso: gratuito
Il Museo ICO compie 30 anni e ha deciso di festeggiare con una serie di tre mostre che rendono omaggio alla sua storia. La prima delle mostre apre questo febbraio con il titolo Attraversare il XX secolo. Disegno e scultura nelle collezioni ICO e renderà omaggio alle origini dell’istituzione con parte della collezione che le ha dato vita.
La mostra propone un percorso essenziale attraverso l’arte del XX secolo, con opere che spaziano dalle avanguardie di Pablo Picasso e Juan Gris ad autori rappresentativi della contemporaneità come Susana Solano, passando per figure come Eduardo Chillida o Carmen Laffón.

Ingresso: a partire da 8 €
Febbraio arriva a Madrid con un programma musicale che spacca. La capitale conferma il suo status di epicentro musicale con un mix che va dal flamenco rinnovato al pop internazionale e ai ritmi urbani. Con il ciclo Inverfest ancora in pieno svolgimento e le grandi arene al completo, ecco alcuni dei concerti da non perdere per scaldarsi:
- 1 febbraio: Ángeles Toledano
- 5 febbraio: Hinds
- 5 e 6 febbraio: Sidonie
- 10 febbraio: The Last Dinner Party
- 16 febbraio: Miles Kane
- 17 febbraio: Nathy Peluso
- 22 febbraio: Judeline
- 27 febbraio: Wavves